
©️ @[Vivu Vietnam](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Kem_Beach_aerial_view_Phu_Quoc_Island_Vietnam.jpg) – CC BY-SA 4.0
Se pensi che il Vietnam sia solo risaie, montagne e città caotiche, preparati a cambiare idea: immersioni e snorkeling in Vietnam sono tra le esperienze più sottovalutate di tutto il Sud-est asiatico. Acque calde tra i 26 e i 30 gradi tutto l'anno, barriere coralline accessibili anche ai principianti e prezzi dei tour tra i più bassi della regione. In questa guida ti portiamo nei tre grandi luoghi del mare vietnamita — Phu Quoc, Nha Trang e Con Dao — con prezzi aggiornati, stagioni giuste e regole da rispettare per non danneggiare i reef.
La prima cosa da sapere è che non esiste una stagione unica per tutto il Paese: mentre a Phu Quoc il mare è piatto da novembre ad aprile, a Con Dao la stagione giusta va da marzo a settembre e Nha Trang ha il suo picco tra aprile e ottobre. Per questo ti consigliamo di scegliere la destinazione in base al periodo del viaggio, e non il contrario. Ecco tutto quello che serve per organizzare le tue giornate sott'acqua.
Snorkeling a Phu Quoc e nell'arcipelago di An Thoi
Partiamo dall'esperienza più facile. Phu Quoc è la meta ideale per chi prova lo snorkeling per la prima volta: mare calmo nella lunga stagione secca, fondali bassi e tour organizzati che partono ogni mattina dal porto di An Thoi (An Thới), all'estremità meridionale. I reef migliori non sono sulla spiaggia dell'isola grande ma nell'arcipelago di An Thoi, una ventina di isolotti dove l'acqua è più limpida e i coralli più sani. Le tappe classiche delle escursioni condivise sono May Rut (Hòn Mây Rút), Gam Ghi (Hòn Gầm Ghì) e Fingernail Island (Hòn Móng Tay): qui puoi cercare di avvistare pesci pagliaccio, coralli a fungo e, con un po' di fortuna, una tartaruga che passa rasente al fondale.
Informazioni pratiche: i tour condivisi di mezza giornata o giornata intera verso le isole di An Thoi costano in genere tra i 350.000 e i 500.000 VND a persona (circa 13-18 euro), con attrezzatura, guida e pranzo inclusi; le versioni in motoscafo con gruppi ridotti salgono verso i 45-60 euro. Se viaggi in famiglia, chiedi sempre la tariffa bambini: molti operatori applicano ingresso gratuito per i più piccoli (comunemente sotto i 4-5 anni) e riduzioni fino agli 11-12 anni, ma le soglie cambiano da tour a tour. Chi cerca privacy può noleggiare una barca privata con conducente, con un costo che varia da 4.500.000 a 7.000.000 VND da dividere tra tutti i partecipanti. Se vuoi approfondire la conoscenza dell'isola, nella nostra guida su Phu Quoc: cosa vedere trovi anche spiagge, funivia di Hon Thom e il carcere storico.
Un suggerimento che diamo spesso ai nostri viaggiatori: abbina il giro in barca al mattino presto e tieni il pomeriggio per le spiagge del sud. E a tavola non perdere il nhum, il riccio di mare gratinato con cipolle che è una specialità dell'isola: un piatto semplice nato nei ristorantini dei villaggi di pescatori. Se ti incuriosiscono le specialità marine vietnamite, su Wikipedia trovi una scheda dettagliata sul riccio di mare e sul suo uso in cucina.
Nha Trang e il parco marino di Hon Mun
A Nha Trang lo snorkeling si fa in giornata, salpando dal molo di Cau Da (Cầu Đá) verso le 19 isole della baia. Il sito più celebre del mare di questa zona è Hon Mun (Hòn Mun), l'"isola dell'ebano": un isolotto di rocce scure a circa 10 chilometri dalla costa che ospita la prima area marina protetta del Vietnam, riconosciuta dal WWF. Nel parco vivono più di 350 specie di coralli e centinaia di specie di pesci: la differenza con altre zone del Paese si vede appena metti la maschera sott'acqua.

