Phu Quoc: cosa vedere, spiagge e quando andare

Phu Quoc: cosa vedere nell'isola più grande del Vietnam, le spiagge più belle da Sao Beach a Long Beach, i parchi e quando andare. Guida con prezzi 2026.

Pubblicato il · Aggiornato il · di Redazione Vacanze in Vietnam

Spiaggia di Phu Quoc al tramonto con palme e sabbia bianca

Phu Quoc è chiamata l'Isola delle Perle (Đảo Ngọc), e bastano dieci minuti sulla sua sabbia bianca per capire il perché. Se stai cercando informazioni su Phu Quoc: cosa vedere, quali sono le spiagge più belle e quando andare, in questa guida trovi tutto quello che serve per organizzare il tuo soggiorno sull'isola più grande del Vietnam, con i prezzi aggiornati al 2026 e i consigli che diamo sempre ai nostri viaggiatori.

Phu Quoc non è solo mare. Certo, le spiagge sono il motivo numero uno per venirci, ma l'isola ha anche una storia intensa, una cucina di pesce che non ha rivali nel Paese e parchi che piacciono tantissimo a chi viaggia con bambini. Vale la pena dedicarle almeno tre o quattro giorni, e dopo averti raccontato il meglio ti spieghiamo anche come inserirla in un itinerario nel Vietnam del Sud.

Dove si trova Phu Quoc e come orientarsi

Phu Quoc si trova nel Golfo di Thailandia, al largo della costa sud-occidentale del Vietnam, a circa 45 chilometri dalla terraferma e pochi chilometri dalla Cambogia. Amministrativamente oggi fa parte della provincia di An Giang (fino al 2025 era nella provincia di Kien Giang) ed è l'isola principale di un arcipelago di 22 isole. Il capoluogo e cuore pulsante è Duong Dong (Dương Đông), sulla costa ovest: qui trovi il mercato notturno, i ristoranti e la maggior parte dei servizi.

L'isola è lunga circa 50 chilometri, quindi per orientarti pensa a tre zone: la costa ovest, con Long Beach e i tramonti sul mare; il sud, con le spiagge più famose, il carcere storico e la funivia di Hon Thom; il nord, più selvaggio, con il parco nazionale, i villaggi di pescatori e i parchi VinWonders e Safari.

Come arrivare a Phu Quoc? Il modo più semplice è l'aereo: l'aeroporto internazionale di Phu Quoc ha voli frequenti da Ho Chi Minh City (circa un'ora, perfetto se sei già a Saigon), Hanoi, Da Nang e altre città, oltre a collegamenti internazionali da Bangkok, Singapore, Kuala Lumpur e Seul. In alternativa ci sono i traghetti veloci da Ha Tien (circa un'ora e mezza) e da Rach Gia (circa due ore e mezza), nel delta del Mekong. Una notizia importante per chi programma il viaggio: Phu Quoc ospiterà il vertice APEC 2027 e l'isola sta vivendo una trasformazione enorme, con il nuovo ampliamento dell'aeroporto — seconda pista completata nel giugno 2026 e nuovo terminal T2 in arrivo nel 2027. Aspettati un'isola sempre più connessa nei prossimi anni.

Le spiagge più belle di Phu Quoc

Arriviamo al punto: sono le spiagge di Phu Quoc il motivo per cui l'isola è diventata famosa. Sabbia chiara, palme da cocco, acqua tiepida e trasparente. Te le raccontiamo una per una, dalla più celebre alla più nascosta — e se vuoi un quadro completo del mare vietnamita, le abbiamo incluse anche nella nostra selezione delle spiagge da non perdere in Vietnam.

Sao Beach (Bãi Sao), la cartolina dell'isola

Sao Beach è la spiaggia che hai visto in mille foto: sabbia bianca finissima — quasi farina — palme inclinate sull'acqua e un mare che va dal turchese allo smeraldo. Si trova sulla costa sud-orientale, riparata dai venti, e ha un fondale che scende dolcemente: perfetta per nuotare e per i bambini. È la spiaggia più fotografata dell'isola, quindi il nostro consiglio è di andarci presto la mattina, prima che arrivino i gruppi: alle 8 hai il paradiso quasi tutto per te.

Long Beach (Bãi Trường), il regno dei tramonti

Vent'anni fa era una distesa selvaggia, oggi Long Beach è il cuore turistico dell'isola: circa 20 chilometri di sabbia dorata sulla costa ovest, da Duong Dong verso sud. Qui si concentrano resort, beach bar e ristoranti, ma la spiaggia è così lunga che lo spazio non manca mai. La sua vera magia è il tramonto: essendo rivolta a ovest, ogni sera il sole si tuffa nel Golfo di Thailandia e il cielo si accende di arancione e rosa. Prendi un tavolino in uno dei bar sulla sabbia, ordina qualcosa di fresco e goditi lo spettacolo: è un rito quotidiano a cui non si sfugge.

