A marzo Buon Ma Thuot profuma di caffè tostato: negli anni dispari la capitale di Dak Lak, nel cuore degli altipiani centrali del Vietnam, ospita il Festival del caffè di Buon Ma Thuot, conosciuto in Vietnam come Buon Ma Thuot Coffee Festival. È la più grande kermesse dedicata al caffè in tutto il Paese: cinque giorni di degustazioni gratuite, sfilate con le minoranze Ede e M’nong, concerti, mostre e fuochi d’artificio tra il centro città e le piantagioni circostanti. La prossima edizione, la decima, è attesa a marzo 2027: ecco come funziona la festa, com’è fatto il programma e cosa conviene sapere per viverla durante il tuo viaggio in Vietnam.

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Il festival del caffè di Buon Ma Thuot: storia e significato
Il festival è un evento biennale a livello nazionale, che si ripete negli anni dispari, di solito a marzo. L’ultima edizione, la nona, si è svolta dal 9 al 13 marzo 2025 con il tema “Buon Ma Thuot, destinazione del caffè del mondo”: nel corso dei cinque giorni gli organizzatori hanno registrato un afflusso costante di visitatori da tutto il Paese. La decima edizione è attesa a marzo 2027: le date ufficiali vengono confermate dal comitato organizzatore nei mesi che precedono l’evento e pubblicate sul portale della provincia di Dak Lak e sul sito ufficiale del festival, mentre il quadro generale degli eventi dell’anno è raccolto dal portale nazionale del turismo vietnamita, che tiene aggiornato il calendario nazionale delle manifestazioni.
Il motivo per cui proprio Buon Ma Thuot ospita questa festa si legge alle statistiche. Il Vietnam è il secondo produttore mondiale di caffè dopo il Brasile e il primo produttore di robusta, la varietà più resistente e dal gusto più deciso: da solo il Paese copre oltre il 40% della produzione globale di questa tipologia, secondo le stime del World Coffee Research. La provincia di Dak Lak è la prima produttrice del Vietnam, con oltre 210.000 ettari di piantagioni e circa il 30% della produzione nazionale, e Buon Ma Thuot ne è il centro commerciale e culturale. Fu qui, a fine Ottocento, che i coloni francesi portarono la pianta di caffè sulle colline di basalto rosso: da allora il robusta è diventato il motore economico degli altipiani centrali, e il festival ne è la vetrina ufficiale. Se vuoi capire come questa bevanda abbia conquistato l’intero Paese, dalla tradizione del cà phê đá alle torrefazioni di Hanoi, leggi la nostra guida al caffè vietnamita: storia, tipologie e dove berlo.
C’è anche un riconoscimento internazionale che spiega l’ambizione della manifestazione: nel 2025, per la prima volta, alla cerimonia di apertura ha partecipato la direttrice generale dell’Organizzazione Internazionale del Caffè (ICO), l’istituzione che rappresenta i produttori mondiali. L’obiettivo dichiarato della provincia è trasformare Buon Ma Thuot in una “capitale mondiale del caffè”, e il festival è lo strumento con cui Dak Lak punta a portare il robusta vietnamita dal ruolo di commodity a quello di prodotto di specialità.
Festival del caffè di Buon Ma Thuot 2027: date e programma
Le date ufficiali del 2027 non sono ancora state pubblicate: per il calendario biennale, la decima edizione è attesa a marzo 2027, con il consueto arco di circa cinque giorni. Se stai progettando il viaggio in quella finestra, punta sulle settimane centrali di marzo e controlla il portale di Dak Lak prima di prenotare i voli, perché cerimonia di apertura e chiusura vengono fissate con qualche mese di anticipo.
Il programma cambia a ogni edizione, ma la struttura resta stabile: l’edizione 2025 ne ha contate 17 ufficiali, tra eventi principali e attività collaterali. Ecco gli appuntamenti principali:
- la cerimonia di apertura, con palco allestito sulla grande piazza centrale, esibizioni artistiche e fuochi d’artificio;
- lo street festival, la sfilata che attraversa il centro con migliaia di artisti, carri allegorici e costumi tradizionali delle minoranze etniche degli altipiani;
- il festival delle luci, lo spettacolo serale con droni illuminati (nel 2025 circa 500 apparecchi hanno disegnato forme nel cielo sopra la piazza);
- la fiera del caffè e dei prodotti OCOP (One Commune One Product, il programma nazionale “un comune, un prodotto”), con torrefazioni locali che offrono degustazioni gratuite;
- le gare e i workshop dedicati al caffè di specialità, con corsi di degustazione e preparazione rivolti sia ai professionisti che ai curiosi;
- i tour esperienziali verso le piantagioni, il lago Lak e il villaggio degli elefanti di Buon Don, organizzati nell’ambito della festa.
