Il Tet è il Capodanno vietnamita, una festività molto sentita dalla popolazione locale. Le celebrazioni tradizionali, intrise di usi e costumi ricchi di fascino, sono una delle ragioni per cui ogni anno ci innamoriamo sempre più del Vietnam.
Viaggiare durante il Tet ti darà la possibilità di vivere il Vietnam autentico, quello vestito con i colori rosso e giallo della festa, illuminato dai fuochi d’artificio e dalle lanterne, che profuma di tradizione e rende omaggio agli antenati.

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Quando si festeggia il Capodanno in Vietnam

Tet in lingua Viet significa “festività”. Ci sono infatti diversi tet durante l’anno come, ad esempio il Tet Trung Thu, la festa di metà autunno. Ma quando viene utilizzata da sola, la parola indica la festa principale, il Tet Nguyen Dan, ovvero “la festa della prima mattina del primo giorno”. Le prossime date per celebrare il Tet in Vietnam sono:

17 Febbraio 2026 – Anno del Cavallo
6 Febbraio 2027 – Anno della Capra
26 Gennaio 2028 – Anno della Scimmia
13 Febbraio 2029 – Anno del Gallo 
2 Febbraio 2030 – Anno del Cane

Lo sapevi che…

La cadenza del Tet si basa sul calendario lunare?
Questo significa che la data dei festeggiamenti non è fissa ma oscilla un pochino. Comunque, anche variando, capiterà sempre nel periodo compreso tra metà gennaio e febbraio.

Festeggiare il capodanno in Vietnam con la nostra guida

Tet 2026: date, giorni festivi ed eventi principali

Il Tet coincide con il primo giorno del primo mese lunare dell’anno, ma le celebrazioni durano circa 9-10 giorni.

  • Nel 2026 le “vacanze di Capodanno” si svolgono dal 15 al 24 febbraio, periodo in cui uffici e molti negozi restano spesso chiusi.
  • I giorni “clou” dei festeggiamenti sono la Vigilia, chiamata Giao Thua (Notte di Fine Anno), il Primo Giorno del nuovo anno lunare (Tet Nguyen Dan) e le due giornate successive.
  • Un’altra data importante, che segna la fine dei festeggiamenti per l’anno nuovo, è rappresentata dal quindicesimo giorno dell’anno lunare (nel 2026 sarà il 3 marzo), quando i vietnamiti celebrano il Tet Nguyen Tieu, chiamato anche Capodanno della Luna Piena.

Le origini del Tet e il calendario zodiacale vietnamita

Le sue origini affondano nelle antiche tradizioni agricole dell’Asia orientale e mostrano una forte influenza cinese, soprattutto nell’uso del calendario lunare e dello zodiaco. Tuttavia, nel corso dei secoli il Tet ha sviluppato caratteristiche proprie, profondamente legate alla cultura, alla spiritualità e alla storia vietnamita. È un momento dedicato alla famiglia, agli antenati, al rinnovamento e alla speranza per l’anno che inizia.

Come in Cina, anche in Vietnam il tempo è scandito da un ciclo zodiacale di 12 anni, ognuno associato a un animale simbolico. Questi animali non indicano solo l’anno di nascita, ma sono anche portatori di tratti caratteriali e auspici. Il ciclo si ripete costantemente e si combina con i cinque elementi (o Wu Xing: legno, fuoco, terra, metallo e acqua), creando sfumature simboliche diverse per ogni anno.

capodanno vietnamita, 2026 anno del cavallo di fuoco

Il 2026 è dedicato al Cavallo di Fuoco, una combinazione particolarmente dinamica. Il cavallo, nella tradizione vietnamita, rappresenta energia, libertà, movimento e spirito d’iniziativa. È l’animale dei viaggi, del progresso e dell’azione. L’elemento fuoco rafforza questi significati, aggiungendo passione, ambizione e trasformazione. Un anno del Cavallo di Fuoco è quindi visto come un periodo intenso, favorevole ai cambiamenti, ma che richiede anche equilibrio per non lasciarsi travolgere dall’impulsività.

