Parco nazionale di Cat Tien: gibboni, foresta e trekking

Parco nazionale di Cat Tien: foresta pluviale, gibboni, trekking al lago Bau Sau e consigli pratici per visitarlo da Saigon o Da Lat, nel Sud del Vietnam.

Pubblicato il · Aggiornato il · La Redazione di Vacanze in Vietnam

Ti è mai capitato di svegliarti alle prime luci dell’alba, attraversare un fiume in barca ed entrare in una foresta che canta? Al parco nazionale di Cat Tien succede esattamente questo: il fiume Dong Nai (Đồng Nai) fa da porta, e dall’altra riva una delle ultime grandi foreste pluviali di pianura del Paese si alza sopra di te, popolata da gibboni dalle guance dorate, langur dalle gambe rosse, gaur e oltre 350 specie di uccelli. Se per te la natura conta, Cat Tien è la meta che mancava al tuo viaggio nel Sud del Vietnam.

In questa guida trovi tutto quello che serve per organizzare la visita: cosa vedere nel parco, come funziona il trekking con i gibboni al mattino, come arrivare da Saigon o Da Lat, dove dormire e quali errori evitare per avvistare davvero la fauna selvatica.

Gibbono su un ramo nella foresta del parco nazionale di Cat Tien, Vietnam

©️ @Hongbin – Unsplash License

Un rifugio di foresta pluviale a 150 km da Saigon

Il parco nazionale di Cat Tien si trova a circa 150 km a nord-est di Saigon, al confine tra le province di Dong Nai, Lam Dong e Binh Phuoc: una posizione comoda sia per chi arriva da Saigon, sia per chi scende dalle alture di Da Lat e dei suoi dintorni, poco più di 100 km più a nord. Con oltre 700 km² di foresta, praterie e zone umide, è una delle aree protette più importanti del Vietnam: riconosciuta riserva di biosfera UNESCO nel 2001, è considerata un serbatoio di specie rare e endemiche, come documenta anche la scheda del parco nella lista provvisoria del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Il parco nasce nel 1992, ma la sua storia è più antica: durante la guerra la foresta subì bombardamenti e diserbanti, e ancora oggi intorno al lago Bau Sau si vedono crateri che la vegetazione non ha completamente coperto. Negli anni successivi le famiglie del villaggio di Ta Lai, un tempo all’interno del perimetro forestale, sono state ricollocate oltre i confini del parco: è il prezzo — pagato in prima persona dalle comunità locali — della ricostruzione di un ecosistema che oggi sta tornando a prosperare. Se vuoi dare un contesto storico a ciò che vedi, leggi la nostra guida sulla guerra del Vietnam: musei, tunnel di Cu Chi e luoghi della memoria.

L’accesso al parco avviene da Nam Cat Tien, la località sulla riva occidentale del Dong Nai: da qui una piccola barca ti porta oltre il fiume in circa 5 minuti, verso il centro visitatori. Il servizio è attivo indicativamente dalle 6:30 alle 19:30, con corse molto frequenti nelle ore di punta; il costo varia da 30.000 a 60.000 VND a persona (andata e ritorno). È in costruzione un ponte che sostituirà il traghetto: una novità in arrivo proprio in questi mesi, che cambierà il modo di entrare nella foresta.

Box informazioni pratiche — Il parco nazionale di Cat Tien in sintesi: biglietto d'ingresso 60.000 VND per gli adulti e 10.000 VND per i bambini; attraversamento del fiume Dong Nai in barca da 30.000 a 60.000 VND a persona (andata e ritorno); centro visitatori operativo indicativamente dalle 6:30 alle 19:30. Porta contanti in piccoli tagli: la biglietteria non accetta carte.

