Vietnam in primavera: febbraio, marzo e aprile

Vietnam in primavera: clima a febbraio, marzo e aprile, mete consigliate nel Nord, Centro e Sud, feste come il Tet e consigli pratici per il tuo viaggio.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Vietnam

Se stai pensando a un viaggio in Vietnam in primavera, febbraio, marzo e aprile sono tre mesi che vale la pena considerare con attenzione. È la stagione in cui il Nord si risveglia dal freddo invernale, il Centro entra nella sua lunga fase secca e il Sud offre il meglio di sé prima dell’arrivo del caldo e del monsone. In questa guida facciamo il punto sul clima mese per mese, sulle feste più importanti del periodo e sulle mete che ti consigliamo di inserire nell’itinerario. Per un quadro generale dei periodi dell’anno, leggi anche la nostra guida su quando andare in Vietnam.

Risaie terrazzate verdi nei dintorni di Sapa (Sa Pa) in primavera, nel Nord del Vietnam

©️ @[Alphab.fr](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Rice_fields_near_Sapa,_Vi%C3%AAt_Nam.jpg) – CC BY 2.0

Il clima in Vietnam a febbraio, marzo e aprile

Come sempre in Vietnam, il clima cambia tra Nord, Centro e Sud: primavera non significa la stessa cosa a Sapa e a Saigon. Ecco cosa ti aspetta nelle tre macroregioni.

Nord: Hanoi (Hà Nội), Sapa (Sa Pa), Ninh Binh (Ninh Bình), Ha Giang (Hà Giang)
A febbraio il nord è ancora nella sua stagione secca e fresca: a Hanoi le temperature medie vanno dai 15 °C ai 23 °C e il cielo può restare grigio e velato, soprattutto a inizio mese. Da marzo il miglioramento è netto, con massime che salgono dai 23 °C ai 28 °C, e ad aprile si viaggia ormai tra i 24 °C e i 31 °C con sempre più sole. In montagna, a Sapa e lungo il loop di Ha Giang, le mattine di febbraio sono fredde e spesso avvolte nella foschia: porta un pile o una giacca leggera. Ad aprile le risaie terrazzate si riempiono d’acqua e diventano specchi che riflettono il cielo, uno dei paesaggi più belli dell’anno.

Centro: Hue (Huế), Hoi An (Hội An), Da Nang (Đà Nẵng), Nha Trang
Il Centro vive la primavera come una stagione secca e gradevole. Da febbraio le piogge diventano rare e le temperature salgono dai 22 °C ai 28 °C; a marzo e aprile il caldo aumenta e si raggiungono facilmente i 33-34 °C, ma l’umidità resta più bassa che in estate. Il mare di Da Nang e Nha Trang inizia a essere invitante già da marzo, e ad aprile le condizioni sono spesso ottime per chiudere l’itinerario con qualche giorno di spiaggia.

Sud: Saigon (Hồ Chí Minh City), Delta del Mekong, Phu Quoc (Phú Quốc)
A sud febbraio e marzo sono due dei mesi migliori dell’anno: stagione secca, cielo azzurro e temperature tra i 22 °C e i 33 °C. Ad aprile il caldo si fa più intenso e a Saigon si possono superare i 35 °C, ma le piogge restano rare fino a fine mese. Phu Quoc e il Delta del Mekong offrono il loro periodo più secco e soleggiato: se il mare è una priorità, la primavera è la stagione giusta per il sud del Paese.

Il Tempio della Letteratura ad Hanoi è aperto dalle 8:00 alle 17:00 e il biglietto costa circa 70.000 VND: a fine marzo i cortili si colorano di glicine e alberi in fiore, ed è una delle visite che si abbinano meglio al clima primaverile.

