Quinta città vietnamita per numero di abitanti (dopo Saigon, Hanoi, Hai Phong e Can Tho) e centro principale dell’area centrale del Paese, Da Nang si è ritagliata negli ultimi anni un ruolo importante anche nelle scelte turistiche dei viaggiatori. Un tempo punto di passaggio per chi si recava a Hoi An o a Hue, oggi Da Nang e la sua provincia attirano un numero sempre maggiore di visitatori provenienti soprattutto dalla Cina, dalla Corea del Sud e da altri paesi asiatici.

Da Nang per molti viaggiatori italiani è solo una tappa di passaggio verso Hoi An, ma chi le dedica qualche giorno in più scopre una città costiera vibrante che ha davvero tanto da offrire ai suoi visitatori. Ci torno regolarmente e ogni volta trovo nuove attività e attrazioni. Non ci si stanca mai…

Marco Corallo

Vive nel Sud-Est Asiatico dal 2014, Autore di Vacanzeinvietnam.it

Dove si trova Da Nang e come arrivarci

La città costiera di Da Nang si trova nel Centro del Vietnam, di cui è capitale economica, e conta circa 1.300.000 abitanti, che sfiorano i 3 milioni se si considera l’intera area amministrativa. La crescita degli ultimi anni è dovuta agli investimenti immobiliari fatti dal governo, che hanno attirato anche un alto numero di nomadi digitali. Molti stranieri che lavorano online hanno infatti scelto di vivere a Da Nang per il costo della vita abbastanza basso, la varietà di attrazioni turistiche, attività ricreative ed esperienze culturali, e non ultimo per la presenza di un importante aeroporto internazionale, non lontano dal centro città, che collega Da Nang con i principali hub internazionali. È proprio l’aereo il mezzo migliore per raggiungere Da Nang. Vietnam Airlines propone – tra le altre rotte – voli diretti da Hanoi (85 minuti), Ho Chi Minh City (95 minuti) e Can Tho (95 minuti).

Trovandosi a metà strada tra Hanoi e Ho Chi Minh City, raggiungere Da Nang via terra (treno o bus) da queste metropoli è davvero lungo: ci si impiega dalle 15 alle 20 ore.
Il treno può invece essere consigliato per raggiungere Hue (2 ore e mezza).
Tra le principali attrazioni della provincia di Da Nang non possiamo non citare la pittoresca cittadina di Hoi An, che dista circa 30 km dal capoluogo (un’ora di auto o bus).

Quando andare a Da Nang

La “bella stagione” a Da Nang dura davvero a lungo. Possiamo dire che il periodo migliore per visitare Da Nang e il Vietnam Centrale va da gennaio ad agosto. Le precipitazioni piovose sono scarse, specialmente a febbraio, marzo e aprile. In questi mesi anche le temperature sono molto piacevoli, mai troppo calde (22/24 gradi). Da maggio ad agosto le temperature aumentano e le massime si assestano sui 30 gradi, con punte di 32 nel mese di agosto: in questo periodo potrai trovare frescura sulle spiagge cittadine.
I mesi meno consigliati per soggiornare a Da Nang sono quelli autunnali: settembre, ma soprattutto ottobre e novembre possono portare tifoni e allagamenti.
Per approfondire puoi leggere la nostra guida su clima e periodo migliore per andare in Vietnam.

marble mountain da nang
tabella clima Vietnam Centrale

Cosa vedere a Da Nang

Sono davvero tante le cose da vedere a Da Nang, senza contare le attrazioni imperdibili che si trovano nella sua provincia, come Hoi An e il santuario di My Son. Da Nang è una città antica, fondata oltre 2000 anni fa quando divenne il cuore del Regno Champa, ma ha un’anima assolutamente moderna, per cui vedrai tradizionali pagode al fianco di grattacieli avveniristici. Si tratta di una città di mare, che inoltre sorge lungo le sponde del fiume Han e dista pochi chilometri da suggestive montagne. Insomma, la classica località turistica per tutti i gusti.

