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Saigon? Ho Chi Minh City vorrai dire! Eh sì, perché questo è il livello di confusione che ruota attorno alla città più importante del Vietnam del Sud. Cercare informazioni su questa destinazione può rivelarsi davvero confusionario quando metà della popolazione locale la chiama Saigon e l’altra metà si riferisce a questa metropoli con il nome di Ho Chi Minh City. Non solo: sul biglietto aereo la troverai indicata con il codice SGN che rimanda a Saigon, ma dopo l’atterraggio vedrai che i cartelli ti accoglieranno con orgoglio a Ho Chi Minh City (spesso abbreviato in HCMC).

Senza una mappa, un guida completa e un piano d’azione, districarsi tra 13 milioni di persone e oltre 7 milioni di motorini può rischiare di far partire la tua vacanza in Vietnam col piede sbagliato. Ecco perché abbiamo pensato di aiutarti con una serie di consigli per non perderti nella baraonda di Saigon.

Saigon: dove si trova e come orientarsi

 

Afosa, rumorosa e dinamica, Ho Chi Minh City è situata nel Vietnam meridionale: dista 1600 km da Hanoi e 230 km da Phnom Penh, la capitale della Cambogia. A un primo colpo d’occhio, Saigon appare come un concentrato di grattacieli che ne affermano il ruolo di centro economico e finanziario del Paese. Non è un caso che tanti la considerino – erroneamente – la capitale: le sue dimensioni e la densità di popolazione possono trarre in inganno.

Murales a Saigon

Saigon in realtà ha perso il ruolo di capitale del Vietnam nel 1975, anno in cui il nord del paese ha vinto la guerra. Dopo la riunificazione il nome della città è diventato Ho Chi Minh City in onore del primo ministro, leader del partito comunista. Non tutta la popolazione ha apprezzato questo cambiamento; il risultato è che l’appellativo Saigon è rimasto a indicare il distretto numero 1, cuore moderno della città.

I distretti che la compongono sono in totale 24, alcuni numerati e altri contraddistinti da un nome. Ognuno di essi è a sua volta suddiviso in sezioni ancora più piccole, caratterizzate da atmosfere diverse. Grazie a questa organizzazione la città, anche se brulicante di gente e motorini, riesce a seguire un preciso ordine che permette anche ai turisti di orientarsi.

Il distretto 1 si trova a soli 6 km dall’aeroporto internazionale Tan Son Nhat, nel distretto di Tan Binh. Se hai in programma di esplorare il Vietnam del Sud il tuo volo atterrerà sicuramente qui. Una volta fuori dall’aeroporto devi solo lasciarti sorprendere: è il momento di visitare questa incredibile metropoli.

Ma Saigon non è solo una grande città piena di modernità e ti basterà allontanarti di pochi chilometri per poter veder cambiare totalmente lo scenario: a Sud scorre infatti il famoso fiume Mekong che con il suo lento fluire caratterizza la vita di ben 7 Paesi.

Una gita fino al suo Delta è assolutamente raccomandata: si tratta di una destinazione unica nel suo genere ricchissima di storia, cultura e tradizioni. Lasciati trasportare dal Sampan, la tipica imbarcazione locale che agilmente scivolerà tra le fronde delle mangrovie e ti porterà a scoprire tutta la bellezza che questi luoghi offrono.

Quando visitare Saigon

Il periodo migliore per visitare Ho Chi Minh City va da dicembre a marzo: questi sono i mesi con meno precipitazioni durante l’anno, e le temperature oscillano tra i 24°C e i 32°C, rendendo ottimale la scoperta della città.

Tra gennaio e febbraio cade inoltre la Festa del Tet (il capodanno lunare): la festività più sentita da parte dei vietnamiti, quando dopo tanti mesi possono finalmente trascorrere un po’ di giorni in famiglia. Tutto il paese si riunisce per festeggiamenti e la città viene adornata di decorazioni e fiori (che provengono principalmente dal vicino Delta del Mekong): è un periodo perfetto per poter vivere il Paese e portare a casa foto ricordo incredibili.

