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Hoi An è una piccola cittadina lungo il fiume Thu Bon. L’elemento fluviale è una delle sue caratteristiche distintive, tanto da renderla non soltanto un importante porto commerciale, ma anche una destinazione chiave della lista delle cose da vedere assolutamente in Vietnam. A rendere speciale Hoi An è anche la commistione di influenze – indigene e straniere – tuttora visibili nel suo centro storico, impreziosito da centinaia di lanterne colorate che conferiscono un’atmosfera suggestiva e romantica, oltre a un pizzico di magia.
All’interno della nostra guida completa di Hoi An ti aspettano tante informazioni pratiche per organizzare il tuo viaggio: oltre ai principali consigli su cosa vedere e cosa fare, troverai anche indicazioni per comprare i prodotti di artigianato locale più eleganti e graziosi del Paese.

Dove si trova Hoi An

Hoi An si trova nella zona centrale del Vietnam, in prossimità della foce del fiume Thu Bon, a circa 30 km a sud di Da Nang. La collocazione geografica è alla base dell’importanza strategica che ha rivestito nel corso dei secoli, e della sua bellezza e successo odierni: il centro storico è infatti patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1999.

La città ha una storia millenaria: è stata fondata durante il Regno del Champa – nel I secolo d.C. – per commerciare le spezie con gli altopiani centrali, il Laos e la Thailandia.
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Nel tempo l’importanza di Hoi An è cresciuta a tal punto da diventare, nel XVI secolo, il porto commerciale più importante del Sud-Est Asiatico, favorendo l’insediamento di cinesi, giapponesi, olandesi e indiani. L’incontro tra queste culture straniere e la tradizione vietnamita hanno reso Hoi An quella piccola gemma adorabile che continua a farci innamorare ad ogni viaggio.

Come arrivare a Hoi An

Per arrivare a Hoi An – che non ha un aeroporto e nemmeno una stazione ferroviaria – dovrai fare prima tappa a Da Nang, raggiungibile con voli giornalieri da Hanoi, Ho Chi Minh City e altre grandi città. Da qui potrai poi spostarti in taxi, bus o con un autista privato. 

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Il trasporto su strada è il solo modo per giungere a Hoi An: se scegli un transfer privato chiedi al tuo driver di percorrere la strada che costeggia il mare, per godere di un panorama più suggestivo.

Hoi An: quando andare, clima e stagionalità

Il clima di Hoi An è di tipo tropicale, caratterizzato da temperature calde durante il corso dell’anno e da 2 stagioni:

  • una secca, da gennaio a aprile: le precipitazioni sono quasi del tutto assenti e le temperature medie si aggirano sui 25°C; 
  • una umida, da settembre a dicembre: le piogge sono abbondanti, in particolare a ottobre e novembre, e le massime raggiungono i 35°C. 

Il periodo migliore per visitare Hoi An è durante la stagione secca, da gennaio ad aprile, quando le temperatura non troppo elevate rendono piacevole l’esplorazione della città. Se il caldo non ti spaventa e riesci a sopportarlo bene, puoi prendere in considerazione i mesi compresi tra maggio e agosto: Hoi An non risente molto dei tifoni e piove relativamente poco rispetto ad altre zone del Vietnam.

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Curiosità

Ogni mese l’atmosfera di Hoi An diventa poetica e magica: durante le notti di luna piena vengono infatti spente tutte le luci elettiche, non si può circolare in moto e la città viene illuminata solamente dalla suggestiva luce delle lanterne di carta.

Durante queste notti i fedeli pregano nei templi, bruciano incensi profumati ed il fiume si riempie di piccole lanterne galleggianti ripiene di desideri e preghiere.

Le date nel 2021: 26 Gennaio, 25, Febbraio, 26 Marzo, 25 Aprile, 25 Maggio, 23 Giugno, 23 Luglio, 21 Agosto, 20 Settembre, 19 Ottobre, 18 Novembre e 17 Dicembre.

Cosa vedere a Hoi An

Hoi An è una delle mete imperdibili del Vietnam, e il suo fascino è in grado di catturare ogni tipologia di viaggiatore. L’architettura tradizionale del centro storico e l’atmosfera rilassata che si respira tra i vicoli sono i suoi punti di forza.

Cosa devi vedere ad Hoi An
Inoltre, l’opportunità di rilassarsi sulle spiagge limitrofe, l’artigianato di qualità e i dintorni ricchi di punti di interesse da visitare non potranno che lasciarti a bocca aperta (e con la macchina fotografica intasata di scatti meravigliosi).

Vediamo insieme cosa vedere e cosa fare a Hoi An per vivere un’esperienza di viaggio unica e intrisa della ricca storia di questa deliziosa cittadina sulla costa centrale.

