Hai Phong: cosa vedere nella porta di Cat Ba e Halong
Hai Phong (Hải Phòng) è la terza città del Vietnam e il principale porto del Nord del Paese, ma gran parte dei viaggiatori la attraversa solo di corsa, diretta verso Cat Ba o la baia di Halong. Ed è un peccato: fondata dai francesi nel 1888, conserva un elegante centro coloniale, pagode molto antiche e una cucina di mare con pochi eguali in tutto il Nord. In questa guida trovi cosa vedere a Hai Phong, cosa mangiare e come usarla come base di partenza per l’arcipelago di Cat Ba e la baia di Lan Ha.

©️ @[Tran Anh Khoa (zorrotran)](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Haiphong_Opera_House.jpg) – CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons
Il cuore coloniale di Hai Phong: teatro e boulevard
Hai Phong nacque per decisione amministrativa dei francesi nel 1888, quando il governo del Tonchino trasformò il villaggio portuale in città. Da allora il suo destino è legato al mare: cantieri, darsene e pescherecci convivono con quartieri residenziali d’epoca, e l’aria profuma spesso di pesce e di caffè. Coglierne lo spirito è semplice: basta passeggiare.
Il punto di partenza naturale è il Teatro dell’Opera, costruito tra il 1904 e il 1912 su modello dell’Opera di Parigi. La facciata giallo ocra, le colonne bianche e i balconi in pietra ne fanno il palazzo più fotografato della città. Di sera la piazza antistante si riempie di residenti che sorseggiano tè ghiacciato su sgabelli di plastica: siediti con loro, è il modo più diretto per vedere la vita locale. Da qui, a piedi o con una corsa breve in taxi, puoi raggiungere i principali punti d’interesse del centro. Ecco alcuni suggerimenti:
- Il museo della città, ospitato in un edificio coloniale, che racconta la storia del porto e delle guerre che lo hanno attraversato.
- Il quartiere intorno alla via Tran Hung Dao, con villette francesi, caffetterie e alberi di flamboyant che a fine primavera fioriscono di rosso.
- I mercati coperti del centro, dove il pesce arriva direttamente dalle barche e lo street food accompagna la giornata dall’alba.
La pagoda Du Hang e il tempio comunitario di Hang Kenh
A pochi minuti a piedi dal centro sorge la pagoda Du Hang, tra i siti buddisti più antichi della città: nacque più di mille anni fa e fu ricostruita più volte nel corso dei secoli, fino a prendere l’aspetto attuale. Si entra dal portale dei tre passaggi (tam quan) e ci si trova in un cortile di bonsai, statue e incensi, con una piccola vasca dove nuotano tartarughe e pesci rossi. Il campanile conserva antiche campane di bronzo, e nelle sale ci sono statue di Buddha che i fedeli continuano a onorare ogni giorno. È un luogo vivo, non un monumento: visitandolo rispettando la popolazione che prega, capisci quanto la fede resti centrale nella vita della città.

©️ @[BigDom](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:H%E1%BA%A3i_Ph%C3%B2ng_-_Budai_statue_and_lotus_flowers_at_D%C6%B0_H%C3%A0ng_Pagoda_Feb_2024.jpg) – CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
Poco distante si trova il tempio comunitario di Hang Kenh, costruito all’inizio del XVIII secolo e dedicato a Ngo Quyen, l’eroe nazionale che nel 938 liberò il Paese dalla dominazione cinese. La storia raccontata qui merita attenzione: Ngo Quyen fece piantare nel letto del fiume Bach Dang pali di legno con la punta rivestita di ferro, poi attirò la flotta nemica con l’alta marea e la attese finché la corrente in calo non impalò le navi sulle trappole. Quella vittoria, nota come la battaglia del fiume Bach Dang del 938, chiuse un millennio di dominazione straniera. Il tempio ne celebra la memoria con 308 intagli di draghi in legno, ciascuno diverso dall’altro: alzando lo sguardo sulle travi ne scorgi decine, avvolti su se stessi tra nuvole e fiamme.
Lago Tam Bac e la penisola di Do Son
Il lago Tam Bac è il salotto di Hai Phong: una conca d’acqua nel pieno centro, circondata da alberi e caffetterie. Di prima mattina gruppi di residenti fanno ginnastica sulle sponde, di sera le famiglie passeggiano e i giovani si fermano a chiacchierare fino a tardi. Vale la pena di attraversarlo a piedi per raggiungere il quartiere a nord, dove si concentra una buona parte della cucina di strada.
Per il mare devi invece spostarti a Do Son, la penisola balneare a circa 20 km a sud-est della città, tra le foci dei fiumi Van Uc e Lach Tray. Fu la località di villeggiatura preferita dai francesi e poi dagli alti funzionari vietnamiti: l’ex villa estiva dell’ultimo imperatore Bao Dai testimonia quel passato. Le spiagge di Do Son sono ampie e affacciate su acque poco profonde: la sabbia non è paragonabile a quella delle isole del Sud, ma per una giornata di mare in stile locale, con bancarelle di frutti di mare e giochi sulla riva, funziona benissimo. Nei fine settimana estivi si riempie di famiglie di Hanoi: se preferisci evitare la folla, scegli un giorno infrasettimanale.

