Cosa comprare in Vietnam: souvenir e artigianato

Cosa comprare in Vietnam: la nostra guida ai souvenir tipici, all'artigianato locale e ai mercati migliori del Paese, con prezzi, contrattazione e dogana.

Pubblicato il · La Redazione di Redazione Vacanze in Vietnam

Lo sappiamo bene: tornare da un viaggio in Vietnam a mani vuote è praticamente impossibile. Tra bancarelle colorate, sartorie aperte fino a tarda sera e villaggi dove l'artigianato si tramanda da generazioni, la valigia si riempie da sola. Ma cosa comprare in Vietnam per portarsi a casa qualcosa di davvero autentico, senza finire con l'ennesima calamita da frigo? In questa guida ti portiamo alla scoperta dei souvenir tipici e dell'artigianato vietnamita, con i posti migliori dove trovarli e le regole doganali per il rientro in Italia. Se stai ancora decidendo cosa mettere in valigia, ti consigliamo di lasciare un po' di spazio libero: ti servirà!

Per un quadro completo dei luoghi dove fare acquisti, leggi anche la nostra guida ai mercati più belli del Vietnam, da Hanoi al Delta del Mekong.

Cosa comprare in Vietnam: i cappelli conici nón lá, il souvenir più iconico del Paese

Cosa comprare in Vietnam: i souvenir tipici

L'artigianato vietnamita è sorprendentemente raffinato e ha prezzi ancora molto accessibili. Ecco i souvenir che secondo noi meritano un posto nella tua valigia:

Le lacche (sơn mài)

La lacca vietnamita (sơn mài) è una delle tradizioni artigianali più antiche del Paese. Vassoi, scatole, vasi e quadri vengono ricoperti con decine di strati di resina naturale, lucidati a mano uno a uno: per un pezzo di qualità servono settimane di lavoro. Te ne accorgi subito dal peso e dalla profondità della superficie, che sembra quasi tridimensionale. Una scatola laccata ben fatta costa tra i 100.000 e i 300.000 dong (circa 4-11 €), mentre i quadri in lacca partono da circa 500.000 dong. Attenzione alle imitazioni in plastica, che sono più leggere: il nostro consiglio è comprare nei negozi specializzati o nei laboratori artigianali, non alle bancarelle turistiche.

Scatola in lacca sơn mài, artigianato vietnamita tradizionale

Seta e áo dài su misura

La seta vietnamita è celebre in tutto il mondo, e il luogo migliore dove comprarla è Hoi An, la capitale sartoriale del Paese. Qui centinaia di sartorie confezionano abiti su misura in 24-48 ore: un vestito da donna parte da circa 30-50 dollari, un completo da uomo da 80-150 dollari. Il capo simbolo è l'áo dài, l'abito tradizionale femminile composto da una tunica di seta con spacchi laterali portata sopra pantaloni ampi: elegante, leggero e perfetto come regalo. Prenditi almeno due giorni a Hoi An per le prove: la prima misura, un aggiustamento e il ritiro finale.

Le ceramiche di Bat Trang (gốm Bát Tràng)

A una quindicina di chilometri da Hanoi si trova Bat Trang, un villaggio dove si produce ceramica da oltre 500 anni. Passeggiando tra i suoi vicoli vedrai fornaci, laboratori e negozi strapieni di tazze, teiere, piatti e vasi smaltati nei tipici toni bianco-blu. Una tazza decorata a mano costa da 50.000 dong, un set da tè completo tra i 300.000 e gli 800.000 dong. Molti laboratori permettono anche di provare il tornio: un'esperienza divertente, soprattutto se viaggi con bambini. Fatti avvolgere i pezzi fragili nella carta di riso e mettili nel bagaglio a mano.

Ceramiche artigianali nel villaggio di Bat Trang vicino Hanoi, Vietnam

Caffè, tè e spezie

Il Vietnam è il secondo produttore mondiale di caffè, e portare a casa un sacchetto di robusta dell'altopiano di Da Lat è un rito per molti viaggiatori. Il nostro consiglio è comprare i chicchi interi con il classico filtro in metallo (phin): con 150.000-300.000 dong al chilo fai un regalo graditissimo. Se vuoi approfondire, leggi la nostra guida al caffè vietnamita, la sua storia e le sue tipologie. Ottimi anche il tè verde thai nguyen, il pepe di Phu Quoc e la cannella di Quang Nam. Ricorda solo che al rientro in UE i prodotti di origine animale (latte, carne) sono vietati: caffè, tè e spezie confezionate non danno problemi.

