Spesso sottovalutato nella costruzione degli itinerari turistici in Vietnam, il Delta del Mekong rappresenta una meravigliosa attrazione turistica per gli appassionati di natura e vita locale.
Molti viaggiatori scelgono di visitare il Delta con un tour di giornata da Ho Chi Minh City: un giro in barca sul Mekong, l’esperienza in un mercato galleggiante, la visita ad un tempio e ad un villaggio, possono dare una prima idea dell’atmosfera che offre la zona.
Ma questa regione, per buona parte ancora non toccata dal turismo di massa, ospita ecosistemi e comunità uniche al mondo che possono regalare preziose emozioni.
Una destinazione così particolare e affascinante merita davvero più spazio nel tuo itinerario per il Vietnam del Sud.
Sai perché questa guida è diversa? Perché è scritta dai blogger di Easy Travel Tour, ed è frutto di esperienze dirette e conoscenza approfondita del territorio, dove gli autori vivono stabilmente.
La nostra è un’agenzia con management italiano con diverse sedi nel Sud-est Asiatico, che organizza da oltre un decennio itinerari di viaggio in Vietnam e nel Delta del Mekong.
Indice – Sul Delta del Mekong: escursioni, itinerari e vita locale
Delta del Mekong: cos’è e perché visitarlo
Il Mekong è uno dei fiumi più lunghi del mondo e il più importante dell’Indocina. Nasce sull’Himalaya e, attraversando tutta la Penisola Indocinese termina il suo percorso nel Mar Cinese meridionale, in Vietnam. Il suo nome suscita paesaggi straordinari e un fascino senza tempo.
Il Mekong ha anche un’importanza strategica assoluta per il trasporto delle merci e nei settori dell’agricoltura e della pesca di Laos, Cambogia e Vietnam.
In quest’ultimo Paese, dove il fiume termina il suo percorso di 4.350 km, l’ampia regione del suo Delta ha un valore enorme: più della metà del riso e del pesce vietnamiti proviene da qui, e il 20% della popolazione vietnamita vive proprio tra le sue ramificazioni.
Il tratto vietnamita del fiume Mekong, in lingua locale, viene poeticamente chiamato Sông Cửu Long, che significa “Fiume dei Nove Dragoni“. Questo nome deriva dai nove bracci principali attraverso cui il maestoso fiume si dirama prima di sfociare in mare.
La regione vietnamita del Delta del Mekong, caratterizzata dalla presenza di fiumi minori e centinaia di canali, è molto importante anche dal punto di vista naturalistico. Negli ultimi anni sono state registrate oltre mille nuove specie di animali e piante, in aree precedentemente inesplorate; inoltre le zone di Kien Giang e di Can Gio sono state riconosciute riserve della biosfera dall’UNESCO.
Tutti gli appassionati di natura, e coloro che vogliono visitare villaggi rurali dove la vita scorre lenta, dovrebbero inserire il Delta del Mekong nel proprio programma di viaggio.
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Come arrivare e muoversi nel Delta del Mekong
Il Delta del Mekong si trova nella parte meridionale del Vietnam, vicino al confine con la Cambogia, e si protende verso il Mar Cinese Meridionale, dove sfocia.
Si può raggiungere agevolmente da Ho Chi Minh City: le località del Delta più vicine distano dalla metropoli solo 60 km, 2 ore di strada circa (provincia di My Tho). È anche possibile raggiungere il Delta del Mekong in aereo, atterrando all’aeroporto internazionale di Can Tho, la città più grande e popolosa della regione.
Anche Ca Mau, nell’estremo lembo del Vietnam, ha un aeroporto che al momento è chiuso per lavori di ammodernamento.
Tutte le località del Delta possono essere raggiunte in auto o minivan, utilizzando i tantissimi ponti che collegano tra di loro le varie isole.
Cosa fare e vedere nel Delta del Mekong
Il Delta del Mekong è una delle destinazioni più affascinanti del Vietnam, ricca di cultura, natura e tradizioni uniche. Che tu stia cercando avventure nella natura, esplorazioni culturali o delizie culinarie, questa regione ti lascerà senza parole. Cosa vedere nel Delta del Mekong?