Long Beach (Bai Truong) a Phu Quoc al tramonto, la spiaggia più lunga dell'isola

Khem Beach (Bãi Kem) e le altre perle del sud

Poco a nord di An Thoi, Khem Beach è una mezzaluna di sabbia bianchissima che diverse classifiche internazionali hanno inserito tra le spiagge più belle del mondo. Una parte è occupata da resort di lusso, ma resta accessibile e l'acqua è di un azzurro irreale. Nella stessa zona merita una sosta anche Bai Khem al tramonto e, più a sud, il villaggio di pescatori di Ham Ninh, famoso per i granchi e per l'atmosfera di un tempo.

Starfish Beach (Bãi Rạch Vẹm), la spiaggia delle stelle marine

Al nord, vicino al villaggio di pescatori di Rach Vem, c'è una spiaggia diversa da tutte le altre: nella stagione secca l'acqua bassa e cristallina si riempie di stelle marine rosse, da cui il soprannome Starfish Beach. Lo spettacolo è suggestivo, ma vale una regola d'oro che ripetiamo sempre: le stelle marine si guardano e si fotografano in acqua, non si prendono in mano — fuori dal mare soffrono e muoiono in pochi minuti. Nei dintorni ci sono ristorantini galleggianti dove mangiare pesce appena pescato con i piedi quasi in acqua.

Informazioni pratiche: le spiagge di Phu Quoc sono gratuite; paghi solo eventuali lettini e ombrelloni (in genere 100.000-150.000 VND - 3/5 euro al giorno, spesso inclusi consumando nei bar). Nella stagione secca (novembre-aprile) il mare è calmo dappertutto; nei mesi del monsone le spiagge della costa est come Sao Beach e Khem Beach restano più riparate rispetto a quelle occidentali.

Cosa vedere a Phu Quoc oltre le spiagge

Quando hai fatto il pieno di mare, l'isola ha ancora parecchio da offrire. Ecco le attrazioni che consigliamo sempre, dalla più spettacolare alla più toccante.

La funivia di Hon Thom (Cáp treo Hòn Thơm)

È l'esperienza da non perdere a Phu Quoc: con i suoi 7.899 metri di altezza sul mare aperto, la funivia che collega An Thoi, a sud dell'isola, all'isolotto di Hon Thom è entrata nel Guinness dei Primati come funivia a tre funi più lunga del mondo che attraversa il mare. Il viaggio dura circa 15 minuti, sospeso a 174 metri di altezza sopra acque turchesi, barche da pesca e isolette verdi: uno dei panorami più belli di tutto il Vietnam. Arrivato a Hon Thom ti aspetta il parco Sun World Hon Thom con l'acquapark Aquatopia, il villaggio Exotica e una bella spiaggia di sabbia bianca.

La funivia di Hon Thom a Phu Quoc, la più lunga del mondo sul mare

Informazioni pratiche (2026): il biglietto andata e ritorno costa circa 850.000 VND (circa 30 euro) per gli adulti e 700.000 VND (circa 25 euro) per i bambini da un metro a 1,40 di altezza (sotto il metro è gratis), e include l'ingresso al parco di Hon Thom con l'acquapark. La funivia opera tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00, con una pausa di manutenzione a metà giornata: controlla gli orari del giorno e prendi la prima corsa utile per goderti il parco con calma.

Il carcere di Phu Quoc (Nhà tù Phú Quốc)

Dal paradiso tropicale a una pagina dolorosa della storia: nel sud dell'isola sorge l'ex carcere di Phu Quoc, oggi monumento nazionale. I francesi lo costruirono nel 1946 — era considerato il più grande campo di prigionia del Sud-est asiatico — e durante la guerra del Vietnam il governo di Saigon vi rinchiuse decine di migliaia di prigionieri, arrivando a oltre 32.000 detenuti. Per le sue palme fu soprannominato la "Prigione dei Cocchi", ma dietro quel nome esotico si nascondeva un inferno: nelle ricostruzioni e nei padiglioni si vedono le famigerate "gabbie delle tigri", strette gabbie metalliche all'aperto dove i prigionieri venivano tenuti per giorni sotto il sole, senza potersi muovere, oltre alle riproduzioni delle torture subite dai detenuti. Nel 1995 il sito è stato riconosciuto come reliquia storica nazionale speciale. È una visita che colpisce nel segno e che consigliamo a tutti per capire fino in fondo la storia recente del Paese — qui trovi la scheda storica completa su Wikipedia.

Informazioni pratiche: l'ingresso è gratuito per tutti, adulti e bambini. Il sito è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 11:30 e dalle 13:30 alle 17:00; conta un'ora o due per la visita. Se viaggi con bambini piccoli, valuta tu: alcune ricostruzioni sono piuttosto crude.