 

Le Montagne di Marmo (Marble Mountains)

A 10 km a sud del centro città, non lontano dalla costa, puoi visitare delle affascinanti colline carsiche conosciute come le Montagne di Marmo. Sono cinque, ed ognuna prende il nome dai cinque elementi della filosofia orientale: Acqua, Terra, Fuoco, Legno e Metallo. Hanno anche un valore storico recente, perché durante la Guerra del Vietnam furono scelte come rifugio e ospedale dai Vietcong. Vi si stanziò anche una batteria militare formata solo da donne.

Tra le cinque, la montagna più visitata è probabilmente Thuy Son (Montagna dell’Acqua), che custodisce alcune deliziosi templi – come la Pagoda Linh Ứng, eretta sotto l’Imperatore Minh Mang – e il villaggio di Dong Hai, ancora attivo nella lavorazione della pietra. Dalla vetta di Thuy Son potrai regalarti un meraviglioso panorama sulla città e sul mare.

Marble Mountains Da Nang

Il Golden Bridge e Ba Na Hills

Avrai probabilmente sentito parlare delle Ba Na Hills, ma sai di cosa si tratta? Le colline di Ba Na erano una stazione climatica sorta nei primi del 1900, a circa 1500 metri di altezza e 40 km dal centro di Da Nang. Fu fondata dai coloni francesi per assicurare ai propri connazionali paesaggi montani, clima fresco e villaggi in stile europeo completi di chiese, vigne e cantine, che riproducessero l’atmosfera francese a migliaia di chilometri dalla madrepatria. Oltre a Ba Na Hills, altre famose stazioni climatiche francesi si trovano ancora oggi a Sapa, Da Lat e anche in Cambogia, a Bokor.

Dal 2007 le Ba Na Hills sono state prese in gestione dalla società Sun World che le ha trasformate in un enorme parco divertimenti. Il prezzo d’ingresso è di circa 40 $, il parco è aperto dalle 8 alle 22 e si raggiunge tramite una funivia, tra le più lunghe al mondo (oltre 5 km). L’attrazione principale delle Ba Na Hills è senza dubbio il Golden Bridge, inaugurato solo nel 2018. Si tratta di un ponte lungo circa 150 metri retto da otto campate che costeggia la montagna e che è diventato iconico (e super instagrammabile) perché sorretto da due enormi mani in pietra.

Il nostro consiglio: se vuoi una foto ricordo sul Golden Bridge, evitando di essere attorniato da centinaia di altri turisti, cerca di arrivare all’orario di apertura, alle 8 di mattina, o addirittura di pernottare in uno degli hotel sulla collina.

Al livello del Golden Bridge troverai anche i giardini Le Jardin d’Amour e la Cantina Debay, scavata nella roccia dai francesi nel 1923. Il secondo livello, più in alto, comprende numerose altre attrazioni, a nostro parere forse un po’ troppo kitsch: del resto il modo in cui i vietnamiti “rileggono” la cultura e l’architettura europea dà spesso questo risultato. Tra queste citiamo il Villaggio francese, ricostruito ad uso e consumo dei turisti, il Museo delle Cere, la Pagoda Linh Ứng (da non confondere con l’omonima pagoda alle Marble Mountain), dove potrai ammirare una statua di Buddha dalle sembianze femminili alta 27 metri, e il Fantasy Park. Il parco divertimenti di Ba Na Hills è particolarmente indicato se viaggi con bambini.

Golden Bridge Da Nang

La penisola di Son Tra e Lady Buddha

A proposito di Linh Ứng: oltre alla appena citata pagoda a Ba Na Hills, e quella sulle Montagne di Marmo, esiste una terza Pagoda Linh Ứng, storicamente più importante delle precedenti. Si tratta dell’enorme statua detta “Lady Buddha” che svetta sulla Penisola di Son Tra: con i suoi 67 metri di altezza è la costruzione religiosa più imponente del Vietnam. 

Son Tra, chiamata anche Monkey Mountain per la presenza di migliaia di scimmie selvatiche che girano libere, è una riserva naturale che dista circa 10 km dal centro di Da Nang, di cui rappresenta il polmone verde.

Il centro città e i ponti sul fiume Han

Da Nang è anche detta “la città dei ponti”. Oltre al citato Golden Bridge (che si trova fuori dal centro cittadino), numerosi sono i ponti moderni che attraversano il fiume Han, unendo la parte più vivace e popolata di Da Nang con le spiagge e la zona costiera.
Tra i nostri ponti preferiti ci sono il Ponte Girevole, il Ponte dell’Amore (Love Lock Bridge), caratterizzato da migliaia di lucchetti con promesse di innamorati, il Ponte Tran Thi Ly e il Ponte sospeso Thuan Phuoc, a quattro corsie e vicino alla foce dell’Han.

