Aeroporto di Long Thanh: il nuovo scalo di Saigon

Long Thanh, il nuovo aeroporto internazionale di Ho Chi Minh City: dove si trova, quando apre, come arrivare in centro e cosa cambia per il tuo viaggio.

Pubblicato il · La Redazione di Vacanze in Vietnam

Controlla bene il tuo biglietto: da dicembre 2026 atterrare a Saigon potrebbe voler dire scendere in un aeroporto completamente nuovo. Il 1° dicembre 2026 è infatti la data fissata per il primo volo commerciale dall’aeroporto di Long Thanh (Long Thành - LTH), il mega-scalo costruito nella provincia di Dong Nai (Đồng Nai) per alleggerire Tan Son Nhat (Tân Sơn Nhất), da anni saturo. Dopo un cantiere lungo quanto una generazione, il Vietnam ha pronto il suo progetto infrastrutturale più ambizioso di sempre: un aeroporto che punta a trasformare il Sud del Paese in un hub dell’aviazione mondiale.

La domanda che molti si fanno è semplice: cosa cambia davvero per chi viaggia dall’Italia? Ecco le informazioni che ti servono per sapere dove atterrerai, come raggiungere il centro di Ho Chi Minh City e come inserire il nuovo scalo nel tuo viaggio.

Vista aerea del terminal a fiore di loto dell'aeroporto di Long Thanh, Vietnam

©️ @[Hehebisbis](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dji-0031-2479-7509-26233946999421542541397.jpg) – CC BY-SA 4.0

Dove si trova l’aeroporto di Long Thanh

L’aeroporto di Long Thanh sorge a circa 40 km a est del centro di Ho Chi Minh City, nel territorio della provincia di Dong Nai, lungo la direttrice dell’autostrada Ho Chi Minh City–Long Thanh–Dau Giay (Dầu Giây). La posizione non è casuale: Tan Son Nhat, che serve la città fin dall’epoca coloniale, è ormai inghiottito dall’urbanizzazione e non può espandersi. Con una capacità progettuale di circa 30 milioni di passeggeri all’anno, nel 2023 ne ha gestiti 40,7 milioni: un traffico oltre ogni limite ragionevole, che si traduce in code, ritardi e voli che girano in attesa sopra la città.

Long Thanh nasce per sbloccare questo collo di bottiglia. Solo la prima fase occupa circa 5.580 ettari; il piano completo, che si svilupperà per oltre 10.000 ettari, prevede 4 terminal e 4 piste. Per darti l’idea delle dimensioni: l’intera area futura dello scalo supera di oltre un terzo la superficie del comune di Milano.

Le cifre di un gigante: la storia del progetto

L’idea di un secondo aeroporto per Saigon circola dagli anni Duemila: il master plan fu approvato nel 2006 e il via libera definitivo arrivò nel 2011, ma la fase operativa slittò a lungo per espropri, bonifiche e controversie ambientali. La prima pietra fu posata il 5 gennaio 2021 e, nei primi giorni di lavori, le squadre impegnate nello sgombero del terreno trovarono ordigni inesplosi della guerra: un ritrovamento che dice molto sul passato di questa terra, che fu teatro di aspri combattimenti. Se ti interessa la memoria di quel periodo, nella nostra guida sui luoghi della guerra in Vietnam trovi i siti principali, dai tunnel di Cu Chi ai musei della città.

La prima fase, dal costo di circa 4,66 miliardi di dollari, comprende:

  • un terminal passeggeri di circa 400.000 m², progettato dallo studio coreano Heerim Architects con la forma di un fiore di loto, il fiore nazionale del Vietnam;
  • una pista di 4.000 metri, larga 60, in grado di accogliere gli aerei più grandi al mondo, come l’Airbus A380;
  • una capacità di 25 milioni di passeggeri e 1,2 milioni di tonnellate di merci all’anno; una seconda pista è in via di completamento.

