Marionette sull'acqua in Vietnam: storia e dove vederle

Le marionette sull'acqua (múa rối nước): storia dello spettacolo vietnamita, come funziona, prezzi dei biglietti e i teatri dove vederlo ad Hanoi.

Pubblicato il · Aggiornato il · La Redazione di Vacanze in Vietnam

Se dopo una giornata tra il caos del traffico e i profumi del cibo di strada vuoi chiudere la serata con qualcosa di davvero tipico, le marionette sull’acqua sono la risposta. Si tratta dello spettacolo tradizionale più rappresentativo del Paese, un’arte nata mille anni fa nei villaggi del delta del Fiume Rosso e oggi in scena tutti i giorni nei teatri di Hanoi (Hà Nội) e di Ho Chi Minh City (Thành phố Hồ Chí Minh). In questa guida ti raccontiamo la storia delle marionette sull’acqua, come funziona la magia dietro le quinte e dove puoi vedere lo spettacolo durante il tuo viaggio.

Quattro marionette vietnamite di legno laccato emergono dall'acqua avvolte dalla nebbia nella danza delle fate ad Hanoi

©️ @[Greg Willis](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hanoi_Water_Puppets_-_Fairy_Dance_(3695189852).jpg) – CC BY-SA 2.0, da Wikimedia Commons

Cosa sono le marionette sull’acqua

Le marionette sull’acqua, in vietnamita múa rối nước (letteralmente “marionette che danzano sull’acqua”), sono uno spettacolo teatrale in cui i personaggi di legno si muovono sulla superficie di una vasca d’acqua, come se camminassero, nuotassero o danzassero sul pelo dell’acqua. Gli artisti restano nascosti dietro uno schermo di bambù e manovrano le figure con aste e fili immersi nell’acqua, mentre un’orchestra dal vivo accompagna le scene con strumenti tradizionali e cantanti.

Lo spettacolo dura in genere circa 50 minuti e raccoglie una ventina di scene brevi: draghi dorati che emergono tra fontane d’acqua, contadini che arano i campi con i bufali d’acqua, pescatori che gettano le reti, cerchi di anatre, danze di fenici e processioni di sampan. Non c’è un dialogo parlato: le storie arrivano dalla musica, dai canti e dalle movenze delle marionette, quindi puoi seguirle anche senza conoscere una parola di vietnamita. Il filo conduttore è la vita del villaggio del Nord: risaie, fiumi, raccolti, animali e leggende popolari.

Il personaggio più amato è chú Tễu, una sorta di buffone sagace con pancia scoperta e lunga treccia che si affaccia dall’acqua per introdurre le scene con gesti comici. Il momento conclusivo è quasi sempre la danza delle bandiere, quando le marionette sfilano con stendardi colorati e gli artisti, alla fine, emergono dall’acqua per farsi applaudire insieme alle loro creature di legno.

Marionette di legno laccato su una barca a forma di drago durante uno spettacolo di marionette sull'acqua a Hanoi, Vietnam

©️ @[Steven C. Price](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Water-Puppet-Show3.jpg) – CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons

La storia di uno spettacolo millenario

Le origini delle marionette sull’acqua risalgono all’XI secolo, quando i contadini del delta del Fiume Rosso, nel Nord del Vietnam, cominciarono a organizzare spettacoli sulle pozze d’acqua e sui campi allagati durante le feste del raccolto e le cerimonie per invocare pioggia e raccolti abbondanti. L’acqua era il centro della vita agricola, e l’acqua diventò anche il palcoscenico: un teatro alla portata di chiunque avesse uno stagno davanti alla casa comune.

Con il passare dei secoli, nei villaggi nacquero vere e proprie corporazioni di artisti che tramandavano le tecniche di costruzione e di manovra da padre a figlio. Le più famose sono quelle di Đào Thục, vicino a Đông Anh a una quindicina di chilometri da Hanoi, del villaggio di Yên in provincia di Bac Ninh (Bắc Ninh) e di Thanh Hà, non lontano da Hoi An (Hội An), nel Centro del Paese. Fino a tempi recenti gli spettacoli si tenevano in genere nei giorni di festa, all’aperto, davanti al tempio del villaggio.

Il passaggio dal laghetto rurale al teatro moderno avvenne nel Novecento. Il punto di svolta fu Hanoi: nel 1969 nacque la compagnia Kim Dong, destinata ai bambini della capitale, che negli anni seguenti divenne la compagnia di marionette di Hanoi e, in seguito, il Teatro delle Marionette sull’Acqua Thang Long, oggi la realtà più nota del genere. La sua scommessa era portare un’arte contadina stagionale in un teatro cittadino, con repliche tutti i giorni dell’anno: il teatro va in scena 365 giorni all’anno e questo primato di continuità è riconosciuto a livello asiatico. Negli anni successivi la compagnia ha portato lo spettacolo in tournée in decine di Paesi, facendo conoscere quest’arte unica nel mondo anche lontano dal Vietnam. Se vuoi approfondire origini e tecniche, la voce Water puppetry su Wikipedia (in inglese) è un buon punto di partenza.