La maggior parte degli eventi in strada e le degustazioni agli stand sono gratuite: servono pazienza e un po’ di spirito di adattamento per muoversi tra la folla, ma il portafoglio non ne risente. Per inserire la festa nel quadro delle manifestazioni dell’anno puoi consultare anche il nostro calendario dei festival vietnamiti 2026-2027.
I luoghi del festival: piazza del 10 marzo e centro città
Il cuore geografico del festival è la piazza del 10 marzo, il grande spiazzo centrale di Buon Ma Thuot intitolato alla vittoria della battaglia che il 10 marzo 1975 segnò la svolta finale della guerra e l’avvio dell’offensiva che portò alla liberazione di tutto il Vietnam del Sud. È qui che si allestisce il palco della cerimonia di apertura, qui che si concentrano gli stand della fiera e gli spazi per gli spettacoli serali. Attorno alla piazza, gli eventi si distribuiscono tra il centro città e i parchi vicini, con piante di caffè in fiore esposte lungo i viali e bancarelle che servono il caffè della tradizione.

©️ @[JacobDavis19912000](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:H%C3%A0ng_c%C3%A0_ph%C3%AA_%E1%BB%9F_qu%C3%A3ng_tr%C6%B0%E1%BB%9Dng.jpg) – CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
A poco più di un chilometro dal centro si trova il World Coffee Museum, il museo del caffè aperto nel 2018 e gestito da Trung Nguyen Legend, uno dei marchi simbolo del caffè vietnamita nato proprio a Buon Ma Thuot: il percorso racconta la storia della bevanda dal ritrovamento in Etiopia alla diffusione nel mondo, con macchine antiche, strumenti di tostatura e degustazioni. Se arrivi in città con un giorno di anticipo rispetto ai grandi eventi, è la tappa ideale per prepararti alla festa. Il triangolo tra piazza, centro e museo copre da solo la parte essenziale del festival, e nel tardo pomeriggio — quando il caldo si attenua e le luci degli stand si accendono — il giro funziona meglio. Per tutto il resto della destinazione, dalle cascate Dray Nur al lago Lak, trovi i dettagli nella nostra guida su cosa vedere a Buon Ma Thuot.
Sfilate, degustazioni e cultura Ede: cosa non perdere
La parte più caratteristica del festival è quella che si vive per strada. Lo street festival porta in città le minoranze etniche degli altipiani: Ede, M’nong e gli altri gruppi che abitano la regione sfilano con costumi tradizionali, gong e danze, e allestiscono le proprie case comuni su palafitte con il caffè offerto secondo il rito dell’ospitalità. La cultura dei gong degli altipiani centrali è patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, e durante la festa la ascolti dove è nata, non su un palco ricostruito per i turisti.

©️ @[JacobDavis19912000](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ph%C3%A1o_b%C3%B4ng_trong_l%E1%BB%85_h%E1%BB%99i_c%C3%A0_ph%C3%AA.jpg) – CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
Le serate sono il secondo grande capitolo: concerti con artisti vietnamiti, il festival delle luci con gli spettacoli di droni e, nella serata clou, i fuochi d’artificio. Per gli abitanti della provincia — che arrivano in città in scooter da tutti i villaggi — questi appuntamenti sono il momento culminante di un anno di lavoro nelle piantagioni, e l’atmosfera è quella di una grande festa di paese.
Poi c’è il caffè vero: alle bancarelle della fiera lo preparano con il filtro di metallo phin, la goccia a goccia lenta che è il metodo di degustazione tradizionale del Vietnam. Ordina il robusta nero per capire il prodotto locale nella forma più diretta, o prova la versione con latte condensato se preferisci un gusto più dolce: qui il robusta non è la varietà “minore” dei menu europei, ma la protagonista assoluta.