Il Delta è famoso per i mercati galleggianti e le corse sulle tipiche imbarcazioni della zona – chiamate sampan – attraverso gallerie naturali e fitta vegetazione. Qui potrai anche ammirare maestose pagode, antiche dimore dal fascino senza tempo e incantevoli villaggi di pescatori.
Senza dubbio, una gita di un giorno ti permetterà di esplorare alcune delle principali attrazioni del luogo, ma ti consigliamo di prenderti un po’ più di tempo per visitare con più cura gli angoli meno conosciuti di questa terra.
Ecco alcune delle attrazioni imperdibili da visitare nel Delta del Mekong:
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1. Mercati galleggianti
Come detto, nella regione del Delta tutti i traffici avvengono sul fiume. Perciò i mercati galleggianti sono una caratteristica della zona e centro nevralgico della vita quotidiana della gente del posto. I nostri preferiti sono o seguenti:
Cai Rang
A pochi chilometri da Can Tho, il mercato galleggiante di Cai Rang è il più famoso del Delta del Mekong, e anche il più frequentato dai turisti. Si presenta ai visitatori come un trionfo di profumi e colori: dragon fruit, durian, jackfruit, rambutan e mango: un paradiso per gli amanti della frutta! Abili barcaioli, con le loro scialuppe zeppe di mercanzia, si destreggiano sulle calme acque del fiume per vendere frutta, verdura e fantasiosi assortimenti di fiori.
Phong Dien
Nella stessa zona, sempre in provincia di Can Tho, si trova il mercato galleggiante di Phong Dien, perfetto se cerchi un’esperienza meno turistica e più genuina. È più piccolo e tranquillo di Cai Rang, ideale per chi vuole osservare la vita quotidiana sul Delta. Troverai meno barche a motore e un numero maggiore di suggestivi sampan, le tradizionali barche a remi in legno. Anche qui il mercato è più vivace all’alba.
Cai Be
Il mercato galleggiante di Cai Be è uno dei più grandi mercati all’ingrosso del Delta del Mekong, e si svolge nel punto di incontro tra le tre province di Tien Giang, Vinh Long e Ben Tre. È noto per la sua vasta selezione di frutta (come ananas, arance, pompelmi) e per la varietà del commercio. Visitalo alle prime luci del mattino – dalle 5 alle 7 – per vivere un’esperienza davvero autentica.
La cittadina di Cai Be, adagiata sulle rive del fiume Tien – un affluente del Mekong – regala anche tramonti meravigliosi, affascinanti villaggi ricchissimi di alberi da frutto e suggestivi canali navigabili. Non perderti un’escursione in bicicletta sull’isola di Tan Phong, dove potrai osservare la lavorazione di particolari oggetti di artigianato, come le amache fatte a mano con foglie di banana e prodotti per la casa realizzati con giacinto d’acqua.
Ben Tre
Ben Tre è la località che viene spesso scelta per un tour di giornata da Saigon. È famosa per il mercato galleggiante del mattino (Chợ Bến Tre), che si svolge nel centro del paese, e per l’esplorazione dei suggestivi dintorni. Lungo le rive del fiume Chet Say le giornate scorrono tranquille: a bordo di imbarcazioni tipiche, potrai osservare la vita locale della calorosa gente del posto e gli artigiani al lavoro. Il suggestivo canale Cái Sơn, costeggiato da palme selvatiche, pullula di laboratori che producono caramelle al cocco e dolci tipici.
Long Xuyen
A metà strada tra Can Tho e Chau Doc, il mercato galleggiante di Long Xuyen rappresenta a nostro avviso la quintessenza della vita quotidiana nel Delta del Mekong. Questo mercato non è grande, ma la tranquillità del luogo ti farà sentire a contatto con la vita locale. Qui potrai osservare centinaia di barche provenienti da diversi villaggi che commerciano prodotti agricoli. Una parte del mercato è simile a una grande area di ristoro sull’acqua, dove potrai gustare decine di piatti deliziosi, come la zuppa di riso con noodles e il “banh tam bi“, una specie di noodles al latte di cocco.