Cortile del Tempio della Letteratura di Hanoi (Hà Nội) in primavera, con giardini in fiore

©️ @[Jakub Hałun](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dai_Trung_gate,_Temple_of_Literature,_Hanoi,_Vietnam,_20240123_0928_3065.jpg) – CC BY 4.0

Il Tết e le feste di primavera

La primavera in Vietnam comincia con la festa più importante dell’anno: il Tết Nguyên Đán, il capodanno lunare, che cade di solito a fine gennaio o nei primi giorni di febbraio. Per i vietnamiti è il momento dei riti per gli antenati, dei mandarini e dei fiori di pesco nelle case, delle buste rosse per i bambini. Se viaggi in questo periodo trovi strade addobbate, mercati di fiori e un’atmosfera che non esiste in nessun altro mese, ma tieni presente che per alcuni giorni molti negozi e ristoranti chiudono e i mezzi di trasporto sono pieni: prenota voli e hotel con largo anticipo. Se vuoi conoscere le tradizioni nel dettaglio, leggi la nostra guida sul capodanno vietnamita.

Subito dopo arriva un altro appuntamento tipico di inizio primavera: il festival della Pagoda del Profumo (Chùa Hương), non lontano da Hanoi, dove il pellegrinaggio si svolge dal 6° giorno del primo mese lunare fino al terzo mese lunare, di solito tra febbraio e aprile. I fedeli risalgono la valle in barca e a piedi fino al complesso di grotte e templi incastonato nella montagna.

Sul versante opposto del nord, l’altopiano di Moc Chau (Mộc Châu) si copre di peschi e susini in fiore tra gennaio e febbraio: il bianco e il rosa dei frutteti sui pendii verdi sono uno spettacolo fotografico meraviglioso. Se ti incuriosiscono le valli di questa zona, vicino a Mai Chau (Mai Châu), trovi maggiori informazioni nella nostra guida su Mai Chau e Pu Luong.

Ad aprile, infine, arriva il Festival di Hue, la grande manifestazione culturale della città imperiale, che si svolge di solito ad aprile ogni due anni con spettacoli, concerti di musica tradizionale e rievocazioni storiche lungo il fiume dei Profumi.

Dove andare in Vietnam in primavera

In primavera il Vietnam va bene ovunque: è uno dei pochi periodi in cui le tre macroregioni offrono contemporaneamente condizioni buone. Ecco le mete che ti consigliamo di valutare:

  • Hanoi: il centro storico è perfetto da girare a piedi nelle giornate miti di marzo e aprile. Se vuoi un itinerario completo nella capitale, leggi la nostra guida su Hanoi cosa vedere.
  • Sapa e Ha Giang: ad aprile le risaie allagate riflettono il cielo; a febbraio serve un abbigliamento a strati per il freddo mattutino.
  • Ninh Binh e la Baia di Halong: il nord secco regala giornate limpide sul fiume e tra i kart carsici, prima dell’arrivo delle piogge estive.
  • Hue, Hoi An e Da Nang: il clima secco rende piacevoli la Cittadella Imperiale e le tombe di Hue, i vicoli di Hoi An e le spiagge di Da Nang.
  • Saigon e il Delta del Mekong: la stagione secca è il momento migliore per i tour in barca tra i canali e i mercati galleggianti, senza gli acquazzoni estivi.
  • Phu Quoc e le spiagge del sud: da febbraio ad aprile il mare è in genere calmo e il sole protagonista, per chiudere il viaggio con il mare.

Barca turistica in legno con la bandiera vietnamita tra le isolette carsiche della baia di Ha Long

©️ @Marina Lobato – Unsplash

Qualche anno fa, a metà marzo, eravamo a Sapa per un trekking tra i villaggi. La mattina faceva freddo e la valle era coperta da una foschia fitta: si vedevano a malapena le terrazze dietro il cancello del villaggio. Verso mezzogiorno il sole ha aperto il cielo e le risaie allagate sono apparse una dopo l’altra, brillanti come specchi, con i contadini che ci salutavano sorridenti. Abbiamo finito la giornata con una zuppa fumante in una casa di famiglia. È il tipo di giornata che la primavera nel nord regala spesso, e che nessuna foto rende del tutto. A tavola, nel pomeriggio più fresco, una ciotola di phở è il pasto perfetto dopo il trekking: se ti incuriosisce la storia del piatto, puoi leggere la voce dedicata al phở.