Il 19 dicembre 2025 si è tenuta l’inaugurazione tecnica: un Boeing 787 di Vietnam Airlines con a bordo le massime autorità del Paese è stato il primo aereo a toccare la pista, seguito da voli tecnici di Vietjet Air e Bamboo Airways. Nel settembre 2025 erano iniziati i voli di calibrazione e nell’autunno 2026 sono previste le prove congiunte con le compagnie aeree. Il primo volo commerciale è fissato per il 1° dicembre 2026, con il lancio commerciale ufficiale annunciato per il 24 dicembre. Per convincere le compagnie a trasferirsi in fretta, la Airports Corporation of Vietnam (ACV) ha previsto sconti sulle tariffe aeroportuali tra il 20% e il 50% per i primi mesi di esercizio.

A regime, con un investimento complessivo stimato in 18,7 miliardi di dollari, Long Thanh dovrebbe servire oltre 100 milioni di passeggeri all’anno: il più grande aeroporto del Sud-est asiatico e uno dei primi al mondo. La cronologia completa del progetto è raccolta nella voce dedicata all’aeroporto internazionale di Long Thanh su Wikipedia in italiano.

Mappa delle autostrade di collegamento con l'aeroporto di Long Thanh, Vietnam

©️ @[Hwipadam](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Cao_t%E1%BB%91c_xung_quanh_S%C3%A2n_bay_Long_Th%C3%A0nh.jpg) – CC BY-SA 4.0

Cosa cambia per chi vola in Vietnam

Tieni in mente che siamo di fronte a un piano in evoluzione: le date ufficiali possono slittare, come è già accaduto in passato, e gli orari definitivi li pubblica solo la compagnia aerea. Detto questo, secondo il piano di transizione presentato dall’ACV nel luglio 2026 i voli si sposteranno in tre fasi:

  • dal 1° dicembre 2026: tutti i voli internazionali di lungo raggio (oltre 1.000 km), tutte le rotte cargo e le nuove frequenze internazionali arrivano a Long Thanh, che coprirà circa il 19% del traffico passeggeri internazionale della regione;
  • dalla stagione estiva 2027: si spostano anche le rotte verso Europa, Americhe, Oceania, Africa, Medio Oriente e Asia meridionale, insieme a tutto il traffico merci;
  • dalla stagione invernale 2027: oltre il 90% dei passeggeri internazionali volerà su Long Thanh, mentre Tan Son Nhat resterà principalmente il campo base dei voli domestici.

Cosa significa per te, che parti dall’Italia? I collegamenti dall’Europa sono lungo raggio: da dicembre 2026 il tuo volo intercontinentale per il Vietnam del Sud dovrebbe quindi atterrare a Long Thanh. Per verificare dove vai davvero, guarda il codice sul biglietto: SGN è Tan Son Nhat, LTH è Long Thanh. Le regole principali da ricordare sono queste:

  • i voli domestici (Hanoi, Da Nang, Phu Quoc e le altre destinazioni interne) restano a Tan Son Nhat;
  • anche le rotte regionali brevi, come Bangkok, Phnom Penh e Vientiane, restano a Tan Son Nhat;
  • evita assolutamente i collegamenti fai-da-te tra i due aeroporti lo stesso giorno: sono circa 40 km di strada con un traffico imprevedibile.

Per scegliere il volo giusto, dalla compagnia agli scali, la nostra guida ai voli per il Vietnam raccoglie tutto quello che ti serve sapere prima di prenotare.

Come arrivare a Ho Chi Minh City dall’aeroporto di Long Thanh

All’apertura, il trasferimento sarà solo su strada. L’aeroporto è raggiunto dall’autostrada Ho Chi Minh City–Long Thanh–Dau Giay e dalla strada nazionale 51, con altre due autostrade in avvicinamento (Ben Luc–Long Thanh e Bien Hoa–Vung Tau) che completeranno una vera ragnatela di collegamenti. La durata del tragitto dipende molto dall’ora e dal traffico: calcola con largo anticipo, soprattutto in partenza.