Felce nido d'uccello epifita nella foresta pluviale del parco nazionale di Cat Tien, Vietnam

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Cat_Tien_Park,_Vietnam,_forest.jpg) – CC BY 4.0

Cosa vedere nel parco nazionale di Cat Tien

La magia di Cat Tien sta nel ritmo: la foresta è più vivace al mattino presto e nel tardo pomeriggio, quando il caldo si allenta. La strada asfaltata che dal centro visitatori attraversa praterie e filari d’alberi è il primo palcoscenico: lungo il percorso puoi avvistare cervi, uccelli e, con un po’ di fortuna, branchi di langur senza allontanarti dai sentieri battuti. Ecco le tappe che ti consigliamo di non perdere:

  • il lago Bau Sau, la zona umida dove si rifugiano i coccodrilli;
  • il percorso per il Fiume Celeste (Heavenly River), tra sentieri ombrosi e rapide;
  • il centro di recupero degli orsi, dove vivono esemplari salvati dal bracconaggio;
  • le praterie a est del centro visitatori, il punto migliore per avvistare gaur e cervi al tramonto.

Il lago Bau Sau e i coccodrilli

Il lago Bau Sau (Bàu Sấu) è il cuore acquatico del parco e uno degli ultimi rifugi vietnamiti del coccodrillo siamese. Per raggiungerlo percorri circa 9 km su strada sterrata e asfaltata — in bici, a piedi o con i mezzi del parco — e poi 5 km a piedi su un sentiero nella foresta, con pendenze modeste ma umidità alta. Lungo il percorso alza gli occhi alla chioma: è il regno dei langur dalle gambe rosse, che si muovono in branco tra i rami alti. Al lago, fermati in silenzio sulla riva con il binocolo: tra giunchi e acque basse si aggirano coccodrilli, aironi e altri uccelli d’acqua. C’è un piccolo ristoro e anche qualche camera essenziale per chi vuole dormire in mezzo alla foresta: svegliarsi qui all’alba, con la foschia sul lago, è un’esperienza che ripagherà la semplicità dell’alloggio.

Coccodrillo siamese nelle acque del lago Bau Sau nel parco nazionale di Cat Tien, Vietnam

©️ @Matthew Essman – Unsplash License

Gli animali di Cat Tien: gibboni, langur e gaur

Cat Tien ospita oltre 100 specie di mammiferi: il gibbone dalle guance dorate, il langur dalle gambe rosse, il gaur (il più grande bovino selvatico dell’Asia), il banteng, l’elefante asiatico — presente con pochissimi esemplari — e il pangolino. Nelle praterie aperte, dove l’erba alta nasconde specchi d’acqua, è facile incontrare branchi di bufali acquatici semi-selvatici al pascolo; il nostro consiglio è di osservarli dalle torrette di legno lungo la strada, senza avvicinarti. Qui vale la solita regola dei parchi: resta sui sentieri indicati, non avvicinarti agli animali e non uscire dall’area visitabile — la foresta ospita anche cobra reali e, nelle ore notturne, il night safari con i ranger resta il modo più sicuro per esplorarla al buio.

Bufali acquatici al pascolo nelle praterie del parco nazionale di Cat Tien, Vietnam

©️ @[Vyacheslav Argenberg](https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Cat_Tien_Park,_Vietnam,_Water_buffaloes_in_lowland_tropical_plains.jpg) – CC BY 4.0

Trekking con i gibboni al mattino presto

L’esperienza simbolo di Cat Tien è il Wild Gibbon Trek, la camminata all’alba alla ricerca delle famiglie di gibboni dalle guance dorate reintrodotte nella foresta dal programma di conservazione del parco. La barca parte alle 4:45 e il percorso, guidato dai ranger, si conclude verso le 7:30: cammini nel buio con la torcia, poi il sole spunta e la foresta esplode di richiami. Quando un gruppo di gibboni risponde al canto dei ranger, alzati gli occhi alla chioma e osserva: salti acrobatici, duetti territoriali, cuccioli aggrappati al ventre delle femmine. Prenota direttamente al centro visitatori, anche il giorno prima, e chiedi all’alloggio di organizzare la barca mattutina: i posti si riempiono velocemente nei weekend. Se preferisci muoverti in autonomia, sappi che intorno alle 7:00 i gibboni si lasciano avvistare anche nei pressi del centro visitatori e lungo la prima strada verso il lago Bau Sau: prendi la prima barca, porta binocolo e repellente per le zanzare, e procedi piano. Per proteggerti da zanzare e sanguisughe nella stagione umida, leggi la nostra guida su come difendersi da zanzare, malaria e dengue in Vietnam.