©️ @[Casablanca1911](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bi%E1%BB%83n_%C4%90%E1%BB%93_S%C6%A1n.jpg) – Pubblico dominio, da Wikimedia Commons
Cosa mangiare a Hai Phong: street food e piatti di mare
La cucina di Hai Phong ha un carattere tutto suo, più rustico e marinaro rispetto a quella di Hanoi. Il piatto simbolo è il banh da cua: una zuppa di pasta di riso rossastra, servita in brodo di granchio con polpa di granchio, polpettine di pesce e verdure. Il colore scuro delle tagliatelle, ottenuto con farina di riso integrale, spesso spiazza chi lo assaggia per la prima volta, ma il sapore è deciso e rassicurante: lo mangi seduto su uno sgabello, in bancarelle che aprono già a colazione.
Accanto al banh da cua trovi il nem cua be, l’involtino quadrato di granchio fritto nella carta di riso fino a diventare croccante, ripieno di granchio, gamberi e maiale. A Hai Phong non si mangia da solo: si avvolge in fogli di riso con lattuga ed erbe aromatiche, si intinge nella salsa e si divide in gruppi di amici, magari con una boccale di birra alla spina ghiacciata a fare da contorno. Per inquadrare questi piatti nella cucina nazionale, puoi leggere la nostra guida su cosa mangiare in Vietnam.

©️ @[Phương Huy](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:B%C3%A1nh_%C4%91a_cua_H%E1%BA%A3i_Ph%C3%B2ng_(27.2_(2).jpg) – CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
Da Hai Phong a Cat Ba: traghetti, aliscafi e Lan Ha Bay
Il motivo per cui molti passano da Hai Phong è perché la città è il punto di imbarco più comodo per Cat Ba. Dalla banchina Ben Binh partono aliscafi che raggiungono Cat Ba Town in circa 45-50 minuti di navigazione; il biglietto costa da 150.000 a 250.000 VND a persona a tratta, a seconda dell’operatore e del servizio. In alternativa ci sono traghetti più lenti ed economici, pensati soprattutto per i veicoli, e la funivia di Sun World Cat Ba che da Phu Long, sull’isola di Cat Hai, scende quasi fino al centro di Cat Ba Town con una vista aperta sul golfo.
Da Cat Ba si accede alla baia di Lan Ha, la porzione sud-orientale del golfo che condivide con la vicina baia di Halong i paesaggi di pietra calcarea ma con meno traffico di navi. Le nostre schede su cosa vedere a Cat Ba e sulla baia di Halong ti aiutano a scegliere quanti giorni dedicare all’arcipelago: il nostro consiglio è di fermarti almeno una notte, per vedere il tramonto sulla baia quando i tour giornalieri sono rientrati.

©️ @[Jakub Hałun](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Islands_southeast_of_Cat_Ba_Island_in_Vietnam,_20240131_1400_4651.jpg) – CC BY 4.0, da Wikimedia Commons
Quando visitare Hai Phong
Hai Phong condivide il clima del Nord del Paese. Il periodo migliore va da ottobre ad aprile: il cielo è più limpido, l’umidità cala e le temperature restano miti, attorno ai 20 gradi in autunno e in primavera. Da novembre a febbraio fa più fresco, con giornate che non superano i 15-18 gradi: porta una giacca, soprattutto se ti imbarchi per le isole dove il vento raffredda ulteriormente.
Da maggio a settembre fa caldo e umido, con rovesci intensi nel tardo pomeriggio. Attenzione a un fattore specifico della costa: tra luglio e settembre i tifoni del mar Cinese meridionale possono raggiungere il golfo del Tonchino e sospendere le corse di aliscafi e traghetti per giorni interi. Un altro buon periodo è fine primavera, quando i flamboyant fioriscono e le strade si tingono di rosso. Durante il Tết, il Capodanno lunare, la città resta animata ma molti esercizi commerciali chiudono per i festeggiamenti: verifica le disponibilità con anticipo.
Come arrivare a Hai Phong
Hai Phong dista circa 120 km da Hanoi e l’autostrada la collega direttamente alla capitale. I bus e i minivan limousine impiegano circa 2 ore e il biglietto va da 120.000 a 250.000 VND a persona; il treno parte dalla stazione di Hanoi e copre il tragitto in circa 2 ore, con corse distribuite durante il giorno. In alternativa puoi noleggiare un’auto con autista, comoda se viaggi in gruppo o con bagagli ingombranti.
Se arrivi da lontano, la città ha anche il proprio scalo: l’aeroporto di Cat Bi (Cat Bi - HPH) riceve voli domestici da Ho Chi Minh City e Da Nang. Da qui il centro si raggiunge in circa 20 minuti di taxi o con l’app di ride-hailing (Grab).
Box informazioni pratiche: Hai Phong in sintesi
- Dove si trova: sulla costa del Golfo del Tonchino, circa 120 km a est di Hanoi, ed è il principale porto del Nord del Vietnam.
- Cosa vedere: il Teatro dell’Opera, la pagoda Du Hang, il tempio di Hang Kenh, il lago Tam Bac e la penisola di Do Son.
- Cosa mangiare: banh da cua e nem cua be, i due piatti simbolo della cucina cittadina.
- Quando andarci: da ottobre ad aprile il clima è più asciutto; da luglio a settembre possibili tifoni.
- Come proseguire: aliscafi per Cat Ba da Ben Binh in 45-50 minuti (da 150.000 a 250.000 VND a persona), funivia Sun World Cat Ba da Phu Long, traghetti per veicoli.
Se stai progettando un viaggio nel Nord del Paese e vuoi inserire Hai Phong, Cat Ba e la baia di Halong in un percorso senza pensieri, contattaci: il nostro team disegnerà per te l’itinerario perfetto, come nella nostra proposta di Vietnam del Nord in 10 giorni.
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