Lanterne colorate accese al crepuscolo nel centro storico di Hoi An (Hội An) in primavera

©️ @[Christophe95](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lanterns_in_Hoi_An_1.jpg) – CC BY-SA 4.0

Se hai pochi giorni a disposizione e vuoi concentrarti sul nord, il nostro itinerario Vietnam del Nord in 10 giorni combina Hanoi, Ninh Binh, Sapa e la Baia di Halong con ritmi sostenibili.

Consigli pratici per un viaggio in Vietnam in primavera

Ecco i nostri consigli per organizzare al meglio il viaggio in questo periodo:

  • Prenota con anticipo se viaggi durante il Tết: voli e hotel nelle date vicine al capodanno lunare si riempiono in fretta e i prezzi salgono.
  • Porta abiti a strati: al nord le mattine di febbraio sono fredde e le giornate miti; a sud serve invece già abbigliamento leggero.
  • Proteggiti dal sole: da marzo il sole è forte, soprattutto al Centro e al Sud: cappello e crema solare sono indispensabili.
  • Prepara una felpa o un pile per la montagna: Sapa e Ha Giang restano fresche anche ad aprile nelle ore serali.
  • Tieni un giorno di margine se parti a fine aprile: i primi acquazzoni possono arrivare verso fine mese, soprattutto al nord.

Informazioni pratiche
Visto: i cittadini italiani possono entrare in Vietnam senza visto per soggiorni fino a 45 giorni. Per permanenze più lunghe serve l’e-visa, valida fino a 90 giorni, con costo di 25 USD per ingresso singolo e 50 USD per ingresso multiplo.
Passaporto: deve essere valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso.
Vaccini: non sono obbligatori, ma per le raccomandazioni aggiornate consulta la pagina sui vaccini consigliati per il Vietnam.
Assicurazione: una copertura sanitaria valida è da non sottovalutare assolutamente: ti rimandiamo alla guida sull’assicurazione viaggio Vietnam.

Quando visitare il Vietnam: perché scegliere la primavera

La primavera è uno dei periodi più equilibrati per visitare il Paese, ma ogni mese ha le sue caratteristiche. Alert stagionali: a febbraio il nord resta fresco e a tratti velato, con il picco di affluenza e i prezzi più alti intorno al Tết; marzo è il mese più regolare, con buon clima praticamente ovunque; ad aprile il caldo aumenta al Centro e al Sud, i primi rovesci possono comparire a fine mese nel nord e il mare si presenta al meglio.

Il vantaggio rispetto all’autunno e all’inverno è che non devi scegliere una sola regione: puoi costruire un itinerario da nord a sud con condizioni dignitose su tutta la linea. Il prezzo da pagare è la concorrenza di febbraio, mese molto richiesto per le feste e il clima: se le date sono flessibili, marzo offre lo stesso tipo di esperienza con meno ressa. Se invece il tuo viaggio cade a dicembre o gennaio, ti conviene puntare su sud e centro; per l’estate, consulta la nostra guida su luglio e agosto in Vietnam.

Domande frequenti sul Vietnam in primavera

Quale mese è il migliore tra febbraio, marzo e aprile?
Marzo è il mese più equilibrato: il nord è già mite, il Centro e il Sud sono asciutti e il caldo non è ancora pieno.

Fa freddo in Vietnam a febbraio?
Al nord sì, soprattutto al mattino e in montagna, dove si possono registrare 10-12 °C. Al Centro e al Sud le temperature restano invece calde e gradevoli.

Si può fare il mare in Vietnam in primavera?
Sì, soprattutto a sud: Phu Quoc e le spiagge del Delta sono nella stagione secca. Al Centro il mare diventa pienamente godibile da marzo-aprile in poi.

Conviene viaggiare durante il Tết?
Dipende: l’atmosfera è unica, ma molti servizi riducono l’attività per alcuni giorni e i trasporti sono affollati. Conviene a chi è interessato alla cultura e prenota con largo anticipo.


Se vuoi un itinerario su misura per la primavera o hai dubbi su come combinare le tappe, contattaci: il nostro team di esperti della destinazione è a disposizione per aiutarti a organizzare il viaggio.