Festival degli Hung Kings a Phu Tho: il mito del Vietnam

Il Festival degli Hung Kings a Phu Tho celebra gli antenati fondatori del Vietnam. Date, riti, la leggenda di Lac Long Quan e come visitarlo da Hanoi.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Vietnam

Festival degli Hung Kings a Phu Tho: il mito del Vietnam

C’è una montagna nel Vietnam settentrionale dove, ogni primavera, un fiume silenzioso di persone sale le scale di pietra con bastoncini di incenso tra le mani. Non è una meta turistica né un grande santuario buddista: è il monte Nghia Linh (Nghĩa Lĩnh), sopra la città di Viet Tri (Việt Trì), nella provincia di Phu Tho (Phú Thọ). Qui si celebra il Festival degli Hung Kings, la ricorrenza che i vietnamiti considerano il proprio giorno delle origini, dedicata agli antenati leggendari del Paese.

Il festival si tiene ogni anno intorno al decimo giorno del terzo mese del calendario lunare, di solito ad aprile. Il giorno principale è una festa nazionale dal 2007 e nel 2012 l’UNESCO ha iscritto il culto degli Hung Kings di Phu Tho nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. In questa guida ti spieghiamo cosa si celebra, com’è fatto il complesso dei templi sul monte Nghia Linh e come puoi assistere al festival durante il tuo viaggio nel Nord del Vietnam.

La porta principale del complesso dei templi degli Hung Kings a Phu Tho tra i pellegrini in salita durante il festival

©️ @[Hoangvantoanajc](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:%C4%90%E1%BB%81n_H%C3%B9ng.JPG) – CC BY-SA 3.0

La leggenda degli Hung Kings e le origini del Vietnam

Per capire il festival devi partire dal mito, perché qui storia e leggenda si intrecciano fin dalle origini del Paese. Il protagonista è Lac Long Quan (Lạc Long Quân), principe discendente dal Re Drago del mare, che sposa Au Co (Âu Cơ), una fata di montagna. Dal matrimonio tra il mare e la montagna Au Co genera un sacco contenente 100 uova, da cui nascono 100 figli. Quando i due coniugi si separano — lui torna alle acque del mare, lei risale le montagne — i figli si dividono: 50 seguono la madre e 50 il padre. Il primogenito resta nella terra di mezzo e fonda il regno di Van Lang (Văn Lang), il primo regno conosciuto del Vietnam, con capitale a Phong Chau, nella Phu Tho di oggi. Prende il nome regale di Hung Vuong (Hùng Vương) e apre la stirpe che la tradizione ricorda come gli Hung Kings: non 18 singoli re, ma 18 generazioni di sovrani che guidarono Van Lang fino all’avvento di Thuc Phan.

È il mito nazionale per eccellenza, quello che ogni bambino vietnamita impara a scuola: racconta la nascita del popolo dalla stessa terra che i vietnamiti abitano ancora oggi. Da qui nasce il proverbio che accompagna ogni cerimonia degli Hung Kings: Uống nước nhớ nguồn, “bevendo l’acqua, ricorda la sorgente”.

Il complesso dei templi degli Hung Kings sul monte Nghia Linh

Il cuore del culto è un complesso di circa 845 ettari che segue la montagna dalla base alla vetta. La visita è un percorso a tappe, e si compie a piedi, “conquistando” uno dopo l’altro i templi, che sono collegati tra loro da scalinate di pietra. Ecco come è organizzato:

Il Tempio Inferiore (Den Ha) del complesso dei templi degli Hung Kings a Phu Tho

©️ @[Thang Nguyen](https://www.flickr.com/people/70209763@N00) – CC BY-SA 2.0

  • Den Ha, il Tempio Inferiore (Đền Hạ): il primo contatto con la montagna, raggiungibile con una scalinata di oltre 200 gradini. È legato ad Au Co e alla nascita dei 100 figli; nel cortile cresce un vecchio albero di cicas che la tradizione collega alla visita di Ho Chi Minh del 1954.
  • Den Trung, il Tempio di Mezzo (Đền Trung): altri 168 gradini e arrivi al tempio che la tradizione indica come luogo delle riunioni di corte degli Hung Kings.
  • Den Thuong, il Tempio Superiore (Đền Thượng): la vetta, a circa 100 gradini da Den Trung. È il punto più sacro del complesso, dove si celebrano le cerimonie principali in onore degli antenati.
  • Den Gieng, il Tempio del Pozzo (Đền Giếng): ai piedi della montagna, custodisce l’antico pozzo dove, secondo la leggenda, le principesse Ngoc Hoa e Tien Dung si specchiavano per pettinarsi.
  • La tomba di un re Hung: costruita nel 1870, si trova sul versante della montagna, lungo il percorso di discesa.

Il Festival degli Hung Kings: riti e festeggiamenti

La festa vera e propria dura 10 giorni, dal primo al decimo del mese lunare, ma è l’ultimo giorno quello attorno a cui ruota tutto. La mattina presto parte la processione: una portantina riccamente decorata sale da Den Ha verso la vetta, seguita da fedeli con offerte di riso, torte di riso glutinoso, frutta e fiori. A Den Thuong il rito culmina nell’offerta dell’incenso ai piedi degli altari degli antenati, con il suono dei grandi tamburi di bronzo della cultura Dong Son a scandire le fasi della cerimonia.

Accanto alla parte rituale c’è quella propriamente festiva, con gare di impacchettamento delle torte quadrate e pestatura di quelle rotonde, danze di leoni e draghi, arti marziali, il gioco del nem con (il lancio della palla sacra dei villaggi Muong e Thai) e il canto xoan (hát Xoan), il canto rituale di Phu Tho che l’UNESCO ha iscritto, nel 2017, nella lista del patrimonio immateriale. In alcune edizioni si esibiscono anche le marionette sull’acqua, lo spettacolo tradizionale vietnamita nato nelle risaie del Nord.

Le due torte rituali si chiamano banh chung (quadrata) e banh day (rotonda), e la loro origine è a sua volta una leggenda. Il re Hung convocò i figli e promise il trono a chi avesse presentato l’offerta più originale per gli antenati. Lang Lieu, il principe più povero, sognò due torte: quella quadrata di riso glutinoso con ripieno di fagioli e carne, a forma di terra, e quella rotonda, a forma di cielo. Vinse la sfida, e le sue due creazioni sono ancora oggi le offerte per eccellenza del festival — e un simbolo nazionale che rivedrai spesso, a partire dalle celebrazioni del Tết, il Capodanno vietnamita.

Secondo i dati ufficiali, negli ultimi anni gli arrivi nella settimana di festa si contano a milioni: il giorno principale da solo concentra parecchie centinaia di migliaia di partecipanti.

Il Tempio Superiore (Den Thuong) sulla vetta del monte Nghia Linh, cuore del Festival degli Hung Kings

©️ @[Thang Nguyen](https://www.flickr.com/people/70209763@N00) – CC BY-SA 2.0

Quando visitare Phu Tho e il Festival degli Hung Kings

Il momento naturale per visitare il complesso è la primavera: ad aprile il caldo non è ancora afoso e la vegetazione della montagna è al massimo della fioritura. Tieni presente che il cielo della primavera settentrionale è variabile: possono arrivare rovesci brevi ma intensi, quindi porta con te un impermeabile leggero. Se vuoi pianificare il viaggio attorno alle stagioni, nella nostra guida su come organizzare la primavera in Vietnam trovi clima e mete mese per mese.

C’è però un alert importante: il giorno principale del festival richiama un fiume di pellegrini. I collegamenti da Hanoi si intasano, le scale si riempiono e i tempi di attesa alle cerimonie si allungano. Se per te conta il lato spirituale, cerca di arrivare presto al mattino o, meglio, nei giorni precedenti il gran giorno: le cerimonie sono comunque in corso e la folla è meno densa. Se invece vuoi respirare l’atmosfera della grande festa, prenota gli spostamenti e gli alloggi con largo anticipo, perché in festività nazionale i vietnamiti viaggiano in massa e Viet Tri si riempie in fretta.