Marionette vietnamite laccate e dorate danzano sull'acqua durante uno spettacolo tradizionale di marionette sull'acqua

©️ @[Kevin Charit](https://unsplash.com/@kevincharit) – Unsplash License

Come funziona lo spettacolo

La parte tecnica delle marionette sull’acqua è metà dell’incanto. Dietro il palcoscenico allagato gli artisti stanno in piedi nell’acqua fino alla vita, nascosti dietro un grande schermo che ricostruisce la facciata di una pagoda o di una casa contadina. Ogni marionetta è fissata a una lunga asta di bambù, lunga anche diversi metri, collegata a fili e meccanismi sommersi: muovendo e ruotando l’asta sotto la superficie, l’artista fa scivolare, girare e saltare la figura sopra l’acqua, senza mai farsi vedere.

Le marionette sono scolpite nel legno di fico e poi laccate con colori vivaci, spesso verniciate d’oro: draghi, fenici, pesci, bufali, contadini e personaggi leggendari. Il peso non è da poco, perché alcune figure superano i 10 chili e richiedono mesi di allenamento per essere manovrate con precisione.

L’altra metà dell’incanto è musicale. Accanto alla vasca suona dal vivo un’orchestra tradizionale con đàn bầu, lo strumento vietnamita a una corda, insieme a flauti, tamburi, gong e cantanti dell’opera chèo, la forma teatrale popolare del Nord. I canti narrano storie d’amore, raccolti e leggende, mentre chú Tễu fa da padrone di casa tra una scena e l’altra.

Per vedere da vicino le marionette fuori scena vale una visita al Museo Etnografico ad Hanoi, dove sono esposti esemplari laccati e materiali sulle corporazioni di artisti: è una tappa naturale da abbinare allo spettacolo se ti interessa capire come sono costruite.

Marionetta-drago di legno laccato e dorato esposta al Museo Etnografico di Hanoi, Vietnam

©️ @[Daderot](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dragon_-_Vietnam_Museum_of_Ethnology_-_Hanoi,_Vietnam_-_DSC02523.JPG) – CC0 1.0 (Public domain), da Wikimedia Commons

Dove vedere le marionette sull’acqua

Lo spettacolo si può vedere in tre contesti diversi: i teatri cittadini, le versioni serali nei villaggi di tradizione e le esibizioni occasionali durante festival e celebrazioni. Ecco dove ti consigliamo di andare:

  • Teatro Thang Long ad Hanoi: in via Đinh Tiên Hoàng 57B, nel distretto di Hoàn Kiếm, a pochi passi dal Lago Hoan Kiem (Hồ Hoàn Kiếm) e dal Quartiere Vecchio. È il teatro storico, con spettacoli tutti i giorni e più repliche tra pomeriggio e sera. Se segui la nostra guida su cosa vedere ad Hanoi, lo spettacolo si inserisce perfettamente nel tardo pomeriggio, tra il Tempio di Ngoc Son e una cena nel Quartiere Vecchio.
  • Teatro Golden Dragon a Ho Chi Minh City: in via Nguyễn Thị Minh Khai 55B, nel Distretto 1, aperto nel 2007 con artisti formati nella scuola di Hanoi. È la scelta naturale se il tuo viaggio tocca solo il Sud: il portale ufficiale del turismo vietnamita dedica una guida agli spettacoli di marionette sull’acqua (in inglese) con teatri, orari indicativi e consigli.
  • I villaggi di tradizione: Đào Thục, vicino a Hanoi, propone spettacoli autentici nel laghetto del villaggio; il villaggio di Yên, in provincia di Bac Ninh, e Thanh Hà, vicino a Hoi An, riprendono le rappresentazioni nei periodi di festa. Gli spettacoli sono irregolari e spesso in vietnamita, ma l’atmosfera di festa di villaggio è impareggiabile.
  • Festival e eventi speciali: durante le celebrazioni di primavera e nelle rassegne culturali di Hanoi e Hue (Huế) compaiono spesso esibizioni all’aperto, talvolta con scenografie e luci moderne.

Se vuoi includere lo spettacolo in un percorso completo del Nord, il nostro itinerario Vietnam del Nord in 10 giorni ti dà un’idea di come incastrarlo tra Hanoi e le mete circostanti.