2. Can Tho
A tre ore di auto da Ho Chi Minh, nel cuore del Delta, Can Tho è la cittadina più importante e visitata della zona. Qui le mete da non perdere sono il mercato galleggiante di Cai Rang, l’isolotto di Con Son, l’imponente pagoda in stile khmer Munir Ansay e le piantagioni di frutta tropicale (mango, longan, pomelo) e di cacao.
Can Tho funge da centro di riferimento per le aree rurali circostanti: da qui potrai ammirare da vicino la vita quotidiana di pittoresche comunità locali che vivono ancora su palafitte.
Interessante anche potrebbe essere la scelta di spendere qualche ora andando alla scoperta dei sentieri escursionistici e cicloturistici della zona, che permettono di arrivare in punti non battuti dal turismo di massa. Gli appassionati di natura e birdwatching non dovrebbero perdersi il Santuario delle Cicogne di Bang Lang.
3. My Tho e le sue isole
My Tho (si pronuncia ‘Me-toh’) è il capoluogo della provincia di Tien Giang ed è la città del Delta più vicina a Ho Chi Minh City. Per la sua posizione è spesso trascurata dai viaggiatori alla ricerca delle destinazioni più lontane, ma possiamo assicurarti che è una tappa molto interessante. In città non perderti la visita alla pagoda di Vinh Trang, uno dei templi più grandi e famosi della provincia. Si tratta di una destinazione spirituale molto affascinante, che attira numerosi visitatori e fedeli buddhisti.
Da My Tho inoltre partono le numerose escursioni in barca per visitare le sue quattro isole dai nomi particolarmente esotici:
Thoi Son – Isola dell’Unicorno
Thoi Son (Unicorn Island) è la più grande delle quattro isole nei pressi di My Tho. Gli stretti canali che la attraversano permettono alle barche di esplorare l’interno dell’isola. Con un po’ di fortuna è possibile scorgere il martin pescatore blu e le affascinanti farfalle colorate che popolano la zona.
Con Phung – Isola della Fenice (isola del monaco del cocco)
Con Phung è famosa per essere la sede di un culto religioso fondato tre decenni fa dell’eccentrico Monaco del Cocco Ong Dao Dua. Tra la rete di scale e piattaforme arrugginite del “santuario” si può scorgere ancora l’ascensore a forma di razzo che il monaco fece costruire per raggiungere la sua postazione di meditazione privata.
Ci sono anche i nove pilastri intrecciati che simboleggiano i nove affluenti del Mekong.
La storia del Monaco del Cocco è raccontata (in vietnamita) su una magnifica urna, che si dice abbia costruito da solo con frammenti di porcellana provenienti dalla Francia, dal Giappone e dalla Cina.
Tan Long – Isola del Drago
Questa è l’isola meno frequentata e vanta numerose piantagioni di sapodilla, cocco e banane, oltre ai rinomati longan.
Come le altre isole, Tan Long è abitata solo da piccole comunità di agricoltori e costruttori di barche.
Con Qui – Isola delle Tartarughe
Con Qui è la più giovane del gruppo, essendosi formata dai sedimenti nel fiume solo recentemente. Anch’essa è ricca di frutta esotica come longan, dragon fruit, mango, papaya, ananas e jackfruit.
È presente anche una piccola fabbrica, a conduzione familiare, di caramelle al cocco dove si può osservare il processo di lavorazione. Il succo estratto dal frutto viene mescolato con lo zucchero, riscaldato, essiccato e tagliato a pezzettini. Un’autentica bontà.
4. Chau Doc e Sam Mountain
Chau Doc è una vivace cittadina di frontiera, al confine con la Cambogia. I suoi abitanti rappresentano un mix di culture khmer, vietnamita (kinh), cham e cinese dal fascino unico. Sorge nel punto dove il canale Vinh Te incontra il fiume Hau (Bassac in lingua cambogiana), che scorre parallelo al Mekong. La cittadina è vibrante e offre ai suoi visitatori un pittoresco mercato locale, il villaggio ittico galleggiante e alcuni magnifici villaggi abitati dalla popolazione Cham.
Una nota a parte merita la Sam Mountain, a 6 km dalla città, una collina sacra dalla forma armoniosa adornata da decine di templi e pagode. Una di queste, la pagoda dedicata alla dea Bà Chúa Xứ, è la sede di uno dei festival più spettacolari del Vietnam, che si tiene ogni anno dal 22 al 27 del quarto mese lunare.
