Oltre alle città e alle spiagge, il Vietnam custodisce oltre 30 parchi nazionali che racchiudono grotte immense, laghi di montagna, foreste di mangrovie e arcipelaghi solitari. Scegliere non è facile: ecco perché abbiamo messo insieme i 10 parchi nazionali del Vietnam che ti consigliamo di inserire in un itinerario dal nord al sud.
Prima di partire, ti rimandiamo alla nostra guida su quando andare in Vietnam: il clima cambia tra Nord, Centro e Sud, e con esso cambia anche la stagione giusta per ogni parco. Se invece cerchi una panoramica più ampia sulle mete del Paese, trovi tutto nella pagina su cosa visitare in Vietnam.

Parco Nazionale di Ba Be: il grande lago del nord
Nell’ex provincia di Bắc Kạn, a circa 230 chilometri da Hanoi, il Parco Nazionale di Ba Bể (Ba Be) protegge il lago naturale più grande del Vietnam: tre bacini incassati tra pareti carsiche coperte di foresta e collegati tra di loro, attraversati dalle canoe della popolazione Tay. La gita in barca attraversa la grotta di Puông, colonizzata da migliaia di pipistrelli, e risale il fiume Năng fino alla cascata di Dau Dang. Sulla riva, il villaggio di Pac Ngoi offre homestay su palafitte: dormire qui, con il lago che brilla sotto la luna, è uno dei ricordi più nitidi che porterai con te. Con un po’ di fortuna, potrai avvistare esemplari di scimmia dal naso camuso del Tonchino e di langur di François, due specie ad alto rischio di estinzione.
Informazioni pratiche: ingresso 70.000 VND a persona; la grotta di Hua Ma costa 45.000 VND; la barca sul lago si noleggia per corsa intera con barcaiolo locale, indicativamente tra 300.000 e 1.200.000 VND a barca. Per i bambini le riduzioni si applicano in loco. Il periodo migliore va da ottobre ad aprile; da Hanoi ci vogliono 5-6 ore di bus o auto. Il parco si abbina bene a Cao Bang e alle cascate di Ban Gioc.

Parco Nazionale di Cuc Phuong: foreste antiche e primati rari
Il Parco Nazionale di Cúc Phương (Cuc Phuong), a un’ora circa da Ninh Bình, è il più antico del Vietnam e una delle capitali della conservazione del Sud-est asiatico. Cuore del parco è l’Endangered Primate Rescue Center, dove vivono circa 150 primati di 15 specie, tra cui il rarissimo langur di Delacour: vederne uno rannicchiato tra i rami, con la testa dorata, ti fa capire perché questi centri esistono. Ai primati si aggiungono il centro per tartarughe e quello per pangolini, la grotta dell’Uomo Preistorico con sepolture di 7.500 anni fa e l’albero di Cho millenario. Se viaggi tra fine aprile e fine maggio, preparati allo spettacolo della stagione delle farfalle: dopo una pioggia leggera, a metà mattina, i sentieri si riempiono di centinaia di farfalle bianche e gialle che si raccolgono a gruppi lungo le pozze di fango. Nei nostri soggiorni è il momento in cui il parco si riempie di famiglie vietnamite: un segnale affidabile che lo spettacolo sta per iniziare.
Informazioni pratiche: ingresso 60.000 VND adulti, 20.000 VND studenti, 10.000 VND bambini; il centro primati si paga a parte, circa 80.000 VND adulti e 30.000 VND ridotto; il night safari serale costa 150.000 VND adulti, 100.000 VND bambini 6-10 anni e 30.000 VND sotto i 6 anni. Per il trekking alla Silver Cloud Peak serve la guida del parco.
Parco Nazionale di Cat Ba: foresta, langur e Lan Ha Bay
L’isola di Cát Bà (Cat Ba) ospita il parco che custodisce uno dei primati più rari del pianeta: il langur di Cat Bà (Trachypithecus poliocephalus), di cui rimangono meno di 70 esemplari, tutti qui. Avvistarlo all’alba, con la testa dorata che spunta tra la fitta vegetazione della foresta di Kim Giao, è rarissimo: gli incontri che ci capitano di solito riguardano i macachi, molto meno timidi. Il parco si attraversa su sentieri come la salita al Ngu Lam Peak, panoramico su isole e calanchi, e si combina con la Lan Ha Bay, riserva biosfera UNESCO di 400 isole dove si naviga in giornata con kayak e bagni. Non mancano le tracce della storia: l’Hospital Cave, ospedale e rifugio scavato nella roccia durante la guerra.