Le opzioni disponibili (o in arrivo) sono:

  • taxi e app di ride-hailing (Grab): la soluzione più flessibile, con prelievo diretto davanti al terminal. Se non le hai già installate, leggi la nostra guida alle app essenziali per muoverti in Vietnam;
  • navette e transfer privati: servizi attesi all’apertura, ma con tariffe non ancora pubblicate: verifica le opzioni poco prima della partenza;
  • treno: non prima degli anni 2030. È in progetto la linea ferroviaria leggera Thu Thiem–Long Thanh, lunga 37,35 km con 20 stazioni, che collegherà l’aeroporto al nuovo quartiere finanziario di Thu Thiem (Thủ Thiêm) e, da lì, alla metropolitana verso il centro.

Informazioni pratiche: primo volo commerciale previsto il 1° dicembre 2026. Codice IATA di Long Thanh: LTH (Tan Son Nhat resta SGN). Collegamento ferroviario diretto: non disponibile prima degli anni 2030. Per i voli in partenza, arriva in aeroporto con un margine più generoso di quello che terresti per Tan Son Nhat.

Svincolo autostradale a forma di fiore sulla strada per l'aeroporto di Long Thanh, Vietnam

©️ @[Hehebisbis](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dji-20251110063345-0257-d-min-4647-78-52148313500050434078140.jpg) – CC BY-SA 4.0

Quando volare su Long Thanh: gli alert stagionali

L’apertura coincide con il periodo migliore per visitare il Sud del Vietnam: da dicembre a marzo il clima è caldo e secco, con cieli aperti e umidità sopportabile. È anche la stagione più richiesta: se pensi di volare tra dicembre e gennaio, prenota con largo anticipo. Per capire cosa aspettarti mese per mese in ogni regione del Paese, la nostra guida su quando andare in Vietnam ti aiuta a scegliere il periodo giusto.

Alcuni alert da tenere presenti:

  • Tết (Capodanno vietnamita): tra gennaio e febbraio i vietnamiti rientrano in massa dalle città alle famiglie d’origine: i voli si riempiono velocemente e i prezzi salgono. Se viaggi in quel periodo, conferma tutto per tempo e leggi le nostre indicazioni per viaggiare durante il Tết;
  • monsone (maggio-novembre): nel Sud del Vietnam i rovesci arrivano soprattutto nel tardo pomeriggio e la sera. Possono causare ritardi: se hai un collegamento ravvicinato, lascia margine;
  • i primi mesi di esercizio: come ogni grande infrastruttura appena inaugurata, Long Thanh avrà un periodo di rodaggio. Cartellonistica, procedure e personale avranno bisogno di tempo per trovare il ritmo: arriva paziente e verifica il tuo volo qualche giorno prima della partenza.

Long Thanh e il tuo viaggio nel Sud del Vietnam

Qualunque sia lo scalo di arrivo, la porta d’accesso resta la stessa: Ho Chi Minh City. Dalla città partono le escursioni nel Delta del Mekong, le gite a Cu Chi e le tratte aeree per le spiagge e le alture del Sud. Se è la tua prima volta, nella nostra guida su cosa vedere a Saigon trovi il centro, i mercati e i quartieri da non perdere; se invece vuoi un percorso già bilanciato, il nostro itinerario nel Vietnam del Sud in 10 giorni combina città, Delta e mare.

Il nuovo aeroporto cambierà il modo di arrivare nel Paese, ma non la sostanza del viaggio: lungo raggio fino a Long Thanh, poi strade, fiumi e isole. Se vuoi organizzare il tuo viaggio nel Vietnam del Sud senza pensieri, contattaci: il nostro team disegnerà per te l’itinerario perfetto, curando voli, trasferimenti e ogni tappa della tua avventura.