Nel 2021 il Tet si festeggerà dal 12 febbraio e durerà per circa una settimana. Ricordati di pianificare bene il tuo viaggio: in quei giorni gli spostamenti effettuati in maniera autonoma potrebbero essere più complicati e per trovare autisti e guide disponibili è necessario organizzarsi con largo anticipo.

Da maggio a settembre capiterà frequentemente di essere sorpresi dei classici temporali saigonesi: brevissimi acquazzoni che difficilmente dureranno più di un’ora durante i quali puoi approfittare per cercare riparo in uno dei tantissimi Coffee Shop presenti.

Se sceglierai di visitare Saigon nei mesi estivi ricordati di avere con te un ombrello, o meglio ancora un poncho impermeabile: la soluzione più comoda per muoversi in città.

Quante stelle a Saigon? I periodi migliori quando andare
Temperature medie a Ho Chi Minh City

Cosa vedere a Ho Chi Minh City. Ops, Saigon!

Ogni angolo di HCMC racchiude un pezzo del suo passato. È un punto d’incontro tra storia più o meno recente, architettura coloniale francese, saporito cibo di strada e vivace vita notturna. Cosa non puoi perderti di questa città così completa? Vediamolo insieme con la nostra guida.

Il Palazzo dell’Indipendenza (Dinh Độc Lập)

Le attrazioni storiche a Ho Chi Minh City abbondano: una delle più importanti è il Palazzo dell’Indipendenza (o Palazzo della Riunificazione, in vietnamita Dinh Thống Nhất). Il 30 aprile 1975, un carro armato si schiantò sul cancello d’ingresso di questo edificio, ponendo ufficialmente fine alla guerra.

Il Palazzo dell'Indipendenza di Saigon

All’epoca il palazzo ospitava la residenza del presidente del Vietnam del Sud, mentre oggi è un museo accessibile a tutti. Se vuoi capire meglio le vicende della guerra vietnamita non puoi perderti le grandi sale riunioni, gli alloggi del generale Ngo Dinh Diem e un bunker pieno di interessanti reperti storici.

Il mercato di Binh Thanh

Il mercato di Ben Thanh

Ben Thanh è molto più di un luogo dove fare shopping: questo mercato, collocato nel distretto 1 e aperto dalle 7 alle 19, è anche un punto di riferimento architettonico e centro di scambio per tutte le attività commerciali di Saigon.

È molto facile perdersi tra souvenir, cibi deliziosi, t-shirt colorate, frutta fresca, scarpe di ogni genere e prodotti di lusso. Se vuoi visitarlo quando non è troppo affollato, ti consigliamo di andare nel pomeriggio. In questo modo potrai anche godertelo in versione serale: al calare del sole, tutto l’edificio di Ben Thanh si popola di piccole bancarelle pronte a servire cibo di strada. Lasciarsi scappare il sapore di un autentico piatto vietnamita sarebbe un vero peccato.

La Cattedrale di Notre Dame (Nhà thờ Đức Bà Sài Gòn)

Probabilmente conosci la famosa Cattedrale di Notre Dame a Parigi, ma sapevi che ce n’è una anche a Ho Chi Minh City? Non ti stupirà scoprire che fu costruita dai coloni francesi fra il 1863 e il 1880 con mattoni rossi importati da Marsiglia.

Cattedrale di Notre Dame a Saigon con ragazza vietnamita

La prima cosa che si nota di questa cattedrale sono i due campanili in stile neo-romanico, alti quasi 60 metri, che ospitano sei campane di bronzo tuttora in uso. Purtroppo al momento non è possibile visitare gli interni della chiesa perché sarà in ristrutturazione fino al 2023. Ciò non toglie che rimanga un simbolo della città e un punto di riferimento per i vietnamiti che praticano la religione cattolica.