Informazioni pratiche: ingresso indicativamente 80.000 VND a persona (il biglietto include la Trung Trang Cave), Hospital Cave 40.000 VND adulti e 20.000 VND bambini; il parco è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 17:00, ma al gate non accettano carte: porta contanti in piccoli tagli. Unico sentiero con guida obbligatoria il Frog Lake. Se vuoi approfondire la conoscenza dell’isola, abbiamo una guida completa su cosa vedere a Cat Ba.
Parco Nazionale di Phong Nha-Ke Bang: il regno delle grotte
Nella provincia di Quảng Bình, il Parco Nazionale di Phong Nha-Kẻ Bàng (Phong Nha-Ke Bang) è la capitale mondiale delle grotte: oltre 300 cavità, un sistema carsico patrimonio UNESCO, che comprende la Son Doong, la grotta più grande del pianeta per volume. Non serve però un budget da spedizione estrema per innamorartene: la Phong Nha Cave si entra in barca sul fiume Son, la Paradise Cave si cammina per un chilometro su passerelle tra stalattiti alte come campanili, e la Dark Cave mescola zipline, kayak e fango fino alle ginocchia. Il parco ha la più alta diversità di primati del Vietnam, tra cui il gibbone a guance bianche. Il nostro consiglio è di dormire nel villaggio di Son Trach e dedicare al parco almeno due giorni: ce ne sono voluti due anche a noi per smettere di contare le grotte.
Informazioni pratiche: non esiste un biglietto unico, si paga per singola grotta: Phong Nha Cave 150.000 VND adulti, bambini sotto 1,30 m gratis, più la barca obbligatoria circa 700.000 VND a barca fino a 12 persone; Paradise Cave 250.000 VND adulti, 125.000 VND bambini tra 1,10 e 1,30 m, gratis sotto 1,10 m; Dark Cave pacchetto completo 450.000 VND adulti e 150.000 VND bambini tra 1,00 e 1,30 m. Il periodo migliore va da aprile ad agosto; l’hub di accesso è Đồng Hới, a 45 minuti di strada. Tutti i dettagli nella nostra guida su cosa vedere a Phong Nha.
Parco Nazionale di Bach Ma: cascate e ville coloniali vicino a Hue
Sul confine tra le province di Thừa Thiên Huế e Da Nang, il Parco Nazionale di Bạch Mã (Bach Ma) è una vecchia stazione climatica coloniale francese: sulla vetta a 1.444 metri si vedono ancora le rovine delle ville di villeggiatura della prima metà del Novecento, spesso avvolte nella foschia. Le ragioni per salire sono la cascata di Do Quyên, con 300 metri di dislivello e i rododendri in fiore tra marzo e aprile, i Ngũ Hồ, cinque laghetti naturali dove fare il bagno in stagione secca, e il belvedere di Hải Vọng Đài, da cui si domina la laguna e il passo di Hải Vân. Con circa 360 specie di uccelli segnalate, è anche uno dei migliori parchi vietnamiti per il birdwatching.

Informazioni pratiche: ingresso 65.000 VND adulti e 25.000 VND bambini, studenti e over 60; la navetta per la vetta costa circa 600.000-1.200.000 VND andata e ritorno per il gruppo. Attenzione a due regole: le moto si fermano all’ingresso e per salire serve la navetta del parco, e dopo le frane causate dai tifoni del 2025 i veicoli si fermano al chilometro 12: da lì la cascata si raggiunge a piedi in circa un’ora. Per il resto dell’area, leggi la nostra guida su cosa vedere a Hue.
Parco Nazionale di Bidoup Nui Ba: trekking e birdwatching sull’altopiano di Da Lat
A nord di Da Lat si estende il Parco Nazionale di Bídoup Núi Bà (Bidoup Nui Ba), il parco di montagna più alto del Vietnam: le vette di Bidoup (2.287 m) e Núi Bà (2.167 m) dominano foreste di pini e oltre 250 specie di orchidee. È qui che vive la più grande popolazione nota di gibbone dalle guance rosse, censita a 183 gruppi: sentire il suo richiamo all’alba attraversare la nebbia del mattino, è uno dei suoni più intensi dell’altopiano. Il parco è anche meta di birdwatcher internazionali che lo visitano per avvistare specie endemiche come il fringuello vietnamita. I percorsi veri e propri, oltre i sentieri brevi del gate, si fanno solo con guida ranger: vale la pena, tra cascate, villaggi K’Ho e campeggi in quota.