Differenza con il Capodanno Cinese

Pur condividendo molte basi con lo zodiaco cinese, lo zodiaco vietnamita presenta alcune differenze significative. La più nota è la presenza del gatto al posto del coniglio. Secondo alcune interpretazioni, questa scelta riflette una maggiore familiarità del gatto nella vita rurale vietnamita e un simbolismo più vicino alla cultura locale. Anche il bue cinese diventa spesso il bufalo, animale centrale nell’agricoltura del Vietnam. Queste variazioni mostrano come una tradizione comune sia stata reinterpretata in modo originale, adattandosi al contesto culturale e ambientale del paese.

Il Tet, dunque, non è solo l’inizio di un nuovo anno, ma un intreccio di storia, simboli e identità che continua a rinnovarsi, mantenendo vivo il legame tra passato e presente.

Come si festeggia il Tet in Vietnam

Secondo la tradizione, durante il Capodanno vietnamita, gli antenati fanno visita ai loro parenti e, per questa ragione, è compito di questi ultimi preparare la casa per accoglierli in maniera adeguata.
L’organizzazione è molto accurata e ha inizio nelle settimane precedenti la data stabilita dal calendario.
Le tombe dei defunti vengono pulite e in loro onore si bruciano bastoncini di incenso. Inoltre vengono preparate offerte al dio della cucina – Ong Tao – e la casa viene tirata a lucido. Ma attenzione, nei tre gironi successivi al Tet nessuno oserà spazzare i pavimenti: secondo la credenza popolare infatti, se si spazza nei tre giorni successivi al Tet, anche la fortuna verrà spazzata via!
Una particolare consuetudine è quella di liberare una carpa, nel fiume o nel lago più vicino, in modo tale che lo spirito della casa possa cavalcarla nell’aldilà per raggiungere l’Imperatore di Giada Ngoc Hoang, una delle massime divinità della mitologia taoista.
I primi tre giorni del Tet sono i più importanti.

  • Il primo è per alla famiglia: i genitori e i nonni regalano ai figli e ai nipoti buste rosse con banconote (finte) portafortuna, e i bambini si prodigano nel fare promesse per il futuro anno.
  • Il secondo è dedicato agli amici intimi, con cui si trascorre del tempo mangiando le prelibatezze preparate in occasione del nuovo anno;
  • Il terzo giorno è riservato agli insegnanti, a dimostrazione di quanto i maestri siano un caposaldo della cultura vietnamita. In questa giornata gli antenati tornano nell’Aldilà e, per agevolare il loro viaggio, i parenti bruciano oggetti votivi.

Dal quarto giorno la vita torna piano piano alla normalità, i negozi riaprono e si torna a lavorare nei campi.

Festeggiare il capodanno in Vietnam

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Piatti tradizionali per celebrare la Festa del Tet

Per il Capodanno vietnamita vengono preparati diversi piatti tipici. Inutile dirlo: li abbiamo provati tutti, e questi sono i nostri preferiti:

  • Banh Chung: è talmente rappresentativo della ricorrenza che – in particolare al sud – viene chiamato anche Banh Tet. Si tratta di un panetto di riso glutinoso, ripieno di fagioli rossi e carne di maiale, che viene avvolto in foglie di bambù e poi bollito;
  • Xoi Gac: molto popolare per via del suo colore, è una versione alternativa di sticky rice (riso glutinoso) che viene preparato con il gac, un frutto che dona al piatto una sfumatura rosso acceso;
  • Mut Tet: è un insieme di frutti canditi – kumquat, cocco, tamarindo -, caramelle gommose e semi di zucca o melone; viene servito per accompagnare il tè offerto agli ospiti durante il Tet.
Festa del Tet: come si celebra il Capodanno in Vietnam

Le decorazioni del Tet

I colori della festa sono il rosso e il giallo e, in questo dettaglio, c’è una leggera differenza tra nord e sud del Vietnam: a Hanoi si decora la casa con fiori di pesco mentre a Ho Chi Minh City si usano i fiori mai, che sbocciano proprio in questo periodo e sono di un giallo intenso.
Tutti però addobbano giardini e balconi con alberelli di kumquat, il mandarino cinese, i cui frutti sono simbolo di fortuna e successo.
Nelle campagne, più che nei centri urbani, si innalza un Cay Neu, detto anche l’albero del Tet. Si tratta di una canna di bambù alla cui sommità vengono legati simboli taoisti che, agitandosi al vento, hanno il compito di “stordire” gli spiriti maligni e attirare quelli benevoli. A questi talismani viene inoltre legata una bandiera a forma di carpa e una raffigurazione in carta dello Yin e dello Yang. Il risultato è simile al penjor che, nella tradizione balinese, viene issato durante il Galungan. (Fonte: vacanzeinindonesia.com)