L’Ufficio Postale Centrale (Bưu điện Trung tâm Sài Gòn)

Proprio di fronte alla cattedrale è situato l’Ufficio Postale di Saigon. Molti pensano che questo edificio sia stato progettato da Gustave Eiffel – il famoso ingegnere che progettò la Tour Eiffel – ma in realtà è stato ideato dall’architetto francese Alfred Foulhoux. Il suo stile richiama influenze architettoniche rinascimentali, gotiche e francesi. Tra finestre ad arco e dipinti a olio, ti sembrerà di trovarti nella Francia del XIX secolo. Approfitta di questo effetto “macchina del tempo” per spedire alcune care, vecchie cartoline: puoi persino usare degli antichi vasetti di colla per attaccare i francobolli.

A riportarti al presente ci penserà il ritratto che sorveglia l’ufficio postale: è lui, Ho Chi Minh o “Zio Ho”, come lo chiamano amichevolmente i vietnamiti.

Saigon Post Office

La Nguyen Hue Walking Street

Ho Chi Minh City non è proprio una città a prova di pedoni. Per fortuna c’è un posto in cui puoi goderti una piacevole passeggiata: la Nguyen Hue Walking Street, che inizia lungo il fiume di Saigon e si estende fino al municipio.
Lungo la strada puoi osservare diversi esempi di architettura coloniale, e magari fermarti a uno dei piccoli bar che vendono il delizioso caffè vietnamita, mentre ammiri una statua di Ho Chi Minh che saluta la folla.

La walking street di Nguyen Hue

Il Museo della Guerra (Nha Trung Bay Toi Ac Chien Tranh)

Una delle cose migliori da fare a Ho Chi Minh City è visitare il Museo dei Resti di Guerra. Attraverso una varietà di reperti sulla guerra del Vietnam e d’Indocina, il museo spiega gli orrori che questi conflitti hanno causato al Paese e ai suoi abitanti.

Come puoi intuire, ci sono tantissime cose da vedere a HCMC; le principali sono raggiungibili a piedi dal distretto 1, che ti consigliamo di prendere come base se rimarrai in città per 3 o 4 giorni. A tal proposito, vediamo quali sono tutti i migliori distretti in cui alloggiare.

Entrata di Bui Vien

La Bui Vien Walking Street

Lorenzo Jovanotti cantava:
“Questo è l’ombelico del mondo / è qui che nasce l’energia / centro nevralgico del nuovo mondo / da qui che parte ogni nuova via”

Ecco, la Bui Vien Walking Street incarna decisamente questa descrizione.

Di notte, infatti, questa piccola via trafficata si trasforma completamente e suoni, colori, voci e luci riempiono la strada. Certo, essendo un posto così caotico bisogna prestare un pò più di attenzione ai propri valori ma se vi lasciate prendere dall’atmosfera, in men che non si dica, vi troverete con una bella “bia” (birra) ghiacciata a brindare con sconosciuti al grido di “Mo, Hai, Ba, YOT” (il “cin cin” versione vietnamita).
È un luogo molto turistico ma senza dubbio non puoi organizzare il tuo viaggio a Saigon senza passare di qui.

La Pagoda dell’Imperatore di Giada (Chùa Ngọc Hoàng)

Anche se la Pagoda dell’Imperatore di Giada è una costruzione relativamente recente, infatti risale al 1909, è comunque uno dei 5 templi principali di Saigon: assolutamente da visitare.

Molti fedeli si recano qui in venerazione ma in particolare modo è meta di pellegrinaggio da parte delle coppie infatti, in una sala separata, la dea della fertilità Kim Hua, circondata da figure femminili e da bambini, benedice le coppie alla ricerca di un figlio. Questo tempio è relativamente sconosciuto ai turisti stranieri anche se nel 2016 la sua fama fuori dai confini aumentò dopo la visita dell’ex Presidente americano Barack Obama.

La Pagoda dell’Imperatore di Giada è aperta tutti i giorni dalle 8 alle 17, l’ingresso è libero ma sono accettate donazioni.