Informazioni pratiche: ingresso indicativamente 40.000-60.000 VND a persona; per i trekking con ranger o le spedizioni di più giorni i prezzi partono da circa 150.000 VND per le escursioni base e salono per le notti in tenda. Al gate chiedono la fotocopia del passaporto e senza registrazione non si entra: porta un documento. Meglio da dicembre ad aprile, in stagione secca. Se l’altopiano ti attira, guarda anche la nostra guida su cosa vedere a Da Lat.
Parco Nazionale di Cat Tien: il cuore verde del Vietnam del Sud
A circa 150 chilometri da Ho Chi Minh City, il Parco Nazionale di Cát Tiên (Cat Tien) è il miglior parco del Vietnam per avvistare fauna selvatica. L’attrazione regina è il Lago dei Coccodrilli Bầu Sấu, dove vivono circa 600 coccodrilli siamesi e si pernotta nella stazione dei ranger per un’escursione all’alba che sembra la scena di un documentario. Poi c’è il Gibbon Trek all’alba, limitato a pochi partecipanti al giorno, i centri di recupero per orsi e gibboni, le praterie dove pascolano gaur e cervi sambar e un night safari in camioncino tra civette e allocchi. Nel 2024 Cat Tien è diventato il primo parco nazionale vietnamita nella IUCN Green List, riconoscimento che racconta anni di lavoro di conservazione.

Informazioni pratiche: ingresso 60.000 VND adulti, 10.000 VND bambini 6-16 anni, gratis sotto i 5 anni; il Lago dei Coccodrilli costa 250.000 VND a persona più il transfer, il night safari circa 200.000-300.000 VND. Il traghetto sul fiume Đồng Nai è in fase di sostituzione con un ponte i cui lavori dovrebbero completarsi entro il 2026: verifica le modalità di accesso prima di partire. Per gli avvistamenti la stagione migliore va da dicembre a maggio.
Parco Nazionale di Con Dao: tartarughe marine e memoria
L’arcipelago di Côn Đảo (Con Dao), un’ora di volo da Ho Chi Minh City, unisce un parco terrestre e marino tra i meglio conservati del Paese a una pagina di storia: qui si trovano il complesso carcerario delle “tiger cages” e il cimitero di Hang Duong con la tomba di Võ Thị Sáu. Nella foresta vivono endemismi come lo scoiattolo gigante nero di Côn Đảo, tre volte più grande di quello comune, mentre sott’acqua si fa snorkeling tra coralli, relitti e tartarughe marine. Tra aprile e ottobre, con il picco da giugno a settembre, si può partecipare al rilascio dei piccoli di tartaruga sulla spiaggia, in rigoroso silenzio: restare fermi mentre decine di piccole creature corrono verso il mare è qualcosa che ricorderai a lungo.
Informazioni pratiche: ingresso 60.000 VND adulti, 20.000 VND studenti, 10.000 VND bambini; sui sentieri lunghi la guida ranger è obbligatoria, circa 600.000-700.000 VND al giorno per il gruppo; il rilascio dei piccoli costa 50.000 VND a sessione. Attenzione: i sentieri principali restano chiusi da maggio a ottobre per il rischio incendi, quindi trekking e tartarughe non vanno d’accordo: scegli in base alla stagione. Da ottobre a febbraio, con il monsone, i traghetti vengono spesso sospesi: meglio l’aereo. Il contesto storico dell’arcipelago lo raccontiamo anche nella nostra guida su cosa vedere a Con Dao.
Parco Nazionale di Tram Chim: il Delta del Mekong delle gru coronate
Nel cuore del Delta del Mekong, il Parco Nazionale di Tràm Chim (Tram Chim) protegge 7.500 ettari di zone umide riconosciute sito Ramsar dal 2012, attraversati in barca tra foreste di cajuput e praterie d’acqua. La star è la gru coronata (sếu đầu đỏ), uno degli uccelli volanti più alti del mondo: il parco sta conducendo un ambizioso programma di reintroduzione, con esemplari arrivati dalla Thailandia, e la zona di nidificazione si visita solo con guida, tra settembre e dicembre. Fuori stagione restano 230 specie di uccelli, i fiori di melaleuca viola tra gennaio e febbraio e la barca che scivola silenziosa sotto la chioma: uno dei modi più autentici per conoscere il delta, lontano dai circuiti affollati. Puoi verificare lo stato del sito sulla scheda Ramsar ufficiale.