Nón lá, lanterne e carta dó

Il cappello conico (nón lá) è il souvenir più iconico del Paese: costa tra 30.000 e 80.000 dong e i più raffinati, quelli di Hue con poesie dipinte tra gli strati di foglie di palma, sono dei piccoli capolavori. Le lanterne di seta di Hoi An, pieghevoli e facilissime da trasportare, partono da 50.000-150.000 dong e accendono da sole un angolo di casa. Da scoprire anche la carta dó, fatta a mano con corteccia d'albero secondo una tecnica secolare, usata per dipinti e stampe tradizionali.

Dove comprare souvenir e artigianato in Vietnam

Ogni regione ha le sue specialità, e girare per mercati è parte del viaggio stesso. Ecco le tappe che ti consigliamo per lo shopping:

  • Hanoi: nel Quartiere Vecchio ogni strada è dedicata a un mestiere (Hang Gai per la seta, Hang Bac per l'argento). Il mercato coperto di Dong Xuan, con i suoi 2.000 banchi, è aperto tutti i giorni dalle 6:00 alle 18:00 circa, mentre il mercato notturno del weekend anima le vie di Hoan Kiem il venerdì, sabato e domenica dalle 18:00 alle 23:00;
  • Hoi An: il regno delle sartorie su misura e delle lanterne. Il mercato notturno sull'isoletta di An Hoi, oltrepassato il ponte, si accende ogni sera verso le 17:00 e va avanti fino alle 22:00-23:00: è il posto giusto per lanterne, cartoline dipinte e piccoli oggetti in lacca;
  • Ho Chi Minh City (Saigon): il mercato di Ben Thanh, con la sua inconfondibile torre dell'orologio, è aperto dalle 6:00 alle 18:00; dopo la chiusura, le strade circostanti si trasformano in un mercato notturno fino alle 23:00. Trovi di tutto, dal caffè alle t-shirt, ma qui i prezzi iniziali sono i più gonfiati del Paese: contratta senza pietà;
  • i villaggi artigianali: Bat Trang per la ceramica, Van Phuc per la seta, Chuong per i nón lá, le sponde del Mekong per cocco lavorato e ceste. Comprare direttamente dai produttori significa prezzi più onesti e qualità migliore.
Bancarelle di souvenir e specialità al mercato Ben Thanh di Ho Chi Minh City

Quanto costa e come contrattare

Ai mercati vietnamiti il prezzo esposto non è quasi mai quello finale. La contrattazione è una prassi accettata e persino attesa, ma va fatta con il sorriso: qui trattare è un gioco sociale, non un braccio di ferro. Ecco le regole che ci hanno insegnato anni di viaggi:

  • parti offrendo circa il 50% della prima richiesta e punta a chiudere intorno al 60-70%: uno sconto del 20-40% è considerato un buon affare;
  • se il prezzo non ti convince, ringrazia e allontanati: nove volte su dieci il venditore ti richiama indietro con un'offerta migliore;
  • al mattino presto molti venditori ti fanno un prezzo speciale: la prima vendita della giornata porta fortuna per tutto il giorno. Attenzione però al rovescio della medaglia: se contratti a lungo con il primo cliente della giornata e poi non compri nulla, il venditore ci resta davvero male, perché per la credenza locale significa sfortuna fino a sera. Noi lo abbiamo imparato a Dong Xuan, dove una signora ci ha rincorso per tre bancarelle pur di chiudere la prima vendita: alla fine abbiamo preso due sciarpe di seta a metà prezzo e lei ci ha benedetto in vietnamita;
  • contratta solo dove ha senso: nei centri commerciali e nei negozi con prezzi fissi non si tratta, e insistere è considerato maleducato;
  • porta banconote di piccolo taglio: spesso “non c'è il resto”. Per gestire contanti, cambio e pagamenti durante il viaggio, leggi la nostra guida su soldi in Vietnam: dong, cambio euro e bancomat.