5. Tra Su Cajuput Forest e altre foreste allagate
L’attrazione principale della provincia di Chau Doc è tuttavia rappresentata dalla Foresta di Tra Su, un luogo dalla bellezza paesaggistica ineguagliabile: si tratta di una gigantesca palude ricoperta da una fitta ed impenetrabile foresta di cajuput (in italiano melaleuca cajuputi).
I paesaggi diventano da favola durante la stagione delle inondazioni, da luglio a dicembre (i mesi migliori sono ottobre e novembre), in cui la foresta diventa navigabile regalando un’esperienza davvero indimenticabile. Nella foresta vivono circa settanta specie di grandi uccelli acquatici tra i quali la rara Cicogna Dipinta (Mycteria leucocephala) e la stupenda Aninga Orientale (Anhinga Melanogaster), dotata di un collo esile e lunghissimo. Entrambe le specie sono a rischio di estinzione e Tra Su è uno dei pochi luoghi al mondo dove possono ancora essere facilmente ammirate. Per avvistarle bisogna procedere immobili e silenziosi, a bordo di piccole barche a remi, possibilmente nel tardo pomeriggio, poco prima dell’imbrunire.
La regione del Delta del Mekong è sede anche di altre foreste allagate, che possono essere oggetto di tour ed escursioni; le principali sono:
– Parco Nazionale U Minh Thuong (provincia di Kien Giang): famoso per la sua biodiversità, è una delle principali zone umide della zona del Delta.
– Villaggio Galleggiante di Tan Lap (provincia di Long An): noto per i suoi sentieri tra le mangrovie e le ninfee, particolarmente bello da visitare tra settembre e novembre.
– Foresta di Lung Ngoc Hoang (provincia di Can Tho): una riserva naturale con foreste allagate e imponenti alberi di ficus.
6. Parchi, fauna e biodiversità
Il Vietnam vanta una straordinaria biodiversità protetta in oltre trenta parchi nazionali, ideali per trekking, birdwatching e scoperta della fauna selvatica. Le aree principali includono foreste pluviali, formazioni calcaree e ecosistemi marini, con specie rare introvabili in altre parti del nostro pianeta. Il Delta del Mekong offre numerosi parchi ed ecosistemi caratterizzati da biodiversità, riserve naturali, “bird sanctuary”, ben rappresentati dal Parco Nazionale U Minh Thuong nella provincia di Kien Giang.
Le mangrovie della Biosfera di Can Gio
Come Kien Giang, anche la zona di Can Gio è stata nominata Riserva della Biosfera dall’UNESCO. A soli 40 km a sud di Saigon, la sua ampia foresta di mangrovie (circa 75.000 ettari) rappresenta un “polmone verde” che aiuta a proteggere il delicato ecosistema delle zone umide della regione. Senza di essa, molte ricche terre agricole franerebbero verso il mare. Consigliamo assolutamente una visita alla riserva per ammirare una delle più variegate biodiversità del mondo: pensa che qui sono state registrate più di 10.000 specie diverse di flora e di fauna.
7. Sa Dec
Sa Dec è una piccola località nella provincia di Dong Thap, famosa perché qui è stato ambientato L’amante di Marguerite Duras, da cui è stato tratto l’omonimo film di Jean-Jacques Annaud.
Questa romantica e affascinante cittadina non è ancora molto turistica e rappresenta un vero gioiello nascosto. La sua architettura coloniale racconta di un periodo non così lontano ma sicuramente molto diverso. Questo stile è presente anche nella casa di Huynh Thuy Le, che apparteneva al protagonista del romanzo di Marguerite Duras e che è stata utilizzata come location per il film.
Nel centro di Sa Dec, invece, si trova la pagoda Kien An Chung, che ha una storia molto particolare in quanto è stata una prigione; è possibile visitarla solo su appuntamento o aggregandosi ad una visita organizzata.
Lo sapevi che…
Sa Dec è famosa per i suoi giardini fioriti?
In epoca coloniale era conosciuta come il Giardino dell’Indocina. Nelle settimane precedenti la festività del Tet molti vietnamiti si riversano nei mercati di Sa Dec per acquistare splendidi fiori colorati e celebrare il capodanno lunare.
