Se hai visto la puntata del 2008 di Top Gear girata in Vietnam, quella strada che si inerpica a picco sul mare fin dentro le nuvole è l’Hai Van Pass, il valico panoramico che collega Da Nang e Hue. Jeremy Clarkson la definì una delle strade costiere più belle del mondo e da allora il passo è entrato nell’immaginario di chiunque stia progettando un viaggio in Vietnam. C’è però un dettaglio che pochi raccontano: dal 2005 esiste la galleria che scavalca la montagna, e oggi attraversare il passo è una scelta, non più una necessità. Proprio per questo merita di essere fatto con calma, fermandosi ai punti panoramici e scendendo fino alla laguna di Lang Co.
Il nome significa “passo delle nuvole marine”, e la spiegazione la vivi addosso: spesso parti con il sole da Da Nang e incontri la foschia a metà salita, oppure attraversi una nuvola all’ingresso del valico e ne esci con il cielo terso sopra la baia. In questa guida trovi la storia della Porta di Hai Van, l’alternativa della ferrovia costiera, i modi migliori per attraversare il passo e il periodo giusto per farlo.

©️ Toàn Vinh – Unsplash
Hai Van Pass: dove si trova e perché visitarlo
L’Hai Van Pass è una strada di circa 21 km sulla vecchia National Road 1, a metà strada tra Da Nang e Hue. Il valico taglia l’ultima propaggine delle montagne dell’Annam (Trường Sơn) che qui scende verso il mare, con una quota massima di circa 496 metri sul livello del mare. Dal lato di Da Nang la salita parte dalla periferia nord della città e offre scorci sulla baia e sulla penisola di Son Tra; dal lato di Hue la discesa si apre sulla laguna di Lang Co e sulla costa che prosegue verso nord.
Il passo segna anche un confine climatico. A nord, da Hue in su, l’inverno è fresco e piovoso; a sud, verso Da Nang, fa caldo e il clima resta più asciutto gran parte dell’anno. Attraversarlo in un’unica corsa può voler dire passare dalla foschia al sole nel giro di pochi chilometri, ed è uno dei motivi per cui la gente del posto parla del valico come di una soglia tra due Vietnam.
Informazioni pratiche — Hai Van Pass in sintesi: lunghezza circa 21 km; quota massima circa 496 metri; accesso libero, con un pedaggio simbolico per moto e auto; il modo migliore per attraversarlo è la moto, in alternativa l'auto privata con autista; stagione migliore da febbraio ad agosto.

©️ @[Steffen Schmitz](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:L%C4%83ng_C%C3%B4,_H%E1%BA%A3i_V%C3%A2n_Pass,_2020-01_CN-01.jpg) – CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
La Porta di Hai Van: storia e fortificazioni
Alla sommità del valico si trova la Porta di Hai Van (Quan Hải Vân), una porta in mattoni alta circa 8 metri fatta costruire nel 1826 dall’imperatore Minh Mạng, della dinastia Nguyen. Per generazioni segnò il punto di controllo tra il nord e il sud del Paese: chi passava di lì doveva fermarsi, pagare i dazi e mostrare i documenti. Sulla sommità campeggia ancora la scritta “Il primo valico dell’impero”, lasciata dai militari francesi all’inizio del Novecento.
La storia del passo è però molto più antica della porta. Dal 1306 al 1471 la cresta segnò il confine naturale tra il regno di Champa e il regno di Dai Viet, dopo il matrimonio tra la principessa vietnamita Huyền Trân e il re Cham, che portò in dote i due distretti di Chau O e Chau Ri. Chiudere quel confine con un valico fortificato era quindi una questione di strategia, non solo di viabilità.
Intorno alla porta si vedono ancora i bunker costruiti e usati nel corso della guerra del Vietnam, quando la posizione dominante sul passo fu contesa tra le due parti in conflitto. Oggi la sommità è animata da bancarelle di souvenir e si riempie di pullman nei fine settimana: il nostro consiglio è di salire presto al mattino o nel tardo pomeriggio, quando la luce è più bella e la folla si assottiglia. Se vuoi approfondire il passato del valico, la voce dedicata all’Hải Vân Pass ripercorre in dettaglio la sua storia militare.

©️ @[David McKelvey](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:The_Hai_Van_Gate,_H%E1%BA%A3i_V%C3%A2n_Pass_(%22ocean_cloud_pass%22),_Vietnam_(7090613449).jpg) – CC BY 2.0, da Wikimedia Commons
La ferrovia costiera: il treno non attraversa il passo
Molti viaggiatori immaginano che il treno Da Nang–Hue attraversi il passo: non è così. La ferrovia Nord-Sud, costruita all’inizio del Novecento, aggira la montagna correndo ai suoi piedi e attraversando una serie di gallerie scavate nella roccia. Dal finestrino vedi il mare da un lato e la parete verde della montagna dall’altro, ma il valico vero e proprio resta sopra di te, fuori portata.
Questo rende il treno e il passo due esperienze complementari, non alternative. Il tratto costiero della linea è tra i più scenografici del Paese, e resta una scelta valida se vuoi spostarti tra le due città senza guidare. Ma se il tuo obiettivo è l’Hai Van Pass, l’unico modo per viverlo è la strada: l’asfalto, i tornanti e le soste ai punti panoramici non si possono sostituire con un binario.