VinWonders e Vinpearl Safari, il lato family dell'isola

Se viaggi con i bambini — ma non solo — nel nord dell'isola ci sono due parchi che meritano una giornata intera. VinWonders Phu Quoc è il parco a tema più grande del Vietnam, con montagne russe, un grande acquario a forma di tartaruga, spettacoli e un acquapark. Il Vinpearl Safari, poco distante, è il più grande parco faunistico semi-selvaggio del Paese: circa 4.000 animali di 200 specie, visitati a piedi nella zona zoo e a bordo di un bus nella zona safari dove giraffe, rinoceronti e leoni si muovono liberi.

Informazioni pratiche (2026): VinWonders costa 950.000 VND (circa 33 euro) per gli adulti e 710.000 VND (circa 25 euro) per i bambini da un metro a 1,40 di altezza (sotto il metro è gratis; aperto 9:00-19:30). Il Safari costa 850.000 VND (circa 30 euro) per gli adulti e 650.000 VND (circa 23 euro) per i bambini da un metro a 1,40 di altezza (sotto il metro è gratis; aperto 9:00-16:00, ultimo ingresso nel primo pomeriggio). Se li visiti entrambi, conviene il biglietto combinato di una giornata: 1.500.000 VND (circa 52,50 euro) adulti e 1.100.000 VND (circa 38,50 euro) bambini. C'è una navetta gratuita da Duong Dong.

Il mercato notturno di Dinh Cau (Chợ đêm Dinh Cậu)

La sera, tutti a Duong Dong: il mercato notturno di Dinh Cau è il posto giusto per finire la giornata tra bancarelle di pesce alla griglia, souvenir, pepe e perle coltivate. A due passi, su uno sperone di roccia in mezzo al mare, c'è il tempio di Dinh Cau, il luogo sacro dell'isola dove i pescatori vengono a pregare prima di uscire in barca: salici al tramonto, quando il faro si accende, per una delle viste più belle della cittadina. L'ingresso al mercato e al tempio è gratuito.

Il tempio Dinh Cau sulla scogliera, simbolo di Phu Quoc, al tramonto

Cosa mangiare a Phu Quoc: il paradiso del pesce

Si mangia benissimo, e si spende poco. Il piatto che devi assolutamente provare è il Gỏi cá trích, l'insalata di aringhe freschissime con cocco grattugiato, cipolla, erbe aromatiche e arachidi, da avvolgere nella carta di riso: è il piatto simbolo dell'isola. Poi c'è il bún quậy, una zuppa di noodles "fai da te" nata proprio qui: ti portano gli ingredienti freschi e la salsa te la prepari da solo al tavolo, mescolando come vuoi. E come non citare il nước mắm, la salsa di pesce: quella di Phu Quoc, fermentata in botti di legno secondo una tradizione secolare, è considerata la migliore del Vietnam ed è protetta da un'indicazione geografica. Infine il pepe di Phu Quoc, coltivato sull'isola e famoso per il profumo intenso: una visita a una delle tante fattorie del pepe è una bella gita di un'ora tra mare e mare. Per un'esperienza autentica, siediti in uno dei ristoranti galleggianti di Ham Ninh o Rach Vem e ordina il granchio appena pescato.

Quando andare a Phu Quoc: il periodo migliore

Il momento ideale per un viaggio a Phu Quoc è la stagione secca, da novembre ad aprile: cielo sereno, mare calmo, temperature sui 27-30 gradi e umidità sopportabile. I mesi di punta sono dicembre e gennaio, i più affollati e costosi; novembre e marzo sono perfetti se cerchi lo stesso clima con meno gente.

Da maggio a ottobre arriva invece la stagione delle piogge: rovesci brevi e intensi, quasi sempre nel pomeriggio, ma anche mare mosso sulla costa ovest e qualche gita in barca annullata, soprattutto tra luglio e settembre, i mesi più piovosi. La buona notizia è che Phu Quoc è fuori dalla fascia dei tifoni che colpiscono il centro-nord del Paese, e che le spiagge della costa est — Sao Beach e Khem Beach — restano riparate e balneabili anche in questi mesi, con prezzi molto più bassi. Per il quadro completo del clima regione per regione, leggi la nostra guida su quando andare in Vietnam.

Phu Quoc in un itinerario nel Vietnam del Sud: il nostro consiglio

Come inserire Phu Quoc nel tuo viaggio? Il modo più naturale è alla fine di un percorso nel Vietnam del Sud: dopo Saigon e il Delta del Mekong, qualche giorno di mare sull'Isola delle Perle è il finale perfetto per ricaricare le batterie prima del rientro. Da Ho Chi Minh City il volo dura un'ora, quindi la logistica è semplicissima. Nel nostro itinerario Vietnam del Sud in 10 giorni Phu Quoc chiude il viaggio con le sue spiagge e la funivia di Hon Thom, e secondo i nostri viaggiatori è quasi sempre il ricordo più dolce della vacanza.

Se stai pensando di includere Phu Quoc nel tuo prossimo viaggio, contattaci per un preventivo su misura: ti aiutiamo a scegliere la zona giusta dove dormire, il periodo migliore e le escursioni che fanno per te.

Crediti fotografici: immagini da Wikimedia Commons — dettagli autori e licenze nel file credits allegato alla bozza.