8. Esperienze culturali
Un soggiorno nel Delta del Mekong ti offrirà senz’altro la possibilità di entrare in contatto con la cultura multi-etnica di questa terra meravigliosa.
Durante le visite ai villaggi, con un po’ di fortuna, potrai assistere a spettacoli di musica folkloristica, chiamata Don Ca Tai Tu, patrimonio intangibile dell’Unesco, eseguita con bizzarri strumenti tradizionali come liuti, percussioni e flauti.
Qui è anche nata la forma di teatro popolare del Cai Luong, dalle suggestive rappresentazioni di “opera folk”.
La regione è inoltre sede di numerosi festival, sia della tradizione khmer (cambogiana) che di quella kinh (vietnamita). Anche le celebrazioni nazionali, come il Tet (il Capodanno vietnamita) e il Pchum Ben (festival cambogiano degli antenati) assumono nel Delta del Mekong caratteristiche peculiari.
Durante il Tet i mercati galleggianti si trasformano in esplosioni di colori con decorazioni ad adornare le case; corse di imbarcazioni a remi vengono organizzate sui canali, accompagnate da gong, tamburi e coinvolgente sostegno della folla.
La minoranza khmer celebra il Pchum Ben, rito dedicato agli antenati, che si celebra nei templi con offerte e cerimonie prolungate. Le feste seguono il ritmo agricolo: il raccolto del riso è celebrato con danze e gare tradizionali, mentre all’inizio della stagione delle piogge la festa dell’acqua rende omaggio agli spiriti dei fiumi con barche addobbate e riti simbolici. (Fonte: vacanzeincambogia.com)
9. Phu Quoc
Se dopo il tuo soggiorno nel Delta del Mekong hai intenzione di visitare la splendida isola di Phu Quoc, potrai raggiungerla con un traghetto veloce. Sono due i porti che propongono questo servizio, Rach Gia (3 ore di traghetto) e Ha Tien (un’ora e mezza). In alternativa puoi prendere un volo diretto della Vietnam Airlines dall’aeroporto di Can Tho.
Leggi cosa fare, quando andare e come arrivare a Phu Quoc
Itinerari consigliati sul Delta del Mekong
A questo punto ti starai chiedendo quanti giorni servono per visitare il Delta del Mekong. Naturalmente dipende dal tempo a tua disposizione e dalle attrazioni che hai messo nella lista dei “posti da non perdere”.
Di seguito troverai le nostre idee di itinerario per visitare la zona in uno, due, tre o quattro giorni:
- Itinerario di 1 giorno: Ho Chi Minh City → sosta a My Tho → arrivo a Ben Tre → navigazione lungo il fiume Chet Say e i suoi canali → rientro a Ho Chi Minh City
- Itinerario di 2 giorni: Ho Chi Minh City → sosta a My Tho → visita dei canali di Ben Tre → trasferimento a Can Tho per il pernottamento → visita del mercato galleggiante di Cai Rang e dei villaggi rurali → rientro a Ho Chi Minh City
- Itinerario di 3 giorni: Ho Chi Minh City → sosta a My Tho → visita dei canali di Ben Tre → trasferimento a Can Tho per il pernottamento → visita del mercato galleggiante di Cai Rang e dei villaggi rurali → il terzo giorno visite a Sa Dec e Cai Be prima del rientro a Ho Chi Minh City
- Itinerario di 4 giorni: Ho Chi Minh City → sosta a My Tho → visita dei canali di Ben Tre → trasferimento a Can Tho per il pernottamento → visita del mercato galleggiante di Cai Rang e dei villaggi rurali → visita alla Foresta di cajuput di Tra Su rientro → trasferimento a Chau Doc per il pernottamento → il quarto giorno hai diverse opzioni per proseguire il tuo viaggio:
1) rientro via terra a Ho Chi Minh City;
2) navigazione sul Mekong fino alla capitale cambogiana Phnom Penh;
3) traghetto dal molo di Ha Tien per l’isola di Phu Quoc;
4) raggiungere l’aeroporto di Can Tho per il tuo volo successivo.