Saigon Pink Church

La Pink Church (Nhà thờ Tân Định)

La Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Saigon ha quasi 150 anni ma li porta decisamente bene: sarà forse per questo giovanile colore rosa che la decora? Chissà ma certo è che nonostante a prima vista possa sembrare un’attrazione turistica (infatti sono tanti i visitatori alla ricerca di selfie) è una chiesa molto frequentata tanto da avere 4 funzioni giornaliere durante la settimana e ben 7 alla domenica.

Il Landmark81

Costruito in solo 3 anni il Vinhomes Central Park Landmark 81 è il grattacielo più alto non solo del Vietnam ma anche del Sud-Est Asiatico. I suoi 461 metri di altezza hanno infatti conquistato il primato superando di 9 metri l’altezza delle Petronas Tower di Kuala Lumpur. Il Landmark 81 è il simbolo di questa città ansiosa di mostrare al mondo che il Vietnam non è solo una storia travagliata ma anche una delle economie maggiormente in crescita.

Vista serale Landmark 81 a Saigon in HD

Pista di pattinaggio sul ghiaccio, ristoranti di tutti i generi, cinema, locali dove bere un drink sono solo una parte delle attività presenti in questo grattacielo e se volete sfiorare le nuvole esiste anche un bellissimo rooftop dedicati a chi non soffre di vertigini. 

Gli orari di apertura vanno dalle 8:30 alle 23.

Dove alloggiare: i migliori distretti di HCMC

I distretti ideali in cui fermarsi a dormire a Ho Chi Minh City sono tre.

Distretto 1, il centro della città

Il cuore di Saigon offre numerose possibilità di alloggio: dagli hotel lungo l’elegante Dong Khoi Street agli ostelli per backpacker a Pham Ngu Lao. Il distretto 1 è perfetto se:

  • stai cercando una movimentata vita notturna;
  • vuoi avere ristoranti e pub a due passi dal tuo alloggio;
  • vuoi visitare le principali attrazioni della città a piedi.

 

Distretto 2, il quartiere internazionale

Situato a soli 20 minuti di auto dal centro, il distretto 2 è ideale se vuoi fermarti un po’ più a lungo a Ho Chi Minh City. È considerato un quartiere benestante, pieno di ville e grandi appartamenti; non per niente è molto popolare tra gli stranieri che vivono in città. Scegli il tuo alloggio nel secondo distretto se:

  • vuoi immergerti nello stile di vita vietnamita;
  • vuoi fuggire dall’ambiente sovraffollato del distretto 1;
  • stai cercando ristoranti, caffè, rooftop bar, boutique e parchi alberati poco frequentati dai turisti.

Distretto 5, la zona cinese

Il distretto 5 è la Chinatown di HCMC: vivaci mercatini di strada e autentici ristoranti cinesi affollano le sue vie. La rete degli autobus locali collega efficientemente il quartiere al centro e al resto della città. Fermati a dormire qui se:

  • vuoi entrare in contatto con la cultura buddista della città;
  • sei alla ricerca di street food e ristoranti a costi accessibili.
Drink Bar Saigon

Il consiglio da chi vive la città:

Tutto scorre tranquillo nel distretto 2: è la zona ideale in cui fermarti a sorseggiare un cocktail al tramonto sul fiume di Saigon.

Sei stai pensando di visitare Ho Chi Minh City durante il Capodanno cinese (gennaio o febbraio) o il Mid-Autumn Festival (settembre o ottobre), il distretto 5 è quello giusto per festeggiare con mooncake e lanterne colorate.

Saigon è una vera e propria metropoli: i suoi confini raggiungono le campagne a due passi dalla Cambogia da una parte, e le rive del Mar Cinese Meridionale dall’altra. Dopo aver esplorato questa affascinante città, pianifica il resto della tua avventura in Vietnam: c’è così tanto da fare, da vedere e da mangiare che non ne avrai mai abbastanza.

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