Se vuoi vedere il Delta del Mekong in festa, l’Ok Om Bok 2026 a Can Tho offre quattro giorni di rituali khmer, spettacoli sul fiume e gare di lunghe barche tradizionali. Il programma principale si svolge dal 21 al 24 novembre 2026, mentre alcune fiere aprono già il 14 novembre. Le gare di barche Ngo sono previste il 23 e 24 novembre sul fiume Maspéro e, al 6 novembre, gli iscritti sono 82 equipaggi: 66 maschili e 16 femminili. Qui trovi il calendario aggiornato, il significato della festa e le indicazioni per orientarti tra sedi diverse, accessi ancora da confermare e possibili piogge.

©️ @[SoThien694](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:%C4%90ua_Ghe_Ngo_Ph%C6%B0%E1%BB%9Bc_Long_2025_(1).jpg) – CC BY 4.0, da Wikimedia Commons
Ok Om Bok 2026 a Can Tho: date e novità
L’edizione 2026 presenta una novità importante già prima dell’inizio: il Comitato popolare di Can Tho ha spostato la cerimonia di apertura dalle 20:00 del 22 novembre alle 20:00 del 21 novembre. La sede indicata nel programma di lavoro è il Parco 30 Aprile (Công viên 30/4), nel quartiere di Phu Loi. Le date delle gare non sono cambiate: il torneo si disputa il 23 e 24 novembre.
L’altra novità è la partecipazione. Al 6 novembre il comitato organizzatore ha registrato 82 squadre, il numero più alto nella storia della manifestazione secondo il quotidiano locale Bao Can Tho. Gli equipaggi rappresentano pagode khmer di Can Tho e di altre località del Delta del Mekong. Non si tratta quindi di una semplice regata dimostrativa: gli atleti gareggiano su due distanze, 1.200 metri per gli uomini e 1.000 metri per le donne.
Un avviso geografico evita un errore frequente. Le attività non si concentrano al molo di Ninh Kieu, nel centro di Can Tho. Gare, pagoda di Khleang e una parte degli spettacoli si trovano nei quartieri di Soc Trang e Phu Loi, entrati nella municipalità di Can Tho dopo la riorganizzazione amministrativa. Se dormi vicino a Ninh Kieu, devi quindi organizzare un trasferimento su strada e non puoi raggiungere a piedi la tribuna delle gare.
Ok Om Bok: significato e festa khmer della luna
L’Ok Om Bok è la festa khmer del ringraziamento alla luna. Il rito (Lễ Cúng Trăng) cade intorno alla luna piena del decimo mese lunare, di solito tra ottobre e novembre. Per le comunità Khmer Krom del Vietnam meridionale il momento coincide con il raccolto e con il progressivo ritiro delle acque: la luna viene ringraziata per la protezione dei campi, mentre il rito accompagna simbolicamente le acque verso il mare.
Sul vassoio delle offerte trovi i prodotti della terra e il riso glutinoso giovane pestato fino a ottenere fiocchi schiacciati (cốm dẹp). Le famiglie si riuniscono nel cortile della pagoda o nelle case quando la luna è alta. La ricostruzione in inglese del Ministero vietnamita della Cultura, dello Sport e del Turismo descrive anche il portale di foglie di palma preparato per la cerimonia e il rapporto tra festa, raccolto e ciclo dell’acqua.
Le barche Ngo appartengono allo stesso patrimonio comunitario. Ogni imbarcazione è legata a una pagoda, ha uno scafo lungo e stretto e può essere ricavata da un tronco oppure costruita con tavole. Le prue dipinte e le decorazioni non sono semplici elementi scenografici: identificano la barca e la comunità che la conserva, la prepara e sostiene i vogatori durante gli allenamenti. Per approfondire templi, storia e tradizioni della popolazione locale, leggi la nostra guida al Vietnam dei Khmer e alla cultura Khmer Krom.