Vuoi inserire la festa nel tuo viaggio? Nel nostro calendario dei festival del Vietnam trovi periodi e luoghi di tutte le principali ricorrenze dell’anno, dal Tết al Festival di Hue.

Fuori dalla settimana di festa il complesso è un luogo silenzioso e molto evocativo: se passi da queste parti in un altro periodo, vale comunque la sosta per cogliere lo spirito del luogo che i vietnamiti chiamano semplicemente “la terra degli antenati”.

Uno dei templi del complesso degli Hung Kings a Phu Tho tra gli alberi della montagna

©️ @[Johnlemon](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:%C4%90%E1%BB%81n_H%C3%B9ng%2C_Ph%C3%BA_Th%E1%BB%8D_%281%29.jpg) – CC BY-SA 2.0

Come raggiungere i templi degli Hung Kings da Hanoi

La provincia di Phu Tho confina con quella di Hanoi e Viet Tri dista circa 85 km a nord-ovest della capitale. Il modo più comodo è un’escursione in giornata con auto privata e autista: in circa 2 ore di percorso sei sul posto, con tutto il tempo per salire i templi e assistere alle cerimonie. In alternativa, treni e bus collegano Hanoi a Viet Tri, ma negli anni abbiamo visto che la flessibilità di un mezzo dedicato fa la differenza soprattutto nei giorni di festa, quando i mezzi pubblici si riempiono velocemente.

Se vuoi approfondire la conoscenza della capitale prima della gita, leggi la nostra guida su cosa vedere ad Hanoi; e se stai progettando l’itinerario, il festival si inserisce bene nel Vietnam del Nord in 10 giorni, magari come tappa tra Hanoi e la risalita verso le montagne di Ha Giang.

Consigli pratici per vivere il festival

Ecco alcuni consigli per vivere il festival nel rispetto del luogo e della folla:

  • Vestiti con sobrietà: è un sito religioso, quindi copri spalle e ginocchia ed evita capi troppo succinti.
  • Porta scarpe comode: tra Den Ha e la vetta sali quasi 500 gradini di pietra, più quelli della discesa verso la tomba e Den Gieng.
  • Arriva presto il giorno principale: i flussi di pellegrini partono all’alba. In mezzo alla folla tieni la borsa sempre davanti e il telefono nella tasca.
  • Fotografa con discrezione: chiedi prima di riprendere i fedeli durante le cerimonie ed evita il flash all’interno dei templi.
  • Rispetta i riti: le cerimonie sono religiose e partecipate; osserva mantenendo le distanze e rispettando la popolazione locale.

L'antico pozzo del Tempio di Gieng nel complesso degli Hung Kings a Phu Tho

©️ @[Thang Nguyen](https://www.flickr.com/people/70209763@N00) – CC BY-SA 2.0

Il Festival degli Hung Kings è una di quelle esperienze che ti raccontano il Vietnam più di tanti monumenti: un giorno in cui un intero popolo risale la montagna per ricordare da dove viene. Se vuoi organizzare il tuo viaggio nel Nord del Paese con la possibilità di assistere alla festa, contattaci: il nostro team disegnerà per te l’itinerario perfetto, giornata per giornata.

Box informazioni pratiche — Il Festival degli Hung Kings in sintesi:

  • Dove: complesso dei templi degli Hung Kings sul monte Nghia Linh, Viet Tri, provincia di Phu Tho, circa 85 km a nord-ovest di Hanoi.
  • Quando: dal primo al decimo giorno del terzo mese del calendario lunare, con il giorno principale di solito ad aprile; festività nazionale dal 2007.
  • Patrimonio UNESCO: il culto degli Hung Kings di Phu Tho è iscritto dal 2012 nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità.
  • Come arrivarci: in giornata da Hanoi con auto privata e autista; Viet Tri è collegata alla capitale anche da treni e bus.
  • Da sapere: il giorno principale richiama un fiume di pellegrini. Arriva presto, vestiti con sobrietà e porta scarpe comode per le scale.