Un'ultima novità utile: se fai acquisti importanti (gioielli, elettronica, sete pregiate), ricorda che il Vietnam applica il rimborso IVA ai turisti stranieri per spese di almeno 2.000.000 di dong (circa 75 €) in un unico negozio aderente. La merce deve essere nuova e mai utilizzata, e il rimborso si richiede ai banchi dedicati negli aeroporti internazionali prima della partenza; dal 2026 la procedura è stata standardizzata in forma elettronica. Conserva sempre fattura e modulo tax-free.

Dogana: cosa puoi portare a casa

Al rientro in Italia valgono le regole doganali dell'Unione Europea. La franchigia per gli acquisti fuori UE è di 430 € a persona per i viaggiatori che arrivano in aereo (300 € via terra o mare) e scende a 150 € per i minori di 15 anni, qualunque sia il mezzo: se viaggi in famiglia, tienine conto quando distribuisci gli acquisti. Oltre queste soglie si pagano dazi e IVA. Alcune categorie sono vietate o controllate: niente avorio, corallo, tartaruga e altri prodotti da specie protette (reato oltre che sequestro), niente carne e latticini, niente “antichità” senza certificato di esportazione. Per i dettagli ufficiali consulta la Carta doganale del viaggiatore dell'Agenzia delle Dogane.

Quando visitare

Lo shopping non conosce stagioni, ma il viaggio sì. In generale il periodo migliore per girare i mercati all'aperto è la stagione secca: da novembre ad aprile al Sud e nel Centro, da ottobre a dicembre al Nord. Durante la stagione delle piogge (maggio-ottobre, con picchi diversi per regione) i mercati coperti come Dong Xuan e Ben Thanh restano un'ottima alternativa nei pomeriggi di temporale.

⚠️ Attenzione al Tet, il capodanno lunare vietnamita (a fine gennaio-febbraio): nei giorni centrali della festa mercati, sartorie e laboratori chiudono per 3-7 giorni, e nelle settimane precedenti i prezzi salgono perché tutto il Paese fa acquisti. D'altra parte, l'atmosfera pre-Tet nei mercati dei fiori è uno spettacolo unico. Se parti in quel periodo, concentrati sullo shopping nei primi giorni del viaggio.

Informazioni pratiche

🧭 Prezzi indicativi 2026: nón lá 30.000-80.000 dong · lanterne di Hoi An 50.000-150.000 dong · scatole in lacca 100.000-300.000 dong · set da tè di Bat Trang 300.000-800.000 dong · caffè 150.000-300.000 dong/kg · áo dài su misura da circa 30-50 $, completo da uomo 80-150 $.

🕒 Orari mercati principali: Dong Xuan (Hanoi) 6:00-18:00, mercato notturno ven-dom 18:00-23:00 · Ben Thanh (Saigon) 6:00-18:00, notturno fino alle 23:00 · mercato notturno di Hoi An dalle 17:00 alle 22:00-23:00.

💰 Contrattazione: offri il 50% della richiesta iniziale e chiudi intorno al 60-70%; mai nei negozi a prezzo fisso.

🧾 Tax free: rimborso IVA per acquisti da 2.000.000 dong in un solo negozio aderente; richiesta in aeroporto internazionale con merce nuova e fattura.

🛃 Dogana UE: franchigia 430 € in aereo (150 € under 15); vietati avorio, corallo, carne e latticini.

Fare shopping in Vietnam non è solo comprare oggetti: è chiacchierare con una sarta di Hoi An mentre prende le misure, guardare un artigiano di Bat Trang modellare un vaso, perdersi tra i banchi di un mercato all'alba. Sono i ricordi che restano addosso più dei souvenir stessi. Se vuoi inserire i villaggi artigianali e i mercati più belli nel tuo percorso, dai un'occhiata al nostro itinerario nel Vietnam del Nord in 10 giorni oppure raccontaci che viaggio hai in mente: contattaci e ti aiutiamo a costruirlo su misura, proprio come un áo dài di Hoi An.

Crediti fotografici: lanterne di Hoi An – Christophe95 (CC BY-SA 4.0); cappello nón lá – steve the archivist (CC BY-SA 2.0); scatola in lacca – Daderot (CC0); ceramiche di Bat Trang – Steven C. Price (CC BY-SA 4.0); mercato Ben Thanh – Bahnfrend (CC BY-SA 4.0), via Wikimedia Commons.