©️ @[Basile Morin](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Rowers_on_a_long_racing_pirogue_during_a_competition_in_Don_Khong_Laos.jpg) – CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
Programma Ok Om Bok 2026: gli eventi giorno per giorno
Il calendario combina appuntamenti religiosi, sport e attività commerciali. Gli orari delle singole batterie non sono ancora disponibili, mentre il programma aggiornato indica questi appuntamenti principali:
- dal 14 al 24 novembre: fiera dei prodotti locali OCOP (One Commune One Product, il programma “un comune, un prodotto”) nell’area urbana 5A di Phu Loi;
- dal 18 al 24 novembre: mostre di artigianato, prodotti locali e promozione turistica, con dettagli operativi da riconfermare;
- dal 19 al 24 novembre: area gastronomica regionale nell’area urbana 5A;
- il 20 novembre alle 19:00: spettacolo di costumi tradizionali dei gruppi etnici del Delta al Parco 30 Aprile;
- il 21 novembre alle 19:00: avvio delle installazioni luminose sul Maspéro; alle 20:00, cerimonia di apertura e spettacolo artistico al Parco 30 Aprile;
- dal 21 al 23 novembre: esposizione serale di 20 lanterne galleggianti (Lôi Protip) e 4 imbarcazioni cerimoniali (ghe Cà Hâu) sul tratto tra il ponte 30 Aprile e il ponte C247;
- il 23 novembre alle 12:00: apertura del torneo di barche Ngo presso la tribuna di Soc Trang; alle 19:00, rito della luna e preparazione dimostrativa del riso schiacciato alla pagoda di Khleang;
- il 24 novembre: prosecuzione delle gare; la premiazione e la chiusura sono indicate nel programma di lavoro alle 16:30.
Questi sono gli orari pubblicati per l’edizione, non un programma valido ogni anno. Prima di partire controlla eventuali variazioni dell’ultimo momento, soprattutto per la sede della cerimonia di apertura e per gli accessi al rito religioso.
Le gare di barche Ngo sul fiume Maspéro
Il cuore sportivo del festival è il tratto del fiume Maspéro tra Phu Loi e Soc Trang. Le barche si allineano con decine di vogatori a bordo e richiedono una coordinazione precisa: la potenza serve soltanto se tutti mantengono lo stesso ritmo. La pagina in inglese del portale nazionale del turismo vietnamita dedicata alle gare Ngo descrive imbarcazioni lunghe circa 30 metri e il ruolo dei gong e del pubblico nel sostenere gli equipaggi.
Nel 2026 gli uomini gareggiano su 1.200 metri e le donne su 1.000 metri. Il programma pubblicato indica l’avvio del torneo a mezzogiorno del 23 novembre, ma non il dettaglio delle batterie: se vuoi seguire una determinata pagoda o categoria, verifica il tabellone sul posto. La premiazione è prevista nel pomeriggio del 24 novembre.
La preparazione racconta bene quanto la gara coinvolga l’intera comunità. Alla pagoda di Prek On Dok, tornata a partecipare nel 2025 dopo oltre 100 anni di assenza, circa 170 atleti si sono allenati nel 2026 con 2 imbarcazioni. Gli allenamenti si tengono nel tardo pomeriggio, dopo il lavoro nei campi, mentre altri abitanti preparano pasti e bevande per la squadra. Non è un episodio secondario: senza questo lavoro condiviso, la pagoda non riuscirebbe a mettere in acqua gli equipaggi.

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Come assistere al festival: luoghi, ingressi e consigli
Per le gare cerca la tribuna (Khán đài Đua ghe Ngo) nel quartiere di Soc Trang e mostra il nome al conducente del taxi o dell’auto. Per l’apertura scegli invece il Parco 30 Aprile; per il rito della luna, la pagoda di Khleang. Le tre sedi non coincidono. Organizza in anticipo anche il ritorno, perché dopo gli eventi serali il traffico e la disponibilità dei mezzi possono cambiare.
Ingressi e prezzi richiedono una verifica. Al 7 novembre gli organizzatori non hanno pubblicato un tariffario completo per adulti e bambini né le modalità definitive di accesso alla tribuna e ai posti riservati. Non ci sono quindi prezzi verificati da riportare e non devi dare per scontato l’accesso a settori specifici. Acquisti alle fiere, cibo e trasporti restano invece a tuo carico; porta contanti in piccoli tagli per i venditori che non accettano carte.
Durante gli spettacoli sul fiume osserva le installazioni dalle aree indicate: non salire sulle imbarcazioni cerimoniali e non far volare lanterne. Alla pagoda copri spalle e ginocchia, togli le scarpe dove richiesto e chiedi permesso prima di fotografare monaci o fedeli. Negli spazi affollati tieni la borsa sempre davanti e il telefono nella tasca. Segui le indicazioni del personale anche per le riprese con droni, da non effettuare senza autorizzazione.

©️ @Jason Sung – Unsplash
Cosa mangiare durante il festival Ok Om Bok
L’assaggio legato al rito è il riso glutinoso giovane pestato (cốm dẹp), dal colore verde e dalla consistenza morbida. Durante la festa viene preparato pubblicamente e puoi trovarlo anche con la banana. La spiegazione in inglese del portale istituzionale Vietnam.vn ne sottolinea il legame con la cultura khmer e con le attività di trasmissione della tradizione.