Celebrazione capodanno lunare Vietnam

Offensiva del Tet – il Capodanno più importante della storia del Vietnam

Il Capodanno vietnamita è salito alla ribalta internazionale in occasione di una famosa azione bellica, avvenuta nei primi mesi del 1968. L’offensiva del Tet è partita in concomitanza con la festività da cui prende il nome; si è trattato di un vero e proprio successo tattico ma, soprattutto, una svolta decisiva per la guerra del Vietnam.
La componente nordista, durante la notte tra il 30 e il 31 Gennaio 1968, lanciò diversi attacchi simultanei, nelle maggiori città del Sud e presso due basi militari USA al confine con il Laos.
L’attacco, ideato dal generale Vo Nguyen Giap, colse gli Stati Uniti totalmente di sorpresa e costituì una importante vittoria morale per l’esercito del Nord. Nelle settimane successive il presidente Lyndon B. Johnson si dimise e cominciarono i colloqui di pace.
Il vantaggio maggiore che l’offensiva del Tet portò fu a livello propagandistico: l’opinione pubblica americana si rese conto che il Vietnam del Nord non era sull’orlo della disfatta – come continuava a sostenere il governo USA, mentendo – ma, anzi, era in grado di sferrare un assalto di quelle proporzioni. Le proteste contro la guerra aumentarono e gli Stati Uniti iniziarono un lento e graduale ritiro delle truppe dal Vietnam.

Vacanze in Vietnam offensiva del Tet

I luoghi migliori per vivere il Tet in Vietnam

Trattandosi della festa più importante dell’anno, il Tet viene festeggiato in maniera molto affascinante e coinvolgente in tutte le località del Paese. Mentre nelle città principali, come Hanoi e Saigon, potrai osservare più eventi pubblici, decorazioni e installazioni floreali, nei piccoli villaggi l’atmosfera è più intima e tradizionale.

Vuoi sapere quali sono le nostre località preferite per osservare le celebrazioni del capodanno vietnamita?

  • Hue, l’antica capitale imperiale, offre un Tết più sereno e riflessivo, con cerimonie tradizionali, musica di corte e spettacoli che ricordano la dinastia Nguyen. Luoghi come la Cittadella Imperiale e la Pagoda Thien Mu diventano centri di celebrazione culturale e religiosa.
  • Hoi An è meravigliosa durante il Tet: le strade vengono illuminate da centinaia di lanterne colorate e sul fiume Thu Bồn si svolgono riti e offerte di lanterne galleggianti, creando scenari romantici e suggestivi. 
  • Sul Delta del Mekong (ad esempio a Can Tho), il Tet è vissuto con mercati galleggianti animati, feste comunitarie e tradizioni più autentiche e meno turistiche.

Anche le piccole città di montagna offrono un’esperienza davvero unica durante le giornate del capodanno vietnamita: pensiamo a Sapa, ma anche alle incantevoli località rurali come Mai Chau e Phu Luong.

Il capodanno vietnamita: il Tet

Viaggiare in Vietnam durante il Tet

Il Tet, come hai potuto leggere, è una festività che si celebra in famiglia e, per questo motivo, nei giorni precedenti al Capodanno, milioni di persone si spostano per raggiungere i villaggi nativi. 
I mezzi di trasporto potrebbero essere pieni, i prezzi dei biglietti aerei e ferroviari lievitare e alcuni ristoranti ed esercizi commerciali rimanere chiusi per giorni. Di conseguenza, se hai intenzione di organizzare la tua vacanza in Vietnam durante il Tet, ti consigliamo di prenotare gli spostamenti con largo anticipo in modo tale da non rischiare di non trovare disponibilità.

Viaggiare durante il Tet è davvero un’occasione da non perdere: tutto il Paese è in festa, l’atmosfera è frizzante e coinvolgente. Che tu scelga di passare il capodanno vietnamita in una grande città o in un piccolo centro del Vietnam, vedrai un popolo unito nella celebrazione delle tradizioni e potrai vivere un’esperienza irripetibile e che rimarrà a lungo nei tuoi ricordi.

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