Biglietti, orari e prenotazioni

Il Thang Long propone normalmente più repliche al giorno, di pomeriggio e sera (con orari indicativi intorno alle 15:00, 16:10, 17:20, 18:30 e 20:00, più una replica mattutina la domenica), mentre il Golden Dragon concentra gli spettacoli nelle ore serali. Gli orari possono variare in occasione di festività e in alta stagione, quindi ti conviene controllarli sul sito ufficiale del teatro prima di programmare la serata.

I prezzi dei biglietti al Thang Long sono divisi in tre fasce di posto: circa 100.000 VND per i posti laterali, 150.000 VND per la fascia centrale e 200.000 VND per i primi file vicino al palcoscenico; ai bambini di altezza inferiore a 1,2 metri è riservato un biglietto ridotto intorno ai 60.000 VND. Al Golden Dragon il biglietto per gli adulti si aggira intorno ai 200.000 VND, con i bambini sotto i 3 anni che entrano gratis seduti in braccio a un adulto. La differenza di prezzo tra le fasce è contenuta: se lo spettacolo ti incuriosisce, scegli i posti centrali, che offrono la visuale migliore sull’intera vasca.

Per l’acquisto puoi rivolgerti alla biglietteria del teatro o prenotare online attraverso il sito ufficiale e i principali portali di biglietti. Nei weekend, nei ponti festivi e durante l’alta stagione le repliche serali possono esaurirsi in anticipo: il nostro consiglio è di comprare i biglietti il giorno prima, o al mattino per la sera stessa.

Tieni in mente queste informazioni pratiche:

  • Durata: circa 50 minuti, senza intervallo.
  • Lingua: canti e narrazioni in vietnamita; lo spettacolo si segue comunque bene.
  • Pagamento: la biglietteria accetta contanti e carte; porta contanti in piccoli tagli se compri in loco.
  • Foto e video: in alcuni teatri è previsto un piccolo supplemento per riprendere lo spettacolo.

Palcoscenico d'acqua del teatro Thang Long ad Hanoi durante uno spettacolo di marionette vietnamite con draghi dorati e fontane

©️ @[Steven C. Price](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Water-Puppet-Show.jpg) – CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons

Consigli pratici per lo spettacolo

Alcuni accorgimenti ti aiutano a goderti al meglio le marionette sull’acqua:

  • arriva con 15-20 minuti di anticipo: i posti sono numerati, ma il ritiro dei biglietti e l’ingresso nei teatri più piccoli richiedono tempo;
  • scegli le file centrali: i primi posti offrono i dettagli, ma da centro sala vedi l’intera coreografia d’acqua senza alzare lo sguardo;
  • porta una felpa leggera: la sala è climatizzata e dopo il caldo della strada la differenza si sente;
  • evita il flash durante le riprese, per rispetto degli artisti e degli spettatori;
  • pensaci se viaggi con bambini: durata breve, colori, animali e musica dal vivo rendono lo spettacolo adatto anche ai più piccoli; nella nostra guida sul Vietnam con bambini trovi altre attività pensate per le famiglie.

Un ultimo suggerimento: non uscire prima della scena finale. La danza delle bandiere, con le marionette che sfilano tra fontane luminose e gli artisti che emergono finalmente dall’acqua sotto gli applausi, è la parte che rende lo spettacolo completo.

Quando visitare il Vietnam per le marionette sull’acqua

Essendo uno spettacolo al chiuso in scena tutti i giorni dell’anno, le marionette sull’acqua non dipendono dalla stagione: qualsiasi mese va bene. Qualche alert stagionale però vale la pena considerarlo:

  • alta stagione (ottobre-aprile): le repliche serali di Hanoi si riempiono in fretta; prenota con qualche giorno di anticipo, soprattutto nel periodo di Capodanno lunare;
  • stagione delle piogge (maggio-settembre): un’ottima alternativa serale quando il meteo rende meno appetibili le attività all’aperto;
  • Tết (Capodanno vietnamita): i teatri cittadini restano in attività, ma gli orari si ridistribuiscono e i biglietti volano via: verifica la programmazione con largo anticipo. Nella guida al Capodanno vietnamita trovi tutto quello che serve sapere per viaggiare in quel periodo;
  • primavera (febbraio-aprile): è la stagione dei festival di villaggio nel Nord, con le rappresentazioni tradizionali all’aperto di Đào Thục e dintorni: il momento migliore per vedere lo spettacolo nella sua forma originaria.

Le marionette sull’acqua sono una di quelle esperienze che raccontano il Vietnam meglio di molti monumenti: mille anni di storia contadina condensati in 50 minuti sopra una vasca d’acqua. Se vuoi inserire lo spettacolo nel tuo itinerario o organizzare il viaggio con un programma su misura, contattaci: ti aiutiamo a trovare i posti giusti, nella replica giusta, al momento giusto del tuo percorso.