Cosa fare: ciclismo e night safari

Le strade del parco sono per lo più piane e asfaltate: il noleggio di una bici al centro visitatori è il modo più flessibile per esplorarle, in particolare la direzione delle praterie e del centro degli orsi. Con il calar del sole, invece, il parco offre l’emozione del night safari: a bordo di un camioncino guidato dai ranger percorri le piste alla ricerca di cervi, civette, gaur e piccoli predatori. Di giorno, infine, Cat Tien è un paradiso per il birdwatching: dagli appostamenti per i fotografi ai sentieri del Fiume Celeste, dove con un po’ di pazienza puoi avvistare anche il fagiano siamese, l’uccello simbolo del parco.

Come arrivare al parco nazionale di Cat Tien

Da Saigon il modo più comodo è il bus diretto per Nam Cat Tien: i pullman climatizzati partono dalla zona della stazione di Ngã Tư Ga e impiegano circa 4-5 ore, con un costo indicativo tra 110.000 e 200.000 VND a persona. In alternativa, il taxi collettivo o l’auto con conducente offrono orari flessibili e ti lasciano direttamente al molo del traghetto. Da Da Lat, la strada scende verso Tan Phu e poi Nam Cat Tien in circa 3-4 ore: molti viaggiatori combinano le due località in un unico itinerario tra altopiano e foresta pluviale. Se Cat Tien è la tua prima tappa dopo l’arrivo in aereo, conviene verificare in anticipo voli e scali per il Vietnam prima di prenotare.

Quando visitare Cat Tien: gli alert stagionali

Il periodo migliore per visitare Cat Tien va da dicembre a marzo: clima asciutto e fresco, sentieri percorribili e animali più visibili nelle ore centrali. Da marzo ad aprile fa caldo ma la visita resta piacevole; da maggio a novembre il monsone porta piogge intense, umidità alta e sanguisughe lungo i sentieri, con avvistamenti comunque possibili ma camminate più faticose. Due avvertenze valgono tutto l’anno: evita i fine settimana e le festività vietnamite, quando il parco si riempie di visitatori locali e la fauna si ritira; e se viaggi durante il Tết, verifica in anticipo trasporti e apertura dei servizi, perché molte attività riducono i turni. Se vuoi inquadrare il parco nella stagionalità generale del Paese, la regola d’oro resta quella di abbinare il periodo del viaggio alla regione: nel Sud la stagione secca va da dicembre ad aprile.

Dove dormire: nel parco o a Nam Cat Tien

Ci sono due opzioni, con filosofie diverse. All’interno del parco, le guesthouse del centro visitatori sono essenziali ma offrono un vantaggio unico: restare nella foresta al di fuori degli orari del traghetto, quando gli animali si avvicinano alla strada e l’alba ti trova già sul posto. Fuori dal parco, la località di Nam Cat Tien offre molte homestay gestite da famiglie locali, con camere più moderne, ristoranti sul fiume e Ta Lai a pochi minuti: il villaggio, oggi fuori dai confini del parco, è un buon punto di partenza per camminate con le guide locali e per conoscere le comunità Stieng (Xtieng), Ma e Tay della zona, rispettando la popolazione locale e le sue abitudini. In entrambi i casi prenota con anticipo in alta stagione e nei weekend.

Se stai pensando di inserire Cat Tien in un viaggio nel Sud del Vietnam, guarda anche il nostro itinerario del Vietnam del Sud in 10 giorni: il nostro team disegnerà per te l’itinerario perfetto, con la foresta, il Delta e le spiagge al posto giusto. Per parlarne insieme, contattaci: ti risponderemo con un programma su misura.