Ma il ponte cittadino più famoso è il Ponte del Drago che può essere considerato il vero centro di Da Nang. Lungo 666 metri, il Dragon Bridge presenta davvero un’enorme testa di drago, sul lato che conduce al mare, che alle 21 di ogni sabato, domenica e dei giorni festivi, si illumina e sputa fuoco e zampilli d’acqua. Uno spettacolo assolutamente da non perdere!

I mercati e lo street food locale

Per conoscere la cultura, gli usi e le abitudini locali, il nostro consiglio è sempre quello di visitare i mercati tradizionali, possibilmente nelle prime ore della giornata. Da Nang non sfugge a questa regola, e non puoi perdere una passeggiata tra le bancarelle del Mercato di Han, attivo dal 1940, aperto tutti i giorni dalle 5 del mattino alle 19. Mescolati tra la gente del posto che acquista cibo, vestiti e utensili domestici: ti sentirai improvvisamente vietnamita doc.

Se invece preferisci visitare i mercati con la frescura della sera, ti consigliamo un giro al night market Helio, aperto dalle 17.30 a mezzanotte.
Un altro mercato da non perdere, il più grande del Vietnam Centrale, è il Mercato Con, con oltre 2000 banchi di mercanzie varie, alimenti e tante proposte di street food locale.

una venditrice di street food

Musei e attrazioni culturali

Agli appassionati di storia e cultura suggeriamo di visitare il Museo della Scultura Cham. Qui potrai ammirare oltre 400 reperti dell’antico Regno Champa (sviluppatosi nel Vietnam Centrale dal IV al XV secolo), di cui Da Nang era la città principale. Alcune statue sono veri capolavori, considerati tesori nazionali.

Non perdere una visita anche alla Cattedrale di Da Nang, che con il suo stile gotico e il colore rosa spicca tra gli edifici del centro. È chiamata anche “Chiesa del Gallo” per la statuetta di un gallo che troneggia a 70 metri, sul punto più alto della cattedrale.

cattedrale di Da Nang, dal colore rosa pallido, detta chiesa del gallo

Molti italiani che ci contattano vogliono visitare Hanoi, la Baia di Halong e poi procedere subito verso Hoi An, saltando Da Nang. È un peccato, perché Da Nang è la base più comoda per esplorare tutto il Vietnam centrale: con un soggiorno di due o tre giorni si possono visitare Hoi An, le Marble Mountains, il Golden Bridge e proseguire, magari percorrendo l’Hai Van Pass, verso Hue.
Inseriamo Da Nang in quasi tutti i nostri itinerari del Vietnam Centrale.

Gabriele Penone

Vive nel Sud-Est Asiatico dal 2011 , Titolare di Easy Travel Tour

Le spiagge di Da Nang

Tra montagne, colline, templi, grattacieli e street food, non dimenticare che Da Nang è una città di mare, e propone alcune località balneari da non perdere durante il tuo soggiorno. La nostra preferita è senza dubbio My Khe Beach, inserita spesso tra le 10 spiagge più belle al mondo! Oltre alla possibilità di fare un bagno in un mare cristallino e rilassarti al sole, qui troverai numerosi ristoranti, caffetterie, negozi e attività sportive. La spiaggia è molto estesa (circa 900 metri) e anche nei periodi di alta stagione difficilmente la troverai affollata.
Altre spiagge da esplorare sono Pham Van Dong Beach, in centro, ben attrezzata e ideale per famiglie con bambini, e Non Nuoc Beach, a 5 km da Da Nang (non lontana dalle Montagne di Marmo), molto tranquilla e romantica, con un panorama suggestivo sulle colline carsiche che la circondano.