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hai_Van_Pass,_Vietnam,_North-South_Railway.jpg) – CC BY 4.0, da Wikimedia Commons
Come attraversare Hai Van Pass in moto, auto o tour
Il modo classico per attraversare il valico è la moto. La strada è asfaltata e ben tenuta, le curve sono larghe e non presentano difficoltà tecniche: serve solo un minimo di dimestichezza con la guida in Vietnam. Per guidare serve una patente valida, idealmente accompagnata dalla patente di guida internazionale. A Da Nang, Hoi An e Hue trovi noleggi che permettono il ritiro in una città e la riconsegna nell’altra, con servizi di trasferimento bagagli a parte: puoi quindi attraversare il passo senza il peso dei bagagli sulla moto.
Se non guidi, le alternative sono queste:
- auto privata con autista: comoda per famiglie e gruppi. Al momento della prenotazione specifica esplicitamente che vuoi passare dal valico e non dalla galleria, perché molti autisti scelgono di default il tunnel, più veloce;
- tour in jeep da Da Nang o Hoi An: un giro di giornata che include il passo e le fermate panoramiche, con un livello di traffico gestibile;
- moto con autista (le cosiddette “easy rider”): tu sul sedile posteriore, un conducente locale che conosce i punti giusti dove fermarsi.
Il nostro consiglio è di attraversare il passo come tappa di un trasferimento tra Hue e Da Nang, e non come gita di andata e ritorno da una sola città: così il valico diventa un momento del viaggio invece che una meta in sé. La direzione Hue - Da Nang ti fa trovare la laguna di Lang Co in salita e la baia di Da Nang in discesa; in moto, con le soste, calcola dalle 2 alle 3 ore solo per il passo.
Da questo punto di vista, l’Hai Van Pass si collega naturalmente alle nostre guide su cosa vedere a Da Nang e su cosa vedere a Hue, le due città che il valico unisce: se hai più giorni a disposizione, vale la pena dedicarne uno all’attraversamento completo, magari partendo da Hoi An e proseguendo poi verso la costa centro-settentrionale, come nella nostra guida su cosa vedere a Hoi An.
Lang Co e i dintorni: la sosta sul lato di Hue
Dalla sommità verso Hue, pochi chilometri dopo l’inizio della discesa, la strada si affaccia sulla laguna di Lang Co: una lingua di terra stretta tra la laguna azzurra e il mare aperto, con il villaggio di pescatori all’estremità e una serie di ristoranti di pesce affacciati sull’acqua. È la vista più fotografata del passo, e il nostro consiglio è di fermarti in uno dei punti di sosta larghi lungo la discesa anziché al punto panoramico formale, dove i pullman si accodano.
Il villaggio di Lang Co, circa 20 km dalla sommità, merita una sosta più lunga: una spiaggia tranquilla, barche da pesca tirate in secca e ristoranti dove il piatto forte è il pesce alla griglia appena pescato. A tavola, ordina anche una ciotola di bún bò Huế, la zuppa di noodles speziata tipica di Hue: se vuoi conoscere meglio la cucina di questa città, leggi la nostra guida sui piatti dell’impero e dove mangiarli a Hue. La maggior parte dei viaggiatori attraversa il passo in giornata, ma Lang Co offre anche qualche struttura per dormire: spezzare il viaggio qui e completare la discesa al mattino, con la luce ancora bassa, è un’alternativa che ti cambia il ritmo del viaggio.

©️ @[Khoitran1957](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Lang_Co_beach.jpg) – CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
Quando visitare Hai Van Pass: gli alert stagionali
Il periodo migliore per attraversare il valico va da febbraio ad agosto, nella stagione secca della costa centro-meridionale. I mesi centrali di quest’arco temporale, da aprile a giugno, combinano cieli tersi su entrambi i lati e un traffico ancora gestibile. Da giugno ad agosto fa caldo e la strada si riempie di turisti vietnamiti: parti presto al mattino per trovare il passo più libero e la luce migliore.
Alert stagionale: da ottobre a gennaio il lato di Hue entra nella stagione delle piogge, e sul valico sono frequenti foschia e rovesci improvvisi. In presenza di nebbia la visibilità cala velocemente e alcuni tratti della strada non hanno guardrail: in queste condizioni è più difficile godersi i panorami e la guida diventa impegnativa. Prima di salire controlla le previsioni su entrambi i lati e, se il meteo è incerto, valuta la galleria come alternativa.
Tieni in mente che il passo ha un microclima proprio: anche in stagione secca puoi trovare la sommità avvolta dalla foschia mentre Da Nang è al sole. Non è un problema, fa parte della caratteristica del luogo, ma conviene metterlo in conto quando pianifichi la giornata.
L’Hai Van Pass si inserisce naturalmente in un itinerario che unisce Nord e Centro del Vietnam: nel nostro itinerario Vietnam Nord e Centro in 15 giorni trovi come lo colleghiamo alle altre tappe della regione. Se vuoi includere il passo nel tuo viaggio su misura, contattaci: il nostro team disegnerà per te l’itinerario perfetto.
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