Quando andare: il periodo migliore per visitare il Delta del Mekong
A metà strada tra il Tropico del Cancro e l’Equatore, Il Delta del Mekong presenta il tipico clima tropicale, con temperature costantemente sopra i 24°. Il momento ideale per esplorare il Delta del Mekong è la stagione asciutta (da novembre a marzo), caratterizzata da clima mite, temperature comprese tra 24 e 32°C e poche piogge.
Tra novembre e gennaio le condizioni sono particolarmente piacevoli, mentre a febbraio e marzo si svolge la raccolta del riso, che colora le campagne di sfumature dorate. In questi mesi il livello dei fiumi è più regolare, facilitando gli spostamenti in barca e favorendo il pieno svolgimento dei mercati galleggianti.
L’estate è il periodo delle piogge monsoniche, che portano alle famose inondazioni delle foreste allagate.
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Cosa mangiare nel Delta del Mekong
- Cá Tai Tượng Chiên Xù: è il piatto più famoso della zona. Questo pesce enorme viene fritto intero finché diventa super croccante. Si mangia avvolgendolo nella carta di riso con tante erbe fresche.
- Hủ Tiếu Mỹ Tho: una zuppa di noodles di riso dalla consistenza un po’ elastica, con gamberi, maiale e fegato. Molto popolare a colazione o a pranzo.
- Lẩu Mắm: una specie di hotpot dal gusto deciso, fatto con brodo di pesce fermentato. Si accompagna con pesce fresco, frutti di mare e un sacco di verdure locali.
- Bánh Xèo: grandi crêpe vietnamite croccanti, colorate di giallo dalla curcuma e ripiene di gamberi, carne di maiale e germogli di soia. Al sud sono sottili e giganti.
- Cá Lóc Nướng Trui: il pesce, infilato in un bastone di bambù, viene cotto direttamente sulla brace sotto la paglia. Si serve con una saporita salsa al tamarindo.
- Frutta e bevande: qui la frutta tropicale è ovunque: durian, rambutan, mangostano e pomelo sono da provare. Per rinfrescarti, niente di meglio di un cocco fresco o di un succo di frutta appena spremuto.
Consigli pratici per il viaggio
Ecco i nostri consigli per visitare il Delta del Mekong: indossa abiti leggeri e traspiranti, ma porta sempre qualcosa che copra spalle e ginocchia per i templi. Scarpe comode e sandali sono indispensabili, così come cappello, crema solare e repellente per le zanzare. Un impermeabile leggero può tornare utile anche nella stagione secca. Infine, tieni sempre con te contanti di piccolo taglio e una fotocamera: il Delta regala scene che meritano di essere ricordate.
Visitare il Delta del Mekong significa immergersi in una realtà autentica fatta di fiumi, villaggi e mercati galleggianti. Per muoversi al meglio è consigliabile affidarsi a guide locali, soprattutto per esplorare i canali meno turistici e capire davvero la vita del posto. Gli spostamenti avvengono spesso in barca, quindi è bene programmare le giornate senza fretta e con un po’ di flessibilità. Un tour operator locale esperto come Easy Travel Tour è la scelta ideale per organizzare itinerari su misura, sicuri e ben bilanciati tra natura, cultura e gastronomia.
Per informazioni e preventivi, chiedi a chi conosce il Delta del Mekong da sempre.
Domande frequenti
Quanti giorni servono per il Delta del Mekong?
Puoi visitare il Delta del Mekong anche in giornata da Saigon, ma consigliamo di dedicare a questa zona meravigliosa delle escursioni di 2, 3 o 4 giorni.
Qual è il mercato galleggiante migliore?
Il mercato galleggiante di Cai Rang, nella provincia di Can Tho, è il più famoso e suggestivo nella zona del Delta del Mekong.
Ci sono molte zanzare nel delta del Mekong?
Le zanzare sono abbastanza presenti, perché la zona è ricca di fiumi, canali e risaie. La loro presenza aumenta nella stagione delle piogge (da maggio a ottobre) e nelle ore serali. Non dimenticare di mettere in valigia un repellente con almeno il 30% di DEET.
Quando visitare il Delta del Mekong?
Il periodo migliore per organizzare un viaggio in questa regione va da novembre a marzo.
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