Ba Be: cosa vedere nel parco nazionale del grande lago

Cosa vedere nel parco nazionale di Ba Be: il grande lago di montagna, la grotta di Puong, le cascate di Dau Dang, i villaggi Tay e consigli per visitarlo.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Vietnam

Ti capita mai di desiderare un Vietnam senza folle, senza clacson e senza code? Nel parco nazionale di Ba Be (Vườn quốc gia Ba Bể), a circa 240 chilometri a nord di Hanoi, nella provincia montana di Bac Kan (Bắc Kạn), esiste un altro ritmo: quello dello scorrere del fiume, dei remi che si alternano sull’acqua e della foresta che scende a strapiombo sul più grande lago naturale di montagna del Paese. Risalente a una depressione carsica formata milioni di anni fa, la conca di Ba Be raccoglie tre bacini — Pe Lam (Pé Lầm), Pe Lu (Pé Lù) e Pe Leng (Pé Lèng), tre laghetti nella lingua Tay (Tày) — che insieme disegnano uno specchio d’acqua lungo circa 8 chilometri e largo fino a 3, a 150 metri sul livello del mare.

Protetto come parco nazionale dal 1992, il territorio ospita foreste primarie, gole carsiche e una fauna rara che include il langur di François (Trachypithecus francoisi): una giornata in barca qui è una full immersion nella natura del Nord-Est del Paese, con la giusta dose di leggende e di vita di villaggio. In questa guida ti portiamo alla scoperta di cosa vedere nel parco nazionale di Ba Be: le tappe in barca sul fiume Nang, le cascate, i villaggi di palafitte e tutto quello che serve per organizzare la visita.

Panorama del lago di Ba Be nel parco nazionale di Bac Kan, Vietnam

©️ @[Ekrem Canli](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ba_Be_Lake_2014.jpg) – CC BY-SA 3.0

Il lago di Ba Be e il giro in barca

Il modo migliore per conoscere il parco è quello classico: un tour in barca sul fiume Nang (Sông Năng) e sul lago. Le imbarcazioni partono in genere dal pontile di Buoc Lom (Bưởc Lốm), una ventina di chilometri dopo il Paese di Cho Ra (Chợ Rã), il principale accesso al parco. Il giro completo dura circa 4-5 ore e unisce la corrente del fiume, la grotta scavata nella montagna e le acque placide del lago: al mattino presto, quando la foschia si stacca dalle pareti carsiche, il paesaggio è al suo meglio.

Sul lago puoi anche noleggiare un kayak o fare un tuffo nelle acque calme delle baie interne: chiedi sempre al personale del parco o alla tua homestay dove è consentito nuotare e usa il giubbotto di salvataggio in barca, anche se l’acqua sembra piatta come una tavola.

Informazioni pratiche: il biglietto d'ingresso al parco costa 70.000 VND per gli adulti e 40.000 VND per i bambini. La barca per il giro sul fiume e sul lago va noleggiata a parte: il costo varia da 300.000 a 1.200.000 VND, da dividere tra tutti i partecipanti. Per orari aggiornati e regole del parco puoi consultare il sito ufficiale del parco nazionale di Ba Be. Porta contanti in piccoli tagli: in zona non ci sono bancomat.

Barca tradizionale ormeggiata sul lago di Ba Be, nel parco nazionale di Bac Kan

©️ @[Adam Jones](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Scene_at_Ba_Be_Lake_-_Ba_Be_-_Vietnam_-_01_(48096891367).jpg) – CC BY-SA 2.0

La grotta di Puong

Poco dopo la partenza il fiume si infilerebbe contro una muraglia carsica se la montagna non gli avesse ceduto il passo: la grotta di Puong (Động Puông) è una galleria naturale lunga circa 300 metri e alta fino a 30, scavata dal Nang sotto la catena di Lung Nham. La barca attraversa la grotta al ritmo dello scorrere del fiume, tra colonne di stalattiti che la luce del giorno taglia di lato, mentre sopra la volta — spesso invisibile — riposano migliaia di pipistrelli appartenenti a una ventina di specie diverse. La visita dura pochi minuti ma è uno dei momenti più scenografici dell’intero giro: tieni la fotocamera pronta e, se sei sensibile agli odori, porta una mascherina leggera.

Stalattiti e formazioni rocciose nella grotta di Puong, fiume Nang, parco nazionale di Ba Be

©️ @[Adam Jones](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hang_Puong_Cave_-_Ba_Be_Lake_-_Ba_Be_National_Park_-_Vietnam_-_01_(48102406852).jpg) – CC BY-SA 2.0

Le cascate di Dau Dang

Lungo il Nang, poco prima che il fiume sfoci nel lago, l’acqua si incanala tra massi e gole: sono le cascate di Dau Dang (Thác Đầu Đẳng), un susseguirsi di rapide e salti esteso per quasi un chilometro e distribuito su tre livelli, con il primo salto alto circa 4 metri. Il battito dell’acqua si sente da lontano e copre quasi ogni altro suono della foresta. Il punto d’osservazione si raggiunge a piedi dal villaggio di Cam Ha (Cẩm Hạ), non lontano dalla riva: la passeggiata breve tra gli alberi completa la tappa. In estate, dopo i monsoni, la portata è impressionante; in inverno l’acqua cala e il fascino cambia, con piscine limpide tra i massi.