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Ponte coperto giapponese

Un tempo il centro storico di Hoi An era diviso in due zone: una abitata da cinesi e l’altra da giapponesi, collegate da un ponte risalente al 1590 e ancora oggi meta di turisti, curiosi di vedere questo cimelio architettonico che si è ben conservato nel tempo.
Le caratteristiche che lo rendono così interessante sono principalmente tre:

  1. la copertura, realizzata nello stile giapponese tipico dell’epoca;
  2. le statue che sorvegliano gli ingressi, da un lato due scimmie, dall’altro due cani. A conferma della volontà di unire le due comunità, sono stati scelti questi animali perché rappresentano – secondo lo zodiaco cinese – l’anno di inizio e fine dei lavori di costruzione;

la pagoda (aggiunta nel 1763) dedicata a Tran Vo Bac De, la divinitá taoista che controlla gli elementi della natura, in grado di assicurare un clima sempre ottimo e condizioni di viaggio sicure, per le persone e… per le merci!

Cosa Vedere ad Hoi An

Centro storico di Hoi An – Ancient Town

La città vecchia di Hoi An è abbastanza piccola da poter essere girata a piedi e il traffico non è lontanamente paragonabile a quello delle altre città vietnamite: in alcune strade è consentito il passaggio di bici e moto in determinate fasce orarie, altre sono solo pedonali. Insomma, un vero e proprio paradiso.
Il centro storico è formato da un migliaio di edifici costruiti tra il XV e XIX secolo, che presentano forti influenze sia europee che cinesi, tanto che alcuni esercizi commerciali hanno ancora all’ingresso le vecchie insegne con gli ideogrammi. Sono numerosi i luoghi di interesse storico e culturale ma, essendo concentrati in un’unica zona, sono tutti facilmente raggiungibili a piedi, e riuscirai quindi a visitarli tutti in una giornata o due.
Per visitare le aree storiche e di interesse della Ancient Town è necessario acquistare un biglietto ad accesso multiplo – al costo di 120.000 VDN, circa 5€- che include cinque ingressi gratuiti a scelta tra i 21 siti che la compongono.

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Le sale della comunità cinese

Nella città di Hoi An si trovano numerosi edifici costruiti dalle comunità cinesi provenienti da diverse province della Cina come Fujian, Chaozhou, Hainan e Canton, giusto per citarne alcune.

 

Essi assolvevano non solo alla funzione di luogo di ritrovo di persone appartenenti a una particolare etnia, ma servivano anche i loro bisogni spirituali e culturali, per non perdere il legame con le proprie radici.

Sebbene tutte le sale presentino gli stessi dettagli architettonici tipici della tradizione cinese, esse tendono a variare design e decorazione in base al luogo in cui sono erette e all’etnia che rappresentano.

La spiaggia di Hoi An: An Bang

Spiaggia di An Bang HD
Se hai il desiderio di concederti un giorno di riposo al mare e spezzare così il tuo itinerario esplorativo del Vietnam, Hoi An è una pausa perfetta: la spiaggia di An Bang si trova a soli 5 chilometri dal centro storico e puoi raggiungerla comodamente in taxi.
La lunga spiaggia di sabbia fine dorata è bagnata da un mare in genere poco ondoso, è circondata da ristoranti e bar che potranno soddisfare ogni tua richiesta e offre una splendida vista sulle isole Cham – che si trovano poco a largo della costa – e sulle Marble Mountains.

Non dimenticare di comprare le lanterne

L’aspetto più iconico che contraddistingue Hoi An e la rende speciale, sarà visibile dopo il tramonto: le vie del centro storico vengono illuminate dalla luce soffusa di centinaia di lanterne colorate, rilasciando nell’aria un’atmosfera suggestiva di incredibile bellezza.

La zona è ricca di negozi dove gli artigiani creano le loro lanterne. Non esitare e comprane almeno una: porterai a casa un pezzetto di Vietname, ogni volta che la tua lanterna si illuminerà, non potrai che ripensare al tuo viaggio a Hoi An.

Cosa vedere nei dintorni di Hoi An: My Son e Marble Mountains

A pochi chilometri da Hoi An si trovano altri due luoghi che meritano una visita: uno di interesse storico-culturale e l’altro naturalistico e religioso. Ti invitiamo a includerli entrambi nel tuo itinerario del Vietnam, prevedendo un’escursione di una sola giornata:

My Son

My Son è un sito archeologico che rappresenta il lascito del regno del Champa: i templi di mattoni rossi – che creano un contrasto di colori con il verde della natura lussureggiante di sfondo – sono dedicati al dio hindu Shiva e sono ricchi di iscrizioni e intagli dal forte significato religioso;

Marble Moutains

Le Marble Mountains sono un gruppo di cinque colline calcaree e di marmo che domina il paesaggio pianeggiante tra Hoi An e Danang. Le tante grotte e i tunnel che puntellano le montagne accolgono al loro interno santuari buddhisti e hindu. Solo il monte Thuy è accessibile ai turisti: la sua vetta – la più alta tra le cinque – offre una vista panoramica sulla costa e sulle altre montagne.

Nonostante Hoi An sia molto turistica, escluderla dal tuo itinerario in Vietnam sarebbe un vero peccato: riserva almeno 3 giorni della vacanza a questo piccolo gioiellino, che ti sommergerà di emozioni singolari e luoghi di straordinario interesse storico e culturale. Una breve gita in barca lungo il fiume, illuminato dalle sfumature multicolore delle lanterne, sarà sicuramente uno di quei momenti unici che questo Paese saprà regalarti.

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