Informazioni pratiche: ingresso circa 20.000 VND a persona, con biglietto ridotto o gratuito per i bambini; la visita si effettua solo in barca, il costo varia da 500.000 a 1.000.000 VND, da dividere tra tutti i partecipanti. La stagione delle acque alte, da settembre a dicembre, offre il paesaggio migliore; da febbraio a maggio è invece il momento del birdwatching. Se il delta ti incuriosisce, leggi la nostra guida sul Delta del Mekong.
Parco Nazionale di U Minh: la foresta di melaleuca
All’estremo sud del Paese, nella provincia di Cà Mau, si estende U Minh Hạ, una delle ultime grandi foreste di torba del Sud-est asiatico: chilometri di melaleuca che crescono su un tappeto di torba profondo, solcati da canali dove si naviga in barca a pelo d’acqua. Dal punto panoramico di Vồ Dơi si domina la distesa verde che si perde verso il Golfo del Siam; tra i tronchi puoi cercare di avvistare la lontra dal muso peloso o ascoltare il richiamo di una delle 182 specie di uccelli del parco. Nei villaggi intorno si può anche assistere alla raccolta del miele selvatico, riconosciuto patrimonio culturale immateriale nazionale.
Informazioni pratiche: ingresso indicativamente 10.000-20.000 VND a persona, barca a parte circa 150.000 VND a persona all’ora. Il nucleo di conservazione si visita solo con barca e guida del parco, e in piena siccità, tra marzo e aprile, alcune aree possono chiudere per il rischio incendi della torba: meglio privilegiare l’inizio della stagione secca, da dicembre a febbraio. L’ingresso si combina bene con Mũi Cà Mau, il punto più a sud del Vietnam.
Quando visitare i parchi nazionali del Vietnam
Non esiste un’unica stagione giusta per tutti i parchi: il Vietnam si estende su oltre 1.600 chilometri e il clima cambia tra Nord, Centro e Sud. Ecco gli alert stagionali da conoscere prima di scegliere:
- Nord (Ba Be, Cuc Phuong, Cat Ba): la stagione secca da ottobre ad aprile offre i sentieri migliori; da maggio ad agosto monsoni e sentieri fangosi rendono tutto più difficile, anche se a Cuc Phuong è proprio il monsone a portare le farfalle.
- Centro (Phong Nha, Bach Ma): aprile-agosto è la finestra migliore per le grotte di Phong Nha; Bach Ma è più affidabile da dicembre ad aprile, ma attenzione ai tifoni di ottobre-novembre, che causano frane e chiusure.
- Sud (Bidoup Nui Ba, Cat Tien, Con Dao, Tram Chim, U Minh): dicembre-maggio è la stagione secca e la scelta migliore per trekking e avvistamenti; giugno-novembre porta piogge, fango e sanguisughe, e a Con Dao i sentieri restano chiusi d’estate.
Parchi nazionali del Vietnam in un itinerario: il nostro consiglio
Inserire 10 parchi in un unico viaggio è impossibile e nemmeno consigliabile: meglio sceglierne due o tre in base alla stagione e al tuo itinerario. Se parti da Hanoi, la combinazione classica è Cuc Phuong o Ba Be con Cat Ba e la Baia di Halong; per il Centro, Phong Nha e Bach Ma si inseriscono bene tra Hue e Hoi An; nel Sud, Cat Tien funziona come tappa verso il Delta del Mekong, mentre Con Dao merita un’estensione a parte di tre o quattro giorni.
Per un primo viaggio completo, il nostro itinerario del Vietnam in 2 settimane lascia spazio a un paio di parchi senza correre. Se invece ami il trekking, ti consigliamo anche la nostra guida al trekking in Vietnam, con i sentieri più belli del Paese.
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Crediti immagini:
- Cime tra le nuvole nel Vietnam: © Andreas Kind - Unsplash
- Campi e montagne del nord: © Denis Sobnakov - Unsplash
- Cascata nella foresta: © Gabrel Xu - Unsplash
- Fiume carsico e grotta: © Micah Camper - Unsplash
- Barca verso la grotta: © Pen Ash - Unsplash
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