Le cascate di Dau Dang sul fiume Nang, nel parco nazionale di Ba Be, Vietnam

©️ @[Adam Jones](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dau_Dang_Waterfall_-_Near_Ba_Be_Lake_-_Ba_Be_National_Park_-_Vietnam_(48102296396).jpg) – CC BY-SA 2.0

L’isola della Vedova e il tempio di An Ma

Nel punto in cui il Nang diventa lago spunta un isolotto coperto di vegetazione con un albero solitario: è l’isola della Vedova (Đảo Bà Góa), il cui nome significa proprio “vedova”. Secondo la leggenda raccontata dai pescatori Tay, l’isola sarebbe la trasformazione di una donna che attese invano il ritorno del marito partito per la guerra, pietrificata dall’attesa davanti alla valle. È il simbolo romantico del lago e la tappa fotografica per eccellenza del giro in barca.

Sulla riva opposta sorge invece il piccolo tempio di An Ma (Đền Ân Mã), arroccato sul pendio boscoso e dedicato alla dea del mare e ai geni locali del fiume. La scalinata che conduce alla vetta è breve e regala una bella vista sull’ansa del lago. Chi ha più tempo può chiedere di essere lasciato all’imbarcadero del sentiero per Ao Tien (Ao Tiên), il “laghetto delle fate”: una pozza d’acqua nascosta nella foresta, raggiungibile con una passeggiata di circa mezz’ora in salita.

I villaggi sul lago: Pac Ngoi e l’ospitalità dei Tay

Le rive del lago sono abitate in prevalenza dai Tay, insieme a comunità di Dao (Đào), Hmong (H’Mông) e Nung (Nùng), e il villaggio di Pac Ngoi (Pác Ngòi) è il loro gioiello: una fila di case su palafitte di legno e bambù con tetti di paglia (oggi spesso di lamiera o di fibra) affacciate sull’acqua. Dormire in homestay qui è il modo migliore per vivere il parco: cena in famiglia con il pesce del lago, il riso cotto nel bambù (cơm lam) e le verdure dell’orto, e al mattino il risveglio con la nebbia che sale dal lago. Le famiglie ospitanti organizzano barche, kayak e passeggiate: chiedi sempre di condividere il pasto con loro, è parte integrante dell’esperienza.

Se l’idea di camminare tra foreste, grotte e villaggi ti attrae, Ba Be si inserisce perfettamente nei percorsi che raccogliamo nella nostra guida al trekking in Vietnam: escursioni tra risaie, montagne e grotte; e per inquadrare il parco nel panorama naturalistico del Paese, leggi anche la nostra rassegna sui parchi nazionali del Vietnam: i 10 imperdibili.

La grotta di Hua Ma

Sulla strada che da Cho Ra risale verso il lago meritano una sosta le gallerie di Hua Ma (Động Hua Ma), meno scenografica di Puong ma interessante: stalattiti e stalagmiti illuminate lungo un percorso pedonale, in un ambiente che secondo la tradizione locale deve il nome al nitrito dei cavalli. Il biglietto si paga a parte rispetto a quello del parco.

Informazioni pratiche: il biglietto per la grotta di Hua Ma costa 45.000 VND per gli adulti e 25.000 VND per i bambini. Calcola 45-60 minuti per la visita.

Come arrivare a Ba Be

Ba Be si trova nel Nord-Est del Paese, e la base logistica è il Paese di Cho Ra. Ecco le opzioni principali:

  • da Hanoi: sono circa 240 chilometri via autostrada Hanoi-Thai Nguyen e poi strada nazionale verso Bac Kan e Cho Ra: in auto o minibus privato servono 5-6 ore. Esistono autobus diretti per Bac Kan, da dove si prosegue in taxi o navetta locale;
  • da Cao Bang: la strada provinciale porta al lago in circa 3 ore: è la combinazione classica del Nord-Est, con le cascate di Ban Gioc e gli scenari di Cao Bang come tappa gemella;
  • da Ha Giang: si può chiudere un anello tra il loop di Ha Giang e Ba Be in un paio di giorni di strada panoramica.

In zona le distanze sono brevi ma le strade di montagna sono lente e, se viaggi in estate, controlla le previsioni prima di partire.

Quando visitare Ba Be: gli alert stagionali

Il periodo migliore per visitare Ba Be va da settembre a novembre, quando i monsoni sono finiti, il livello dell’acqua è ancora alto e il cielo si apre sulle montagne; un altro buon periodo è da marzo a maggio, con la foresta rigogliosa dopo l’inverno. Se vuoi capire come questo periodo si colloca nel clima di tutto il Paese, leggi la nostra guida sul Vietnam a settembre: clima, monsoni e dove andare.

Ci sono però alcuni alert stagionali da tenere a mente:

  • inverno (dicembre-febbraio): il lago è spesso avvolto nella foschia, le notti sono fredde e in homestay le coperte possono non bastare. Porta un capospalla pesante e strati caldi;
  • estate (giugno-agosto): i monsoni portano rovesci intensi: il lago e le cascate sono al massimo della portata, ma alcuni sentieri si riempiono di fango e le strade di montagna possono subire smottamenti. Controlla il meteo e, in caso di pioggia forte, limitati al giro in barca;
  • capodanno lunare: durante il Tết molte famiglie chiudono le attività turistiche e le barche si fermano: se il tuo viaggio cade in quel periodo, verifica la disponibilità con largo anticipo.

Qualunque sia la stagione, il nostro consiglio è di fermarti almeno 2 notti: una sola giornata non rende giustizia al ritmo lento del lago. Ba Be si inserisce perfettamente in un percorso nel Nord del Vietnam: nella nostra proposta di viaggio nel Vietnam del Nord in 10 giorni la trovi accanto a Hanoi, Sapa e la Baia di Halong. Se vuoi costruire il tuo itinerario con Ba Be, Cao Bang e le montagne del Nord-Est, contattaci: ti aiuteremo a scegliere le stagioni e le strade giuste per vivere il lago nel momento migliore.