Come arrivare a Buon Ma Thuot e dove dormire
Il modo più rapido per raggiungere il festival è l’aereo: Buon Ma Thuot ha un aeroporto proprio (Buon Ma Thuot - BMV) con voli domestici di linea da Hanoi, Da Nang e Ho Chi Minh City, e dall’aeroporto al centro città servono pochi chilometri. In alternativa la città si raggiunge su strada da Saigon o dalla costa del Centro Vietnam, con collegamenti in bus: i tempi di percorso sono lunghi, ma la strada attraversa gli altipiani tra piantagioni di caffè e foreste. I dettagli su voli, bus e spostamenti locali li trovi nella nostra guida su cosa vedere a Buon Ma Thuot.
Sul pernottamento vale un avviso chiaro: durante il festival la richiesta cresce molto, perché assieme ai turisti arrivano decine di migliaia di vietnamiti delle province vicine. Prenota la sistemazione con largo anticipo e sceglila vicino al centro, così da raggiungere piazza e stand a piedi senza dipendere dai taxi nelle ore di punta. Se hai giorni in più, puoi proseguire verso nord lungo la strada nazionale 14 fino a Pleiku e Kon Tum, le città degli altipiani centrali con i villaggi Bahnar e Jarai: è l’itinerario naturale dopo Buon Ma Thuot, e a marzo lo percorri in piena stagione secca.
Quando visitare Buon Ma Thuot: gli alert stagionali
Marzo, il mese del festival, cade nel periodo migliore dell’anno per gli altipiani centrali. Ecco cosa aspettarti in calendario:
- da dicembre ad aprile è la stagione secca: giornate soleggiate, strade asciutte e temperature miti, con serate fresche per via della quota. È la finestra del festival e anche quella della fioritura del caffè, tra marzo e aprile, quando le colline si tingono di bianco;
- da maggio a ottobre ci sono i monsoni, con rovesci intensi soprattutto nel pomeriggio: i sentieri delle piantagioni si riempiono di fango e le escursioni si complicano, anche se le cascate raggiungono il massimo dello spettacolo. In questo periodo il festival non si svolge;
- novembre e dicembre sono invece i mesi della raccolta: se ti interessa vedere le piantagioni in piena attività, con i chicchi rossi che maturano tra le foglie, è il momento giusto — e l’atmosfera anticipa la festa.
Tieni in mente che il festival attira una folla nazionale: i voli interni verso Buon Ma Thuot e gli hotel del centro si riempiono velocemente nelle settimane dell’evento. Per orientarti tra stagioni e monsoni leggi la nostra guida su quando andare in Vietnam, e considera che in altipiano le serate restano fresche tutto l’anno: porta una giacca leggera anche a marzo.

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Il Festival del caffè di Buon Ma Thuot è la festa dove il Vietnam mette in mostra il prodotto che lo ha reso secondo produttore mondiale: cinque giorni tra piantagioni, gong e tazzine fumanti nel cuore degli altipiani. Se vuoi includere la festa nel tuo itinerario e organizzare voli, pernottamenti e attività senza pensieri, contattaci: il nostro team disegnerà per te l’itinerario perfetto.
Box informazioni pratiche — Il Festival del caffè di Buon Ma Thuot in sintesi:
- Dove: Buon Ma Thuot, capitale della provincia di Dak Lak, negli altipiani centrali del Vietnam; eventi concentrati sulla piazza del 10 marzo e nel centro città, con tour annessi verso piantagioni, lago Lak e Buon Don.
- Quando: manifestazione biennale negli anni dispari, di solito a marzo; la 9ª edizione si è svolta dal 9 al 13 marzo 2025, la 10ª è attesa a marzo 2027. Le date ufficiali vengono pubblicate dal comitato organizzatore nei mesi precedenti.
- Programma tipo: cerimonia di apertura con fuochi d'artificio, street festival con le minoranze etniche, festival delle luci con droni, fiera del caffè con degustazioni gratuite, gare e workshop di caffè di specialità.
- Costi: gli eventi in strada e le degustazioni agli stand sono gratuiti; alcuni workshop e tour esperienziali sono a pagamento.
- Come arrivarci: voli domestici per l'aeroporto di Buon Ma Thuot (Buon Ma Thuot - BMV) da Hanoi, Da Nang e Ho Chi Minh City; in alternativa bus su strada da Saigon o dalla costa del Centro Vietnam.
- Da sapere: prenota voli e alloggio con largo anticipo, scegli una sistemazione vicino al centro e porta una giacca leggera per le serate in altipiano.
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