Nell’area gastronomica e nei dintorni delle pagode puoi cercare altri piatti khmer tipici del Delta del Mekong:
- zuppa di noodles con brodo di pesce (bún nước lèo), tipica della zona di Soc Trang e servita con verdure;
- dolce di fagioli mungo (bánh pía), spesso aromatizzato al durian;
- curry khmer (cà ri khmer), servito con pane o noodles;
- frittelle con gamberi e fagioli mungo (bánh cống), diffuse nella cucina del Delta.
Le ricette cambiano da un banco all’altro. Se hai allergie o segui una dieta specifica, chiedi sempre gli ingredienti: brodi e condimenti possono contenere pesce o salsa di pesce anche quando il piatto sembra vegetariano.
Quando visitare Can Tho: gli alert stagionali
Novembre segna il passaggio tra la stagione delle piogge e quella secca nel Vietnam del Sud. Il clima è caldo e umido, ma non puoi contare su giornate sempre serene: sono ancora possibili rovesci intensi e il livello dei fiumi resta elevato. Porta un impermeabile leggero, un cappello, acqua e calzature che possano bagnarsi; un piccolo asciugamano è utile sia per la pioggia sia per l’umidità.
Gli alert stagionali da considerare sono questi:
- pioggia e acqua alta: controlla meteo e comunicazioni degli organizzatori prima di ogni spostamento, perché gli eventi all’aperto possono subire variazioni;
- caldo e sole: durante le gare diurne cerca un’area ombreggiata senza occupare i passaggi e porta protezione solare;
- affollamento: alloggi e trasporti si riempiono velocemente nei giorni centrali, quindi prenota in anticipo e concorda il trasferimento di ritorno;
- stagione secca: da dicembre ad aprile le condizioni sono in genere più stabili per esplorare il Delta, ma non coincidono con la data dell’Ok Om Bok.
Se il tuo viaggio non è legato al festival, la scelta del periodo dipende anche dalle altre regioni che visiterai: il Sud non segue lo stesso andamento climatico del Nord e del Centro del Paese.
Ok Om Bok e Can Tho nel tuo itinerario in Vietnam
Per assistere sia alle gare sia al rito serale, il 23 novembre è la giornata più ricca, ma richiede spostamenti ben organizzati tra la tribuna e la pagoda. Arriva nella zona con anticipo e valuta almeno una notte vicino alle sedi del festival se vuoi evitare un trasferimento tardivo verso il centro di Can Tho. Puoi poi dedicare un’altra giornata al mercato galleggiante di Cai Rang e al lungofiume con la nostra guida su cosa vedere a Can Tho.
Il festival si inserisce in un percorso più ampio tra mercati, canali e pagode. Per organizzare le tappe leggi la nostra guida al Delta del Mekong con itinerari e consigli di viaggio; se cerchi un programma già articolato, il nostro itinerario nel Vietnam del Sud in 10 giorni collega Can Tho, Chau Doc, Saigon e Phu Quoc.
Se vuoi includere l’Ok Om Bok nel tuo viaggio senza sottovalutare distanze e orari, contattaci: il nostro team disegnerà per te l’itinerario perfetto, giornata per giornata.
Box informazioni pratiche — Ok Om Bok 2026 a Can Tho in sintesi:
- Date: programma principale dal 21 al 24 novembre 2026; fiere e attività collegate dal 14 novembre.
- Apertura: il 21 novembre alle 20:00 al Parco 30 Aprile, dopo lo spostamento ufficiale dal 22 novembre.
- Gare Ngo: il 23 e 24 novembre sul fiume Maspéro; 82 squadre iscritte al 6 novembre, con gare maschili di 1.200 metri e femminili di 1.000 metri.
- Rito della luna: il 23 novembre alle 19:00 alla pagoda di Khleang; verifica le condizioni di accesso e rispetta il luogo di culto.
- Ingressi: tariffario per adulti e bambini e accesso ai settori della tribuna non ancora pubblicati in modo completo; controlla gli aggiornamenti ufficiali prima di partire.
- Come muoversi: le sedi di Phu Loi e Soc Trang non corrispondono al molo di Ninh Kieu; organizza trasferimenti su strada e ritorno serale.
- Cosa portare: impermeabile leggero, cappello, acqua, calzature adatte alla pioggia e contanti in piccoli tagli.
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