My Khe Beach

Cosa mangiare a Da Nang

Tra le prelibatezze alimentari di Da Nang ti consigliamo di assaggiare assolutamente il Mi Quang, piatto tipico cittadino, composto da tagliatelle gialle di riso servite con maiale o gamberi, brodo e arachidi tostate. Amerai anche i Banh Xeo (crêpes ripiene di maiale e gamberetti, da arrotolare in una foglia di lattuga e intingere nella salsa tương), gli onnipresenti sandwich Banh Mi farciti e le proposte locali a base di freschissimi frutti di mare, calamari e gamberi.
Tra i dessert, ti consigliamo vivamente il Rau Cau Trai Dua, gelatina di latte di cocco aromatizzata al pandan, un frutto tipico dalla polpa verde che troverai in molti dolci vietnamiti. Un altro frutto tropicale imperdibile è il durian, chiamato il “re dei frutti asiatici”.

    zuppa di noodles

    Dove dormire a Da Nang

    Da Nang è una località che offre tipologie di alloggi di tutti i tipi e per tutte le tasche, dalle guesthouse a 20 euro a notte ai prestigiosi hotel a 5 stelle. Essendo una città abbastanza estesa, è importante la scelta dell’area dove alloggiare. Noi suggeriamo di scegliere un hotel lungo il fiume Han, possibilmente nelle strade vicine al Dragon Bridge, che può essere considerato il centro cittadino. Qui troverai mercati, ristoranti, bar e negozi e potrai girare tranquillamente a piedi. In alternativa, per gli amanti del mare, puoi valutare anche un albergo vicino alla spiaggia di My Khe. Da qui il fiume Han dista solo 5/10 minuti in taxi (o Grab).

    Per scegliere la migliore sistemazione alberghiera a Da Nang

    Consigli pratici per il tuo viaggio

    Un consiglio pratico che ci sentiamo di darti è valido se raggiungerai Da Nang in auto da Hue (o viceversa). Per coprire i 100 km che separano le due città, invece della moderna e veloce superstrada, opta per un’alternativa più “avventurosa”. Scegli la strada panoramica denominata Hai Van Pass, che con le sue curve mozzafiato è una delle più suggestive del Paese: da un lato le montagne, dall’altro il mare, nel mezzo le nuvole bianche. Siamo sicuri che qui scatterai alcune foto memorabili!
    Le nostre raccomandazioni principali prima di partire per Da Nang e per il Vietnam sono due:

      1. Assicurati di aver stipulato una buona copertura sanitaria e di viaggio. Noi ci affidiamo a Chapka: è quella che usiamo per i nostri viaggiatori e che raccomandiamo per semplicità di utilizzo e affidabilità dell’assistenza. Scopri l’assicurazione consigliata.
      2. Per restare connessi durante il viaggio senza cambiare SIM o cercare Wi-Fi, noi usiamo una sim elettronica. Si attiva prima di partire, funziona all’atterraggio e non serve nessuna configurazione. Attiva la tua e-SIM.
    panorama dalla strada Hai Van Pass, tra mare, montagne e nuvole

    Quanti giorni stare a Da Nang

    Ti consigliamo di ritagliarti qualche giorno per visitare Da Nang e dintorni, evitando di dedicare alla città un soggiorno troppo frettoloso.

    Almeno tre giorni ti permetteranno di non tralasciare nessuna attrazione principale, visitando sia il centro cittadino con i suoi ponti e i suoi musei, che le Montagne di Marmo e il parco di Ba Na Hills con il Golden Bridge.

    L’ideale sarebbe avere a disposizione cinque giorni, in modo da poter aggiungere ai luoghi da visitare anche la cittadina di Hoi An (30 km da Da Nang) e il santuario Champa di My Son (50 km), risalente al IV secolo, entrambi patrimonio mondiale dell’Unesco.
    A prescindere dal numero dei giorni che deciderai di dedicarvi, una cosa è certa: Da Nang deve assolutamente essere inserita nel tuo itinerario di viaggio in Vietnam!

    Per ricevere maggiori informazioni e organizzare un viaggio in Vietnam

    • foto autore MC

      Mi sono trasferito nel Sud-Est Asiatico nel 2014, divido i miei soggiorni tra Cambogia, Vietnam e Thailandia. Appassionato di storia e cultura, mi piace esplorare nuovi luoghi, possibilmente lontano dalle rotte più turistiche. Adoro perdermi tra i villaggi, i mercati locali e le piccole realtà di provincia, dove il ritmo delle giornate scorre lento.

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