©️ @[Nguyen Hung Vu](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hon_Mun_island_(H%C3%B2n_Mun),_Cam_Ranh,_Nha_Trang,_Vi%E1%BB%87t_Nam_20140518_105634_(taken_with_Samsung_Galaxy_Note_3).jpg) – CC BY 2.0
Informazioni pratiche: l'ingresso all'area marina costa circa 10.000 VND a persona (meno di 50 centesimi di euro); il trasporto in barca condivisa si aggira intorno ai 250.000-300.000 VND a persona (circa 9-11 euro) a seconda del mezzo, e i tour da un'isola all'altra con pranzo partono in genere dai 500.000-770.000 VND. Lo snorkeling è consentito solo nelle aree galleggianti designate, dove si scende in acqua con il giubbotto: toccare o calpestare i coralli è vietato e può comportare multe. Attenzione alle regole che cambiano: dopo gli anni di massiccia pressione turistica, le immersioni subacquee con bombole nella zona più protetta sono state sospese per favorire il recupero del reef — una decisione raccontata anche da France 24 — mentre lo snorkeling resta aperto. Verifica sempre sul posto quali zone sono accessibili il giorno della tua uscita.
Oltre a Hon Mun, la baia di Nha Trang offre altre mete interessanti: Hon Tam (Hòn Tằm) con le sue spiagge attrezzate, il villaggio galleggiante dei pescatori e Hon Noi (Hòn Nội), l'isola delle rondini dove la sabbia si accumula in una lingua che unisce due spiagge. Se cerchi un'alternativa più tranquilla nella stessa provincia, leggi la nostra guida a Cham Island (Cu Lao Cham), l'arcipelago vietnamita patrimonio UNESCO di fronte a Hoi An, con fondali sorprendentemente intatti. E per il resto della città, la nostra guida su Nha Trang: cosa vedere completa il quadro.
Con Dao: il mare selvaggio e le tartarughe
Con Dao (Côn Đảo) è una meta diversa da tutte le altre: un arcipelago di 16 isole a un'ora di volo da Saigon, dove il turismo di massa non è mai arrivato e il mare conserva un aspetto selvaggio. Qui non trovi pontili galleggianti con musica ad alto volume, ma fondali che i subacquei considerano i migliori del Paese: più di 35 siti di immersione, coralli duri e molli, gorgonie alte come alberi e una visibilità che nella stagione giusta supera i 20 metri, con picchi fino a 30.

©️ @[Tuderna](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:B%C3%A3i_bi%E1%BB%83n_L%C3%B2_V%C3%B4i_C%C3%B4n_%C4%90%E1%BA%A3o_-_panoramio.jpg) – CC BY 3.0
Il protagonista indiscusso di Con Dao è la tartaruga verde, che ogni anno tra maggio e ottobre sale sulle spiagge dell'isola di Bay Canh (Bãi Cản) per deporre le uova: in alcune notti d'estate i guardaparco contano decine di nidi. Le tartarughe si vedono anche facendo snorkeling in acque poco profonde, soprattutto nelle baie protette del nord. Su questa specie, minacciata in tutto il mondo, trovi una scheda completa su Wikipedia. Sulle isole si trova anche la storia più dolorosa del Paese: la vecchia prigione coloniale che raccontiamo nella nostra guida su Con Dao: cosa vedere.
Informazioni pratiche: le immersioni guidate costano in genere tra i 50 e gli 80 USD a immersione (spesso meno se compri pacchetti da più uscite), con attrezzatura inclusa; i tour di snorkeling in barca si aggirano intorno ai 25-40 USD a persona. I bambini possono partecipare alle uscite di superficie con giubbotto, ma valuta le condizioni del mare: a Con Dao le correnti sono più impegnative che a Phu Quoc. Per i viaggiatori in cerca di mare, natura e silenzio, Con Dao è la scelta che consigliamo più spesso: se vuoi inserirla in un percorso più ampio, il nostro itinerario Vietnam del Sud in 10 giorni ti dà un'idea di come incastrarla con Saigon e il delta del Mekong.
Immersioni subacquee: brevetti, prezzi e sicurezza
Passiamo alle immersioni con bombole. Il Vietnam non è una destinazione da primato mondiale – qui non trovi le pareti di corallo di Palau o gli squali balena delle Maldive — ma è un'ottima palestra: acqua calda, fondali accessibili dai 6-10 metri, centri PADI e SSI in tutte e tre le destinazioni e prezzi contenuti.

©️ @[Ilse Reijs and Jan-Noud Hutten](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Vietnam_Nha_Trang_Scuba_Diving_2009_-_4163924256.jpg) – CC BY 2.0
Se non hai mai provato, la via più semplice è la immersione guidata per principianti (il cosiddetto "battesimo" o discover scuba diving): dopo un briefing di mezz'ora scendi con un istruttore a 6-8 metri, senza bisogno di brevetto. Il costo varia in genere tra i 50 e i 70 USD. Se invece vuoi il brevetto Open Water PADI, i corsi completi di 3-4 giorni costano indicativamente tra i 250 e i 350 USD, spesso con manuali in inglese; è raro trovare corsi in italiano, quindi valuta se iniziare il corso a casa e completare le immersioni di certificazione in Vietnam.
Due regole di sicurezza da non sottovalutare assolutamente: scegli sempre centri che ti chiedano il brevetto e la scheda di immersione prima di scendere, e stipula prima di partire un'assicurazione di viaggio con copertura per le attività subacquee: le polizze standard spesso escludono le immersioni oltre certe profondità. Una buona abitudine: per i primi giorni limitati a siti protetti e bassi, dove puoi verificare assetto e consumi prima delle uscite più impegnative come i relitti di Con Dao.
Quando visitare: stagioni, monsone e visibilità
Questa è la sezione che ti consigliamo di rileggere due volte, perché in Vietnam il mare segue tre calendari diversi. Ecco quando il mare è al meglio in ciascuna destinazione:
- Phu Quoc: da novembre ad aprile il mare è calmo e la visibilità arriva a 10-20 metri. Da giugno a ottobre il monsone rende mossa la costa ovest, ma le spiagge protette del sud e le isole di An Thoi restano fruibili con giornate buone alternate a pioggia.
- Nha Trang: la stagione va da febbraio a ottobre, con il picco di visibilità tra aprile e agosto. Da settembre a dicembre il monsone porta pioggia e mare mosso: in questo periodo meglio spostarsi altrove.
- Con Dao: la stagione delle immersioni va da marzo a settembre, con visibilità ottima all'inizio della primavera e tartarughe in spiaggia da maggio a ottobre. Da ottobre a febbraio il monsone di nord-est ferma quasi tutte le uscite in barca.
Attenzione agli alert stagionali: se viaggi tra giugno e agosto, Con Dao è al top mentre Nha Trang entra nel suo periodo migliore: è il momento giusto per combinare le due mete. Tra dicembre e febbraio, invece, la scelta obbligata è Phu Quoc, unica delle tre con il mare piatto pieno inverno. Per una panoramica completa del clima in tutte le regioni, leggi la nostra guida su quando andare in Vietnam.
Consigli pratici per snorkeling e immersioni
Chiudiamo con la checklist che prepariamo per i nostri viaggiatori prima di ogni partenza. Porta con te:
- crema solare reef-safe (senza ossibenzone e octinoxato): le creme classiche danneggiano i coralli e in alcune aree protette sono vietate;
- una maschera tua, se hai spazio in valigia: le maschere a noleggio funzionano, ma una maschera che ti sta bene vale più di qualsiasi attrezzatura costosa;
- rash guard (maglia anti-UV) al posto della crema sulle spalle: protegge meglio e non finisce nell'acqua;
- sacca stagna per telefono e documenti e una borraccia: le giornate in barca sotto il sole vietnamita disidratano in fretta;
- giubbotto salvagente per i bambini: quasi tutti i tour lo forniscono, ma se viaggi con bambini piccoli verifica la taglia disponibile prima di salpare. Per altri consigli sui viaggi in famiglia, leggi la nostra guida sul Vietnam con bambini.
Ultima regola, la più importante: i coralli si guardano, non si toccano. Non appoggiarti, non raccogliere conchiglie piene e non inseguire i pesci per la foto: una pinna che sfiora un corallo può distruggere dieci anni di crescita, e in Vietnam il turismo subacqueo sta imparando a convivere con i reef solo ora, dopo anni di danni. Chi rispetta il mare trova un mondo sott'acqua ancora pieno di sorprese — e se vuoi scoprire anche il resto delle mete balneari del Paese, la nostra rassegna delle spiagge da non perdere in Vietnam è il punto di partenza giusto. Se invece preferisci che pensiamo a tutto noi, con i mezzi, le guide e le giornate in barca già organizzati, contattaci: ti prepariamo un itinerario con il mare nella stagione giusta.
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